Tag: legalità

  • Solidarietà a Margherita Cassano: dalla Lega atteggiamento che ci appare eversivo

    Solidarietà a Margherita Cassano: dalla Lega atteggiamento che ci appare eversivo

    “La legalità per una parte delle destre almeno, probabilmente, vale solo dall’alto verso il basso. Ringraziamo la Regione Toscana per la tre giorni”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Margherita Cassano, prima donna a ricoprire la carica di prima Presidente della Corte suprema di cassazione, ieri ha tenuto una lectio magistralis equilibrata, tesa a evidenziare il problema del ruolo del legislatore, quindi della politica.

    Si è chiesta a cosa serva insistere su un impianto penale che non riesce a mantenere neppure le promesse di neutralizzazione attraverso il carcere, oltre a ricordare come i luoghi di detenzione spesso diventano spazi in cui la criminalità organizzata può reperire “manovalanza”.

    Ci stupisce leggere le reazioni della capogruppo della Lega in Consiglio regionale, che probabilmente fraintende anche il ruolo che spetta alle diverse articolazioni dello Stato e alla necessaria attenzione da riporre nel rapporto tra le stesse.

    Lo ripetiamo da tempo: a destra ci sono pulsioni, o parti, che ci sembrano avere un atteggiamento teso all’eversione di quanto ottenuto con la lotta partigiana e la Costituzione della nostra Repubblica. Una torsione verso cui hanno enormi responsabilità anche centrosinistra e governi tecnici, insieme agli errori delle sinistre.

    Ci è sembrato che ieri in piazza Duomo siano emersi contenuti importanti, proposte concrete e segnalazioni di urgenti necessità di azione, rispetto ai bisogni della società (flussi migratori, minori, marginalità, dipendenze, tra le altre cose).

    Rispetto alla presenza dell’Assessore al welfare del Comune di Firenze, abbiamo già avuto modo di apprezzare la tre giorni «carcere, inclusione sociale, comunità». Insistiamo sia per la necessità di ringraziare Margherita Cassano, che per non lasciare niente di incompiuto nel voler creare un nuovo rapporto tra carcere e Città, immaginando un sistema che sappia intervenire in tutte le occasioni possibili prima della magistratura.

  • Censura del PMLI, il Comune di Firenze tutela Meloni più di Berlusconi e Gentiloni?

    Censura del PMLI, il Comune di Firenze tutela Meloni più di Berlusconi e Gentiloni?

    “Curiosa la risposta ricevuta, perché non si capisce quale novità sarebbe emersa rispetto ai precedenti manifesti”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Le sedi dell’estrema destra a Firenze restano aperte, ma non può più esprimersi il PMLI – formazione politica attiva nel promuovere l’astensionismo e specifiche posizioni di conseguenza non presenti in Consiglio comunale.

    Avevamo depositato un’interrogazione dopo il diniego dato dalla nostra Amministrazione a delle raffigurazioni che accusavano l’attuale esecutivo nazionale di essere fascista.

    La stessa cosa era avvenuta ai tempi dei Governi Berlusconi e di quello Gentiloni.

    Stiamo parlando a tutti gli effetti di una campagna di comunicazione con una consolidata tradizione conosciuta, in un quadro normativo che non è stato stravolto.

    Non ci sono finalità eversive o violente, ma legittime espressioni di posizioni. La novità è che Fratelli d’Italia ha la fiamma tricolore del Movimento Sociale Italiano nel simbolo. Non solo, le accuse di fascismo a Meloni vengono rivolte in modo più diffuso, vista la sua esperienza di militanza. Si è quindi voluto tutelarla più di chi l’ha preceduta? Ci pare sbagliato.

    Abbiamo la certezza che il giudizio del PMLI sarà coerente anche con qualsiasi governo verrà, a meno che non si avvii il processo rivoluzionario che tale formazione auspica. Vorremmo che la democrazia garantisse la possibilità di esprimere il loro giudizio, per noi legittimo.

  • Al fianco della Piana e della dignità del lavoro

    Al fianco della Piana e della dignità del lavoro

    “Il nostro impegno per una convergenza delle lotte e la denuncia di un’illegalità di cui la politica spesso non si occupa”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Quando l’illegalità riguarda persone povere o in condizioni di marginalità ci sono molte forze politiche pronte ad alzare la voce. Quando ad essere attaccata è la dignità del lavoro si registrano poche parole di circostanza, da parte di larga parte del sistema istituzionale.

    Per questo era importante sostenere la manifestazione della Cgil di stamani “La Piana unita per la legalità e il lavoro”.

    Sappiamo di essere un gruppo consiliare del Comune di Firenze, ma da tempo lavoriamo per sostenere le vertenze di tutta l’area metropolitana. Ex GKN e Mondo Convenienza sono solo gli esempi più noti, ma tante altre sono le vertenze, su cui lavorano sigle sindacali diverse, ma verso le quali cerchiamo di avere un atteggiamento di servizio e unità.

