Tag: violenza

  • Sottopasso delle Cure: nuovo episodio preoccupante e nuove fiamme

    Sottopasso delle Cure: nuovo episodio preoccupante e nuove fiamme

    “Ci preoccupa la distanza tra il quotidiano e i momenti di maggiore visibilità pubblica della zona”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2

    Stanno arrivando diverse testimonianze e ricostruzioni su quanto sarebbe avvenuto poche ore fa nel sottopasso delle Cure: si vedono tracce di fiamme e distruzione.

    Attendiamo però informazioni ufficiali dall’Amministrazione prima di commentare l’episodio specifico. Ribadiamo l’invito al sistema politico e istituzionale di riflettere sulla quotidianità, sui tanti problemi legati alle marginalità.

    La società è cambiata. Negli ultimi anni c’è stata un’accelerazione dei mutamenti, con l’aumento delle disuguaglianze, delle violenze e gli effetti delle misure prese in relazione al contesto pandemico.

    Le trasformazioni riguardano tutte le parti della Città, non solo quelle più povere.

    In questi giorni, attraversando il sottopasso delle Cure, come altre parti del territorio, abbiamo registrato la distanza tra i momenti di forte mobilitazione solidale che rispondono a episodi specifici e il quotidiano.

    La politica è l’unica risposta, sia per ripensare i servizi, sia per risponde a ogni tipo di episodio di violenza superando assuefazione, indifferenza, o immobilità legata a paura.

    Continueremo a proporre un nuovo approccio alla Città, che superi la categoria di decoro e provi a mettere al centro i bisogni della vita di ognuna e ognuno. Ci sono alleanze istituzionali da costruire, superando in positivo il troppo che si appoggia su carità e buoni sentimenti, per mettere al centro diritti, doveri e percorsi chiari.

  • Turchia e violenza sulle donne: due piazze importanti a Firenze

    Turchia e violenza sulle donne: due piazze importanti a Firenze

    “Alle 18:00 per ribadire la protesta contro il governo Erdogan e alle 19:00 per l’appello lanciato da Non una di meno”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Proseguono le proteste a Istanbul e in tutto il mondo per le azioni del Governo Erdogan, contro l’arresto di İmamoğlu e di altre figure elette in municipalità della Turchia.

    Non è purtroppo un fatto isolato, ma la conferma di un sistema vero e proprio, che colpisce in modo particolare chi riceve l’accusa di sostenere la causa curda.

    Saremo alla manifestazione convocata per le 18:00 in piazza Santa Maria Novella.

    Alle 19:00 parteciperemo in piazza Santissima Annunziata alla mobilitazione lanciata da Non una di meno. La piattaforma è chiara: serve mettere in discussione come viviamo, non ci saranno pene che da sole potranno risolvere la continua violenza che uccide ogni giorno.

    Ci saremo nel pieno rispetto dell’autonomia delle realtà che hanno convocato la mobilitazione.

  • Aggressione a Quarrata conferma importanza dei conflitti

    Aggressione a Quarrata conferma importanza dei conflitti

    “Necessario che tutte le istituzioni tutelino al massimo questa azione che è chiaramente tesa a tutelare un sistema di illegalità”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Un operaio ha ricevuto l’aggressione violenta davanti a uno stabilimento di Quarrata, a Pistoia.

    Sarebbe la conseguenza di un contatto avvenuto con l’organizzazione sindacale SUDD Cobas. Quindi un’azione intimidatoria, che sarebbe tesa a tutelare un sistema di illegalità, su cui spesso la politica tace.

    Un finestrino rotto è fastidioso e colpisce direttamente. Se invece non si vede è evidentemente ritenuto tollerabile che a pochi chilometri di distanza le persone vengano sfruttate 12 ore al giorno, per tutta la settimana, anche la domenica. Per noi non è così.

    Dopo la manifestazione di Seano occorre dare continuità al supporto a forme di conflitto necessarie per dare concretezza alla dignità di chi lavora prevista dall’Articolo 1 della Costituzione.

    Non basta accusare il Governo nazionale di aver continuato a non investire su Ispettorato e altre articolazioni preposte alla sicurezza.

