Sciopero generale, sciopero delle giornaliste e dei giornalisti: la nostra solidarietà
“Al corteo dei sindacati di base, nella consapevolezza di quanto il sistema di informazione sia centrale per la democrazia”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Eravamo al fianco dei sindacati di base al partecipato corteo di stamani, indetto in occasione dello sciopero generale, contro l’economia di guerra e in solidarietà verso il popolo palestinese.
Ringraziamo l’Ufficio Stampa di Palazzo Vecchio per aver scelto di non pubblicare comunicati in Rete Civica contestualmente all’altro sciopero in corso, quello delle giornaliste e dei giornalisti. Il mondo dell’editoria e della comunicazione si trova a scaricare i cambiamenti della nostra società sulle lavoratrici e i lavoratori. Il digitale ha reso le informazioni apparentemente più accessibili, ma sta dando ancora più potere ai grandi gruppi. La politica si rende purtroppo spesso complice di dinamiche pericolose, che indeboliscono la democrazia. Un salario adeguato rende le persone più libere, meno ricattabili. Questo vale in tutti i settori e depositeremo un atto in solidarietà a questa importante mobilitazione.
Proseguiremo, inoltre, a metterci a disposizione dei diversi movimenti che si stanno coordinando per opporsi alle misure finanziarie previste dal Governo, che su tanti punti non sono troppo distanti da quanto fatto dagli esecutivi di centrosinistra e tecnici.
Nei Comuni è chiaro quanto sia necessario proporre un’alternativa di sistema vicina ai bisogni delle persone e del territorio.
Ringraziamo chi stamani ha attraversato i viali di Firenze in corteo, tenendo insieme giustizia ambientale, climatica e sociale, senza rinunciare alla richiesta di una pace giusta per tutti i popoli.
