20 novembre 2022
Ben ritrovate e ritrovati.
La povertà è anche una questione di disuguaglianze: vedere intorno persone stare meglio insinua spesso il desiderio di poter accedere allo stesso livello di vita. Non riuscendoci può capitare di rinchiudersi in una dimensione individuale e rancorosa, magari con qualche accenno di senso di colpa. Non solo. Chi è fuori dal perimetro di ciò che si ritiene accettabile, in condizioni di marginalità, finisce per spaventarci, perché sapere di poter finire in quel modo è una considerazione spiacevole. Chi governa e ha governato nel recente passato ha costruito un campo di scontro, da cui si tira fuori chi gestisce il potere. Ci suggeriscono di vivere in concorrenza reciproca, anche feroce, delimitando la solidarietà a meccanismi di carità, periferici nella quotidianità. Abbiamo bisogno di rompere questo schema. Come? Con l’esempio del Collettivo di Fabbrica GKN e con quanto emerso durante l’assemblea cittadina di ieri: di entrambe le cose leggerete più sotto. Mettiamo da parte ogni forma di rassegnazione e proviamo ad affidarci reciprocamente per contrastare la stanchezza. Insistiamo.
Buona lettura e buona domenica, Dmitrij
Insorgere e convergere
Questa è stata la settimana in cui siamo statə 31 ore abbondanti dentro il Salone de’ Dugento, al fianco del Collettivo di Fabbrica GKN. La nuova proprietà, lunedì scorso, ha citato esplicitamente il Comune di Firenze ed ecco che un gruppo di operai ci raggiunge giustamente in Palazzo Vecchio. Le destre non trovano di meglio da fare che polemizzare sul loro comportamento durante l’esecuzione degli inni (maggiori informazioni qui). Otteniamo l’interruzione dei lavori, con mozione d’ordine, per permettere a tutti i gruppi consiliari di ascoltare le ragioni della mobilitazione. Si arriva così a una sospensione della seduta, che viene chiusa il giorno successivo, con il nostro parere contrario e creando inutilmente una situazione di tensione (maggiori informazioni qui). Usciamo dal Comune alle 21.00 di martedì, essendo entratə alle 14.30 di lunedì, salutando con gratitudine i risultati ottenuti dalla vertenza, fra cui un Consiglio comunale nell’ex GKN (maggiori informazioni qui). Purtroppo le destre riescono a disfare tutto, con la complicità di una maggioranza a cui evidentemente torna meglio così, mancando di rispetto al senso stesso per cui si fa politica, riconoscendo e gestendo i conflitti. Domani si apre una nuova fase, da affrontare con rinnovata determinazione (maggiori informazioni qui).
Mobilità
L’assemblea promossa per parlare di nuova pista per l’aeroporto di Peretola è andata molto bene, per qualità della discussione e numero di presenze. Insieme al gruppo consiliare di Pisa Diritti in Comune abbiamo lanciato la nostra campagna alternativa a quella voluta da Toscana Aeroporti, Comune di Firenze e Regione Toscana (maggiori informazioni qui). Una delle nostre prossime iniziative pubbliche sarà sul tema degli stalli per contrassegni di invalidità e l’accessibilità urbana: la Giunta ci ha confermato che esiste una pesante sproporzione tra i titoli rilasciati e i posteggi disponibili, rendendo ancora più complessa la vita delle persone con difficoltà, soprattutto motorie (maggiori informazioni qui). Brutte notizie per il deragliamento della tramvia: il nostro ente non farà parte della commissione di indagine e c’è una difesa totale dell’azienda, che porta a ipotizzare il rischio di un capro espiatorio da associare a un “errore umano”, per archiviare quanto avvenuto a Santa Maria Novella pochi giorni fa (maggiori informazioni qui).
