Il restauro del Franchi — stadio comunale vincolato, che porta la firma di Pier Luigi Nervi — è da anni il cantiere più discusso di Firenze: 55 milioni prima persi e poi recuperati, costi che crescono, un secondo lotto affidato a capitali privati e la scadenza degli Europei 2032 a dettare i tempi. Noi lo seguiamo atto per atto con una domanda fissa: se i soldi sono pubblici, lo stadio deve restare pubblico.
Un bene pubblico vincolato
Il Franchi non è uno stadio qualsiasi: è di proprietà del Comune ed è sottoposto a vincolo per il suo valore architettonico — la Curva Fiesole, la pensilina, la torre di Maratona portano la firma di Pier Luigi Nervi. Per questo ogni intervento deve fare i conti con la tutela. La sua ristrutturazione è quindi, prima ancora che una questione sportiva, una questione di bene comune: che cosa la città sceglie di fare di un suo patrimonio.
I 55 milioni e i costi che crescono
La storia dei fondi è emblematica. Nel 2023 la Commissione europea ha escluso il Franchi dalle risorse del PNRR: 55 milioni persi. Nel 2024 quegli stessi 55 milioni sono stati ripristinati con risorse statali destinate alle città metropolitane. In mezzo, mesi di incertezza e un cantiere comunque avviato.
Abbiamo chiesto conto più volte di quei 55 milioni e degli aggiornamenti sul finanziamento (Domanda di attualità 1168), del rischio sui tempi del PNRR (Interrogazione 807) e soprattutto dei costi che continuano a crescere (Question time 245 e 195): perché ogni aumento di spesa su un’opera pubblica ricade sul bilancio del Comune — cioè su tutti. Già nel 2024 avevamo posto la questione come tema di bilancio, non solo di sport (Interrogazione 639, Comunicazione 598).
Project financing e Euro 2032
Per coprire il costo dell’intera opera si è scelto di dividere i lavori in lotti e di affidare il secondo lotto a un project financing: capitali privati in cambio, tipicamente, di gestione e diritti commerciali. La spinta ad accelerare arriva dalla candidatura dell’Italia a ospitare gli Europei di calcio del 2032, presentata dalla Federazione all’UEFA: una scadenza esterna che finisce per dettare i tempi delle scelte pubbliche.
Dubbi sul cantiere
A rendere il quadro più incerto, sono emersi dubbi sugli errori costruttivi dei prefabbricati già installati per lo stadio: abbiamo chiesto di chiarire se siano difettosi (Interrogazione 378). Su un cantiere pubblico da decine di milioni, la qualità di ciò che si costruisce non è un dettaglio tecnico: è il primo tassello della trasparenza.
Il nodo Padovani
Per giocare durante i lavori si è posto il problema di dove disputare le partite. Una delle ipotesi è stata lo stadio Padovani, da riadattare temporaneamente. Abbiamo chiesto più volte quale fosse il cronoprogramma, con o senza il ripiego sul Padovani (Interrogazione 469, Question time 1335), e presentato un ordine del giorno sulla soluzione Padovani per liberare temporaneamente il Franchi — respinto (Ordine del giorno 1862). Sul Padovani pesa anche il rugby fiorentino, che di quell’impianto ha bisogno: ne abbiamo chiesto il cronoprogramma (Interrogazione 1048). Anche qui vale la regola: gli impianti minori non possono restare schiacciati sotto la grande opera.
Cosa chiediamo
La nostra posizione non è contro la ristrutturazione: è per un metodo. Se lo stadio si rifà con risorse pubbliche, deve restare pubblico e accessibile. Per questo abbiamo chiesto:
- uno stadio pubblico con risorse pubbliche (Ordine del giorno 780);
- di non aumentare i costi di accesso per chi va allo stadio (Ordine del giorno 280);
- di garantire il fotovoltaico nella nuova copertura, perché un’opera pubblica sia anche sostenibile (Ordine del giorno 281);
- piena trasparenza su contributi e spese (Ordine del giorno 279).
Il contrario di un’opera che socializza i costi e privatizza i ricavi.
La vicenda in breve
Atti in Consiglio
| Atto | Oggetto | Esito |
|---|---|---|
| INT 973 | Project financing del secondo lotto ed Euro 2032: trasparenza della procedura | Depositata |
| INT 378 | Errori costruttivi dei prefabbricati: sono difettosi? | Non trattato |
| ODG 780 | Stadio pubblico con risorse pubbliche | Non trattato |
| ODG 281 | Garantire il fotovoltaico per il futuro del Franchi | Depositato |
| ODG 280 | Non aumentare i costi di accesso al Franchi | Depositato |
| ODG 279 | Contributi e spese per lo stadio Artemio Franchi | Depositato |
| ODG 1862 | Soluzione Padovani per liberare temporaneamente il Franchi | Respinto |
| QT 1335 | A che punto siamo. E sul Padovani che progetti? | Risposta in aula |
| DAT 1168 | Stadio Franchi e 55 milioni, quali aggiornamenti? | Risposta in aula |
| INT 807 | Interventi PNRR completati in pochi mesi, a cominciare dallo stadio? | Risposta in aula |
| QT 245 | Chiarire il tema dei costi che aumentano | Risposta in aula |
| DAT 1008 | Il futuro di Campo di Marte, intorno allo Stadio Franchi | Risposta in aula |
| INT 639 | Fiorentina, Franchi e Padovani. È anche un tema di bilancio | Risposta in aula |
| INT 469 | Franchi-Nervi: quale cronoprogramma, con o senza Padovani? | Risposta in aula |
| INT 1048 | Cronoprogramma per il rugby fiorentino e lo stadio Padovani | Depositata |