Tag: trasporto pubblico

  • NCC e taxi: quanta violenza serva perché la Giunta agisca?

    NCC e taxi: quanta violenza serva perché la Giunta agisca?

    “Solidarietà a chi lavora nelle nostre strade seguendo le regole e vive condizioni di tensione”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Lo abbiamo scritto più volte, purtroppo inutilmente.

    Nelle strade di Firenze la situazione dell’abusivismo NCC sta creando continue tensioni tra chi lavora regolarmente per il trasporto pubblico non di linea e chi agisce fuori dal quadro delle norme vigenti.

    Un tassista si è ritrovato in ospedale. Quanti episodi violenti devono registrarsi in Città perché la Giunta e la Sindaca smettano di sottovalutare il tema?

    Lavorare ogni giorno con alte temperature, in mezzo al traffico e a contatto con il pubblico non è un’attività banale. Nessun lavoro lo è. Forse chi fa politica tende a dimenticarsi delle condizioni e materiali che si vivono ogni giorno. Non è populismo, o propaganda antipolitica.

    Crediamo fortemente nel ruolo che possono avere le istituzioni, a differenza della maggioranza ci viene da dire.

    Per questo torniamo a chiedere un tavolo urgente che porti a chiarire la situazione in Città e individui una soluzione tra categorie.

    Appena sarà possibile tornare a discutere in aula dei problemi di Firenze, porteremo il tema direttamente in Consiglio comunale.

  • Incontro utile con 4390,fondamentale tutelareil diritto alla mobilità

    Incontro utile con 4390,
    fondamentale tutelare
    il diritto alla mobilità

    “Sono lavoratrici e lavoratori che rientrano tra le tante persone sostanzialmente abbandonate dalle istituzioni”


    Dmitrij Palagi, candidato sindaco Sinistra Progetto Comune (Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista) e Firenze Ambientalista e Solidale

    Con la candidata al consiglio comunale Annarosa Del Lungo (tassista) abbiamo incontrato la cooperativa 4390, presso la loro sede.

    Sono uno dei servizi taxi della Città e abbiamo voluto ribadire la nostra posizione: a Firenze è stato rimosso il dibattito sul diritto alla mobilità. Il dibattito sul trasporto pubblico non può esaurirsi con la tramvia. C’è quello di linea e quello non di linea, su gomma.

    Inutile discutere del numero di licenze se gli autobus non sono messi in condizione di garantire il servizio richiesto. Il traffico è un problema enorme sotto ogni punto di vista. L’accesso alla stazione di Santa Maria Novella, ci è stato ricordato, è proibitivo. Inoltre si affacciano nuove forme di professioni non regolate, dove il lavoro cede il passo a sfruttamento, astuzie e tensioni. Il dibattito su NCC e UBER vede Palazzo Vecchio sostanzialmente assente, come abbiamo sollevato anche durante la consiliatura uscente.

    Abbiamo preso l’impegno di proseguire nella tutela della dignità di chi con il suo lavoro garantisce i servizi sul territorio, anche in materia di uso promiscuo del tracciato della tramvia e su come si tutela la sicurezza di chi opera di notte.

    È stata l’occasione per ribadire anche la nostra posizione sulla Polizia Municipale. Non la vediamo come una forza militarizzata che fa concorrenza ai film statunitensi. Deve essere una presenza che con chi opera in strada permette di prevenire i problemi e costruire un’amministrazione efficace.

    Per quanto ci riguarda nessuna persona – cittadina e/o lavoratrice – è mai stata lasciata sola ed è per questo che esiste il progetto di Sinistra Progetto Comune e Firenze Ambientalista e Solidale.

  • Autobus con problemi di freniper la Città, non si puòignorare la denuncia

    Autobus con problemi di freni
    per la Città, non si può
    ignorare la denuncia

    “La nota dell’organizzazione sindacale Cobas conferma l’abbandono del pubblico rispetto al trasporto pubblico locale”


    Dmitrij Palagi, Candidato sindaco Sinistra Progetto Comune (Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista) e Firenze Ambientalista e Solidale

    Il sistema di frenata degli autobus è un tema di sicurezza cittadina. L’organizzazione sindacale Cobas da giorni sta sottolineando il ripetersi di incidenti su almeno tre mezzi.

    Sottolineano un tema che abbiamo evidenziato a nostra volta ieri, durante il confronto organizzato dalla Consulta comunale delle persone con disabilità: l’assenza di pedane fruibili per garantire l’accessibilità del servizio.

    La privatizzazione di ATAF e la gara regionale hanno sicuramente favorito il diffondersi di questa situazione. Non per forza pubblico è meglio di privato, ma sicuramente il controllo di Comune, Città Metropolitana e Regione Toscana è un tema non più rimovibile.

    Davvero aspettiamo che avvenga un incidente grave per pronunciare parole di circostanza?

  • Trasporto pubblico locale: più parcheggi attraggono traffico

    Trasporto pubblico locale: più parcheggi attraggono traffico

    “Se la candidata del PD propone cose di destra, come fa a dirsi a favore dell’ambiente?”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune, Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista

    Trasporto pubblico locale progressivamente gratuito per tutte e per tutti, partendo da chi lo usa per necessità (lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, persone anziane o in condizioni di fragilità).

