Tag: Tunnel TAV

  • TAV: la nostra risposta al Comitato No Tunnel

    TAV: la nostra risposta al Comitato No Tunnel

    “Facciamo una nuova inaugurazione, tanto in assenza di trasparenza l’importante è non avere senso del ridicolo”


    Dmitrij Palagi, candidato sindaco Sinistra Progetto Comune (Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista) e Firenze Ambientalista e Solidale

    Il sottoattraversamento TAV di Firenze è stata ritenuta un’opera inutile anche da centrosinistra e destre in questi anni. Ora è tornata ad essere opera strategica.

    In questi anni abbiamo più volte dato voce alle domande del Comitato No Tunnel, facendo emergere l’assenza di informazioni puntuali da parte del Comune e le tante incongruenze di un progetto anacronistico.

    Abbiamo fatto esplicitare come il pericolo idraulico non sia stato aggiornato alla luce dei cambiamenti climatici e dei fenomeni di questa nuova epoca storica.

    Abbiamo rilanciato il tema degli scavi e delle terre di scavo.

    Spesso la documentazione ci è stata fornita in modo parziale, rimandando tutto a Ferrovie, come se i lavori non riguardassero la nostra Città.

    Cosa abbiamo intenzione di fare una volta vinte le elezioni? Un’operazione trasparenza e avviare una discussione reale sul senso di questa opera. Tutto quello che abbiamo tentato di fare nell’opposizione di questi 15 anni, con decine di atti e richieste. Governando sarà più semplice.

    Con l’occasione ringraziamo il Comitato per la faticosa attività puntuale di questi anni, è stata uno stimolo importante per le istituzioni.

  • Talpa TAV e crepe negli edifici: il Comune non può non sapere

    Talpa TAV e crepe negli edifici: il Comune non può non sapere

    “Sono una ventina gli atti in cui abbiamo più volte preteso che Palazzo Vecchio desse informazioni precise, anche sulla ripresa degli scavi”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    È inaccettabile che in questi anni il Comune abbia avuto così poche informazioni e ora ci si ritrovi in una situazione di paura tra la cittadinanza. Dal 2019 a oggi abbiamo presentato una ventina di interrogazioni, che comprendevano gli aspetti legati ai rischi degli edifici collegati agli scavi.

    L’Assessore Giorgetti ci ha sempre spiegato di non avere competenze, spesso leggendo le note del Direttore Generale Parenti, che presiede un Osservatorio Ambientale la cui riattivazione avevamo sollecitato più volte.

    Sui nuovi testimoniali di Stato, l’aggiornamento dei criteri legati al rischio idrogeologico e le quantità di terre scavate (oltre che sulla loro destinazione) abbiamo dovuto ripetere question time su question time.

    Adesso si arriva a un problema concreto per la vita delle persone che si doveva assolutamente evitare.

    Ovviamente porteremo la questione in aula settimana prossima se sarà necessario, ma ci aspettiamo che la Giunta e il Sindaco intervengano prima. Non solo: quest’opera deve essere fermata. Il Comune non ci sembra avere il controllo che invece è politicamente dovuto, a prescindere dalle competenze tecniche in senso stretto. Si parla della tutela dell’incolumità del territorio e di chi ci vive.

  • Tunnel TAV: scavati 120 metri, terre trasportate nel nord Italia

    Tunnel TAV: scavati 120 metri, terre trasportate nel nord Italia

    “Finalmente una parte delle risposte alle domande che facciamo da settimane, ne mancano altre però”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Quanto ha scavato la talpa TAV? La Fresa Iris, ci ha detto oggi (finalmente) l’Assessore Giorgetti, ha scavato 120 metri lineari. A luglio era stato annunciato un avanzamento medio giornaliero di circa 12 metri. Quindi fino a oggi ha scavato, in tutto, 10 giorni circa?

    Le terre non sono state trasferite a Cavriglia, anche perché nell’aretino si è spiegato che torneranno ad arrivare da marzo. Dove sono andate quindi? In tre siti dell’Italia settentrionale.

    Necessitano di trattamento? Non ci è stato detto, dipende dal tipo di sito e dal tipo di caratteristiche trovate, per capire se possono essere utilizzate, o se si devono portare in discarica. Grazie. Ma quindi, queste terre che stiamo scavando in che condizioni sono?

    Il prossimo appuntamento aperto alla cittadinanza organizzato da RFI si terrà prima di Natale, forse il 19 dicembre. Abbiamo chiesto che venga pubblicato con anticipo l’intero programma, per favorire la partecipazione e l’arrivo delle risposte.

    Insistiamo, atto dopo atto, domanda dopo domanda. Al fianco della cittadinanza.

  • Larghe intese sul sottoattraversamento TAV

    Larghe intese sul sottoattraversamento TAV

    “Oggi al presidio del Comitato No Tunnel, per un’alternativa a un modello di sviluppo che evidentemente unisce PD e destre”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Le destre e il Partito Democratico a braccetto, per un’inaugurazione che dovrebbe festeggiare la ripresa dei lavori per il sottoattraversamento TAV di Firenze.

    Un momento buono per farsi foto, di fronte a una fresa ancora impossibilità a operare. Lo ha denunciato il Comitato No Tunnel TAV anche stamani. Eravamo al loro fianco, al presidio di stamani, perché la politica locale dovrebbe preferire un rapporto diretto con la cittadinanza attiva, rispetto a cerimonie autoreferenziali.

    Da quanti anni si dice che questo progetto sarebbe indispensabile per il territorio? Nel frattempo tanti soggetti, collettivi o individuali, hanno cambiato posizione. Ricordiamo bene le dichiarazioni dal 2019 a oggi degli altri gruppi consiliari. Non serve a liberare i binari di superficie, non serve a risolvere i problemi che nelle ultime settimane hanno bloccato il sistema ferroviario nazionale.

    Prendiamo atto delle larghe intese andate in scena stamani. Non ci stupiscono. Sono le stesse che si ripetono anche sul nuovo aeroporto di Peretola, mentre il trasporto pubblico locale per la popolazione pendolare è nelle note condizioni, sia su ferro che su gomma.

    Meno eventi e inaugurazioni, più presenza sul territorio: questa è la nostra idea di politica.