Se la Cina compra una fabbrica negli Stati Uniti

Foto di pubblico dominio della Casa Bianca, presa da wikimedia.org

Articolo pubblicato su il Becco, qui.


Barack e Michelle Obama sostengono di raccontare storie da quando hanno abbandonato la professione legale.

Formulato il concetto in questo modo, si potrebbe cedere alla malizia e immaginare che abbiano scelto di manipolare la realtà per ottenere consenso, ma ovviamente non è questo il significato delle loro affermazioni, rilasciate durante una conversazione con Julia Reichert e Steven Bognar, che hanno diretto il documentario Made in USA – Una fabbrica in Ohio (titolo originale American Factory).

Sia il lungometraggio che il dialogo a quattro sono disponibili su Netflix e rappresentano il primo tassello di quanto la Higher Ground (casa di produzione fondata dall’ex Presidente degli Stati Uniti) realizzerà per la piattaforma multimediale.

Viene rivendicata quindi una politica intesa come narrazione, come significato da dare alla realtà, il senso verso cui indirizzare la quotidianità. Ci sono anni di discussioni (su contenuti, identità e comunicazione) che vengono superati di fatto, nei dieci minuti in cui the Obamas spiegano le ragioni per cui hanno deciso questo nuovo impegno. Leggi tutto “Se la Cina compra una fabbrica negli Stati Uniti”

Servizi educativi: pericolose le dichiarazioni del Sindaco

Immagine di B_Space_Man da flickr.com

Non hanno voglia di lavorare!

Lo hanno sempre detto i padroni e chi sceglie di stare dalla parte opposta rispetto agli interessi delle classi lavoratrici.

Il Comune di Firenze, non da oggi, è governato da chi lo pensa come padrone delle persone che ne garantiscono il funzionamento: le sue lavoratrici e i suoi lavoratori.

In questo primo anno di Consiglio comunale abbiamo avuto modo di sottolinearlo in più occasioni. Alla fine di agosto lo ricorda il Sindaco, che lancia un appello a mezzo stampa per i cosiddetti “custodi”.

Scatenando le telefonate di persone in cerca di un salario. In una città dove si lavora molto a nero, con contratti precari e in appalto. Dove la disperazione sociale si fa sempre più pesante, mentre il tessuto urbano si svuota, trasformando i suoi immobili in occasione di rendita per pochi privilegiati. Leggi tutto “Servizi educativi: pericolose le dichiarazioni del Sindaco”

Al Maggio Musicale le classi lavoratrici sono a prova di Covid-19

Da controradio.it

Al Maggio Musicale chi lavora sarebbe “a prova di Covid-19”? Assurde le dichiarazioni del Sovrintendente


Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

Il Maggio batte tutti e ricomincia. Neanche la Scala osa tanto. Ma il nostro Sovrintendente garantisce: siamo a prova di Covid-19. Neanche una pandemia spinge figure istituzionali con ruoli di responsabilità a rendersi conto dell’importanza delle parole.

Il rischio ci sarà, eccome, soprattutto per quei lavoratori e quelle lavoratrici a cui si chiederà di non rispettare alcun distanziamento e di non indossare le mascherine. Prevedendo un obbligo di costante monitoraggio e continui test sierologici obbligatori. Il tutto per proseguire nella pericolosa linea della “grandiosità”, che poco ha a che vedere con la realtà… Leggi tutto “Al Maggio Musicale le classi lavoratrici sono a prova di Covid-19”

2020, dopo la cosiddetta ‘fase 1’ aumentano le morti sul lavoro

La foto è presa da pxhere.com

“Corri cavallo, corri ti prego”… lavora, non ti fermare.

L’economia è a rischio. Per mesi siamo dovuti stare fermi…

Non possiamo permettercelo. La vita delle classi lavoratrici non conta, rispetto al profitto di poche persone che hanno i mezzi di produzione.

Dall’inizio dell’anno le morti registrate sui luoghi di lavoro sono 570 (+ 18,26% rispetto al 2019). Un numero che non tiene conto di quelle persone che non hanno un contratto, o la cui morte non è stata considerata in questa categoria.

Dal 4 maggio maggio, con la cosiddetta “riapertura del Paese”, fino a Ferragosto sono state 142 le persone morte mentre lavoravano.

La ripresa non ha modo di attendere il rispetto delle norme, lo Stato non può garantire i controlli. Le priorità sono altre. Leggi tutto “2020, dopo la cosiddetta ‘fase 1’ aumentano le morti sul lavoro”

Marx, lavoro, ambiente e giornalismo

“Marx ha finito le risposte”, titola la Repubblica, in un’intervista un po’ confusa a Donald Sasson, che tanti studi interessanti ha portato avanti sul socialismo.

In realtà l’unica affermazione che offre il fianco a questo sensazionalismo è quella in cui dice che la sostenibilità ambientale è la contraddizione del capitalismo di oggi e non più la lotta di classe (come se si escludessero tra loro le due questioni).

Ricordo un’iniziativa di non molto tempo fa, in Palazzo Vecchio, in cui eravamo riusciti, umilmente, ad evidenziare la necessità di tenere insieme sfruttamento del pianeta e delle persone (maggiori informazioni qui).

Comunque il punto è che Marx non è una bocca della verità per turisti, in cui infili due euro per ottenere una risposta. Non finisce le risposte. Se interrogato, sedute spiritiche a parte, temo proprio non risponda. Leggi tutto “Marx, lavoro, ambiente e giornalismo”

Per un nuovo turismo

“Il futuro sarà migliore se saranno messi al centro la sostenibilità dell’ambiente e la dignità delle classi lavoratrici. Altrimenti si ripeteranno gli errori di sempre, a danno della Città. Manifestazione organizzata dalla Filcams CGIL”


“Lo abbiamo chiesto prima della pandemia di Covid-19. Sembrava ci fossero spiragli, oggi completamente chiusi, nella ricerca che la Giunta fa di riportare disperatamente i flussi turistici in Città, a colpi di influencer e appelli.

Un modello di sviluppo diverso – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – è indispensabile. Passa dalla messa in discussione dei meccanismi estrattivi di cui era protagonista mondiale il territorio Firenze, sul fronte della ricezione di chi viaggia per piacere.

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