    Abbattere le barriere architettoniche partendo dal censimento che abbiamo ottenuto nel corso di questi anni in relazione agli attraversamento pedonali.

    Accogliere le segnalazioni della cittadinanza con disabilità e verificare che l’occupazione di suolo pubblico non penalizzi l’accessibilità degli spazi urbani, in particolare nell’area UNESCO.

    Iniziare a trattare con la Regione Toscana per tornare a una gestione diretta del trasporto pubblico locale su gomma.

    Coprire il diritto alla mobilità con la progressività dell’addizionale IRPEF e trattando sulle coperture con gli altri livelli istituzionali, guardando ai fondi europei.

    Dare priorità alla ciclopedonabilità, rispetto alle auto private, riducendo le persone a cui rimane necessario utilizzarle. Riconoscere il problema delle molestie sui mezzi e quello della sicurezza del personale che lavora sui mezzi.

    Rafforzare la tutela della residenza con la tutela degli stalli dedicati, con l’estensione della ZTL per il centro storico.

    Queste sono le prime azioni che proponiamo nel nostro programma in materia di mobilità, oltre alla creazione di un coordinamento tra i diversi mezzi, a livello metropolitano (governando il Comune di Firenze, esprimeremo anche il Sindaco della Città Metropolitana).

    Cosa propone invece la candidata Sindaca del PD? 10mila posti auto in più. I parcheggi attraggono traffico. Questa è una posizione che il PD ci ha sempre contestato. In linea con le destre.

  • Bonus TPL: bene la proroga, ma il Comune ci dica se vuol rivedere il sistema

    Bonus TPL: bene la proroga, ma il Comune ci dica se vuol rivedere il sistema

    “Diverse segnalazioni della cittadinanza hanno confermato la difficoltà a condividere il numero minimo di viaggi necessari ad estendere l’abbonamento”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Da più parti è emersa la necessità di migliorare il sistema di comunicazione delle corse effettuate, per chi ha usufruito del Bonus per il Trasporto Pubblico Locale, su cui Sindaco e Giunta hanno insistito molto, in termini di rivendicazione politica.

    Le cose però non si possono solo lanciare, vanno anche seguite.

    Palazzo Vecchio copre il costo dell’abbonamento, tolta una “quota abbonamento” per una serie di persone, ma l’estensione dello stesso per sei mesi vale solo in caso si confermi di aver utilizzato le linee TPL almeno 15 volte nei primi sei mesi (con non più di 2 viaggio al giorno) tramite app IF.

    Si tratta di una procedura che ha presentato diverse difficoltà per l’utenza, come ci hanno confermato diverse cittadine e cittadini, che hanno scritto anche al soggetto gestore.

    Bene quindi oggi si sia notificata l’estensione al 31 gennaio 2024 per raggiungere la comunicazione di 15 viaggi effettuati con il TPL.

    Ci piacerebbe che il Comune – che ha voluto questo progetto – ci spiegasse se si sta prevedendo una procedura più semplice e chiara, per evitare problemi. Inoltre resta da chiarire come si proseguirà su questo fronte: se continueremo a incentivare nuovi abbonamenti, o si coprirà una quota dei rinnovi di quelli attivati in questa campagna.

    Depositeremo un’interrogazione, confidando di poter dare indicazioni a tutta la cittadinanza passate le festività.

  • Fermate soppresse in San Marco: mercoledìriprenderà il servizio

    Fermate soppresse in San Marco: mercoledì
    riprenderà il servizio

    “La segnalazione della cittadinanza particolarmente colpita da nuove deviazioni delle linee di Autolinee Toscane”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Le nuove deviazioni temporanee e le fermate soppresse nell’area di San Marco non sono dovute alla tramvia, ma a una fuga di gas, che ha richiesto l’intervento di Toscana Energie e la necessità di sostituire un tratto di tubazione.

    Mercoledì i lavori dovrebbero terminare, ripristinando il passaggio da via Cavour.

    Avevamo sollevato il tema a seguito di una nuova testimonianza di una persona con difficoltà motorie, che si trovava compromessa nel suo diritto alla mobilità e nella possibilità di raggiungere il proprio luogo di lavoro.

    Una vicenda analoga a quella di alcuni mesi fa, quando le linee dei “bussini” erano ancora soppresse.

    Le tramvie e i cantieri della tramvia non possono ignorare chi ha bisogno di vedere garantiti i propri diritti (persone con disabilità, o in condizioni fisiche di fragilità).

    Che ogni mercoledì ci siano riunioni con Autolinee Toscane e che si dialoghi con le organizzazioni sindacali, per quanto riguarda il tratto di San Marco, è bene. Ma forse sarebbe necessario migliorare le comunicazioni con la Consulta delle persone con invalidità e le diverse realtà del territorio.

    Ci interessa anche capire quanto il “nuovo piano” del centro storico del Trasporto Pubblico Locale tiene conto delle difficoltà di una popolazione con un’età anagrafica mediamente alta. Quando lo vedremo? Magari prima della campagna elettorale del 2024?