    Apprezziamo la presenza dei Sindaci di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, così come del consigliere speciale della Regione Toscana. Ci avrebbe fatto piacere vedere anche il Sindaco della Città Metropolitana, che è anche Sindaco del Comune di Firenze.

    Anche il nostro territorio è interessato da lavoro nero, sfruttamento e mancanza di rispetto degli orari. Non solo: ci sono persone invisibili che vengono sfruttate nei comuni limitrofi e viceversa.

    È una priorità sociale e di sicurezza assoluta.

  • “Degrado” in Borgo dei Greci, imposto dal Comune: quali soluzioni?

    “Degrado” in Borgo dei Greci, imposto dal Comune: quali soluzioni?

    “L’episodio che ha colpito la bicicletta cocomero non ci risulta isolato. Le regole devono garantire la vivibilità della città”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Giorgio Ridolfi, Francesco Torrigiani – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Il Caffè del Borgo è noto anche per la bicicletta con le ruote «di cocomero», come ricordano i social e il Corriere Fiorentino in queste ore.

    L’attività economica ha subito una sanzione per un elemento che da anni (18) caratterizza la strada, da parte della Municipale: è una testimonianza raccolta nel corso del fine settimana.

    Purtroppo ci sono altri episodi raccontati da alcune attività economiche, in cui il rispetto delle regole avviene in modo improvviso e senza alcuna possibilità di dialogo.

    Quando in aula diciamo che la categoria di legalità non è astratta, ma deve vivere di applicazioni concrete in grado di comprendere quali siano le diverse situazioni, pensiamo a situazioni come quella che ha colpito il Caffè del Borgo.

    Porteremo il tema in aula il prossimo lunedì, dicendo da ora che non ci interessa concentrarci sul comportamento di chi ha verbalizzato la sanzione. La Polizia Municipale risponde a Palazzo Vecchio ed è la politica che deve chiarire se vuole trovare una soluzione per quanto avvenuto (e avviene) in Borgo dei Greci.

    Là dove c’era colore ora non c’è nulla. Poi ci si lamenta del degrado…

  • Il Comune chiede di demolire e condonare nello stesso tempo?

    Il Comune chiede di demolire e condonare nello stesso tempo?

    “Dopo anni di sospensione e una serie di errori, la maggioranza ha chiesto di prendere atto di una situazione ritenuta pacifica, senza entrare nel merito di un abuso edilizio”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Purtroppo è difficile dialogare in politica. Fratelli d’Italia pensa che sia stato addirittura esagerato prendersi del tempo per discutere una delibera, tra i pochi atti di cui il Consiglio comunale ha ancora competenza.


    La maggioranza si limita a rivendicare di essere paladina della legalità. Una cosa che abbiamo sempre pensato essere di destra, ma che per il Partito Democratico è ragione di vanto, tanto da riuscire a ribaltare il senso stesso dei nostri interventi.

    Comunque si conclude la cessione di un terreno su cui una chiesa ha edificato per sbaglio, dopo diversi decenni e un passaggio in Consiglio comunale segnato da un ulteriore errore.

    Abbiamo tentato di approfondire con la documentazione e provato a capire se la fretta di queste settimane sia legata a eventuali ricorsi.

    Si è negato persino che un condono fosse legato a qualcosa di non legale. Ci chiediamo cosa si chieda un condono a fare, se tutto è regolare.

    Sarebbe bastato mettere nero su bianco la lunga serie di errori che ci sembra trasparire dalle carte, chiedendo anche scusa (politicamente) per aver portato avanti per decenni questa situazione.

    Rispondere a tutte le richieste di documentazione e poi arrivare anche velocemente a un voto.

    Invece per la maggioranza tutto diventa questione personale, ma è un piano su cui non scendiamo. O ci si fida o non ci si fida, sembrano volerci dire. Ma a noi non è stato chiesto di fidarci, ricevendo il mandato, è stato chiesto di esercitare le nostre funzioni in Consiglio e continuare a fare politica.

  • Di nuovo al fianco di chi lavora, contro l’illegalità delle imprese

    Di nuovo al fianco di chi lavora, contro l’illegalità delle imprese

    “La denuncia di un licenziamento avvenuto dopo il rifiuto di cinque persone di lavorare in un festivo, colpevoli di non voler essere sfruttate sette giorni su sette, dodici ore al giorno”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Lorenzo Ballerini – Campi a Sinistra

    Ringraziamo il sindacato SI Cobas per essere riuscito a dare visibilità a questa nuova vicenda di sfruttamento. La richiesta di poter lavorare otto ore al giorno, cinque giorni alla settimana, è un diritto negato a troppe persone, nella nostra area metropolitana.

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