Progressività fiscale: PD e destre dicono no

“L’approfondimento di ieri ha confermato che in Palazzo Vecchio la maggioranza non vuole ripensare il principio di flat tax applicato per l’addizionale IRPEF”
Foto di Daniela Ramirez

Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Non possiamo che esprimere delusione per l’esito di ieri mattina in Commissione 1, nonostante l’articolato dibattito che ha accompagnato una votazione alla fine unanime, con la convergenza di destre e Partito Democratico, contro la richiesta di invitare la Giunta ad applicare il principio della progressività fiscale (articolo 53 della Costituzione) anche nel nostro ente.

Il riferimento era ovviamente all’addizionale IRPEF di competenza comunale: anche in campagna elettorale il Sindaco si è vantato di avere tenuto al minimo le tasse, per tutte e tutti, a prescindere dai redditi.

Questa pandemia ci ha mostrato quanto è fragile il bilancio di Palazzo Vecchio e nelle orecchie riecheggiano ancora le minacce di spegnere i lampioni, per assenza di risorse.
Quando in Consiglio comunale ci era stato chiesto di poter approfondire il testo semplice e sintetico che avevamo presentato come ordine del giorno speravamo in un esito diverso.

Visto quanto poco spazio si trova a livello nazionale per discutere di patrimoniale e redistribuzione delle ricchezze, sbagliavamo noi: in fondo Lega e Partito Democratico governano insieme, le convergenze sono ampie anche a livello locale”.