Trasporto pubblico: dalla privatizzazione di Renzi alla gara regionale di Rossi, arriva il caos?

“Lunedì question time per capire che intenzioni ha Palazzo Vecchio, rispetto alle domande che arrivano dal personale impegnato nel trasporto pubblico locale, che riguardano i problemi di servizio che quotidianamente vive la nostra cittadinanza”
Foto: C.Galletti

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

Che il nuovo gestore in arrivo dal 1° novembre abbia messo in crisi il rapporto tra Giunta e trasporto pubblico locale lo sappiamo da mesi: tante volte ci siamo sentiti rispondere che chi attualmente gestisce il servizio è fondamentalmente disinteressato a confrontarsi nel merito di quello che accade nella nostra città (ricordiamo a titolo di esempio le linee dei “bussini” in centro).

Le organizzazioni sindacali di Ataf, a partire dai Cobas, hanno evidenziato i problemi enormi in cui si trovano a lavorare, oltretutto con la riapertura delle scuole.

Un grande risultato, a cui si arriva quantomeno con la scelta di privatizzazione voluta da Matteo Renzi e con la gara che la Regione Toscana ha lanciato, per vederla finire nei tribunali per molti anni.

Così ai ritardi nella pubblicazione degli orari per il trasporto su gomma extrurbano, denunciato dal consigliere della Città Metropolitana Enrico Carpini lunedì scorso, si aggiunge la giusta lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Ataf.

La Giunta che ruolo intende svolgere?

Lo chiederemo lunedì in aula.