Tramvia e TPL: il pubblico che ruolo ha nei controlli?

“Il Comune di Firenze scarica tutte le responsabilità sulla Città Metropolitana, ma le cifre al soggetto gestore della tramvia le gira Palazzo Vecchio”


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Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune (Comune di Firenze)
Enrico Carpini – Territori Beni Comuni (Città Metropolitana di Firenze)

44.100.000 euro nel 2020, di cui 21,2 per ricavi da traffico (quindi relativi alla bigliettazione?) e 18,9 come contributo esercizio (a cui si aggiungono 4,01 milioni per IVA). Questo è quanto ha versato il Comune di Firenze al concessionario del trasporto tramviario.

Per il 2021 la cifra prevista è di 45.400.00,00 euro.

Sono le risposte che ci aveva fornito la Giunta del Comune di Firenze nel corso dei mesi passati, confermandoci che a prescindere dalla pandemia e dal numero di persone sui mezzi, non c’era possibilità di “risparmiare” risorse pubbliche.

Per quanto riguarda i controlli, lunedì scorso ci siamo sentiti dire che per il trasporto pubblico locale su gomma tutte le competenze sono in capo alla Città Metropolitana: stiamo parlando dell’Osservatorio? Come funziona? Chi ha controllato gli elementi che emergono in queste ore dalla stampa, in relazione alle indagini partite?

Sono parte delle domande che faremo direttamente lunedì in Palazzo Vecchio, per avere più chiaro anche quanto affermato da Gest in merito all’assenza di un suo ruolo per quanto riguarda i biglietti.

La cosa che non accetteremo è di sentirci dire che non comprendiamo la complessità del sistema.