Spazi della città
La Giunta ci aveva fatto capire di voler impedire la trasformazione del verde di Podere la Mattonaia in parcheggio. In realtà i lavori sono iniziati, anche perché la politica di governo ha scelto di lasciare ai tribunali l’esito della situazione. Alla luce delle immagini che circolano, si ha la sensazione che il ripristino dell’area sia un’ipotesi evocata senza avere un vero e proprio significato (maggiori informazioni qui). Lega e Partito Democratico fingono di litigare sulla zona di Ponte a Greve, dove l’unica parte non edificata è previsto si trasformi nel terreno in cui costruire una nuova chiesa cattolica, ignorando le numerose firme raccolte tra la cittadinanza residente (maggiori informazioni qui). Si allungano ombre minacciose sulla Loggia del Pesce: abbiamo ottenuto che non sia più usata come magazzino, ma alla Giunta piace che venga utilizzata dalle attività di somministrazione come gazebo. Quindi nel 2023 potrebbe scegliere di confermare l’uso di un monumento come luogo di attività commerciale, nell’ottica in cui tutto è merce (maggiori informazioni qui).
Tra le cose che mancano
Mentre si ipotizza di sacrificare l’unica area verde di Ponte a Greve per una nuova chiesa cattolica, prosegue l’assenza di garanzie per tutelare le comunità numerose e ormai storiche della città, in merito alla possibilità di avere una moschea (maggiori informazioni qui). Nessuna inversione di tendenza dovrebbe esserci, almeno nel breve periodo, anche sul fronte del diritto allo studio e del diritto all’abitare. I dati resi noti in queste ore confermano l’insostenibilità di provare a vivere in affitto a Firenze durante gli studi universitari (maggiori informazioni qui).
La politica e Palazzo Vecchio
Venerdì si è tenuto il Consiglio di indirizzo della Fondazione del Maggio Musicale. Sono stati decisi alcuni correttivi, rispetto alla gestione di questi ultimi anni, ma non c’è nessuna politica culturale complessiva, in grado di garantire il futuro del teatro e di chi ci lavora. Anzi, tutto dipende da una decisione che verrà presa nei prossimi giorni a Roma (maggiori informazioni qui). Insisteremo a chiederlo, provando a portare avanti insieme l’impegno locale e lo sguardo verso ciò che ci sta intorno. Ci fa piacere come questo venga riconosciuto, come attesta una bella visita ricevuta dal Brasile, in cui recentemente è tornato alla vittoria Lula (maggiori informazioni qui). Questa nostra modalità di lavoro, recuperata da chi ha ricoperto il nostro ruolo prima di noi, è tra gli oggetti della campagna di volantinaggi programmata tra novembre e dicembre, iniziata in questi giorni (maggiori informazioni qui).
Appuntamenti
Domenica 20 novembre 2022, al Circolo ARCI Pampaloni (via Maccari – Isolotto), dalle 19.00 incontro con la comunità iraniana e cena di sottoscrizione per le attività di solidarietà (maggiori informazioni qui)
Lunedì 21 novembre 2022, alle 20.30, appuntamento all’ex GKN di Campi Bisenzio, per un’assemblea fondamentale dopo il venire meno degli impegni presi da parte del Comune di Firenze (maggiori informazioni qui)
Martedì 22 novembre 2022, presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Firenze (via delle Pandette 21, sala 1.11, primo piano della palazzina D5) proiezione del film Erasmus in Gaza (maggiori informazioni qui)
Giovedì 24 novembre 2022, alle 18.00, alla Casa del Popolo Il Campino (via Caccini 13b, Firenze) iniziativa pubblica per parlare di liste d’attesa e della condizione in cui versa la nostra sanità pubblica (maggiori informazioni qui)
Mercoledì 30 novembre 2022, dalle 19.00, alla Casa del Popolo di San Niccolò (via di San Niccolò 33/r, Firenze) apericena a lume di candela, con a seguire dibattito su multiutility e rincaro bollette (maggiori informazioni qui)
Giovedì 1 dicembre 2022, alle 21.00, a Pistoia, presso il saloncino della Federazione locale del PRC (via XX settembre 7/9, Pistoia), presentazione del libro di Sergio Dalmasso dedicato a Rifondazione Comunista (maggiori informazioni qui)
Domenica 4 dicembre 2022, alle 16.00, al Next-Emerson (via di Bellagio 16, Firenze), presentazione del libro Il rovescio della guerra. Psichiatria militare e terapia elettrica durante il primo conflitto mondiale (maggiori informazioni qui)
Lunedì 19 dicembre 2022, alle 17.00, presso la Sala Storica Dino Campana della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriolo 24, Firenze) presentazione del libro di Massimo Lensi Guerra e fede nel Diritto, insieme all’autore (maggiori informazioni qui).