    Il lavoratore aggredito fa parte della comunità pakistana. Non è un mistero il legame tra politiche che criminalizzano l’immigrazione, appesantiscono le condizioni della popolazione migratoria regolare, criminalità organizzata e sfruttamento nel mondo del lavoro.

    Ringraziamo il lavoratore per essersi rivolto al sindacato e il SUDD Cobas per la conferenza stampa indetta questo pomeriggio. Antonella Bundu ha raggiungo il blocco camion iniziato alla Tuscan Sofa, mentre viene portato avanti anche il blocco alla Iron Logistics. Si tratta di un contesto ampiamente diffuso evidentemente, ma non è una novità la denuncia che arriva a seguito dell’aggressione.

    Abbiamo già approvato un atto a sostegno delle forme di lotta, dopo la manifestazione di Seano. Molto c’è da fare, anche sul nostro territorio comunale e metropolitano. A ricordarlo c’è stato il presidio sabato davanti alla Montblanc.

  • Assalto squadrista al picchetto di Seano

    Assalto squadrista al picchetto di Seano

    “Tra le persone aggredite anche esponenti sindacali del SUDD Cobas”


    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Lo ripetiamo da anni. C’è un intero ambito di criminalità ignorato o sottovalutato dal sistema politico e istituzionale.

    Si tratta di chi agisce con violenza per garantire sfruttamento e lesione della dignità umana.

    In queste ore un assalto squadrista con spranghe di ferro ha colpito il presidio di Seano, in provincia di Prato. Si tratta di uno sciopero che prova a portare il sindacato dove si immagina che sia impossibile averlo. Si parla di turni di dodici ore per sette giorni alla settimana. Più del doppio delle quaranta previste dai contratti.

    Il tema non riguarda solo il comparto moda, ma è evidente la necessità di una scomoda riflessione sulla sostenibilità del nostro tessuto produttivo e sulle condizioni su cui si fonda, almeno in parte.

    Esprimiamo la nostra totale solidarietà a Luca Toscano e a tutte le persone aggredite, ringraziando chi sta lottando mettendo a rischio anche la sua incolumità. Ci aspettiamo analoghe posizioni da chi governa la nostra Città e la Città Metropolitana, perché Seano è molto vicina e collegata anche al nostro Comune.

  • Femminicidi parole del Consigliere Asciuti non all’altezza del Consiglio

    Femminicidi parole del Consigliere Asciuti non all’altezza del Consiglio

    “Il Salone de’ Dugento non è un tribunale della fede. E non si gridi alla censura. Ha parlato, del dolore di una donna, a cui hanno ucciso una sorella”


    Dmitrij palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Il Consigliere Asciuti griderà alla censura, ma noi riteniamo le parole pronunciate in aula oggi profondamente sbagliate.

    Dice che si viveva meglio prima e che le colpe della violenza sarebbero – almeno in parte – da attribuire al ’68.

    Attaccare la sorella di Giulia Cecchettin citando Pasolini è un modo scomposto di comunicare, coerente con uno stile diffuso su alcuni flussi delle piattaforme sociali.

    La visione del Consigliere Asciuti sembra più simile a un grido di battaglia durante una Crociata, che a un’analisi politica. Una mancanza di chiarezza in materia di religione, oltre che verso Pasolini. Ma soprattutto priva di umanità. Ha scelto di usare i suoi 3 minuti per parlare del dolore di una donna, che ha visto uccidere sua sorella. Sentiva la necessità di giudicarla. Come se presiedesse un tribunale della fede, invece di sedere in Consiglio comunale.

  • Molotov in campo sinti a Prato: corteo di solidarietà

    Molotov in campo sinti a Prato: corteo di solidarietà

    “Adesione alla mobilitazione indetta per sabato 23 settembre, alle 17:00 a San Giorgio a Colonica”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Anche il nostro gruppo consiliare aderisce con convinzione al corteo promosso per domani, sabato 23 settembre 2023, alle 17:00, a San Giorgio a Colonica, dopo il lancio di una molotov all’ingresso del villaggio Sinti di San Giorgio a Colonica, nella notte tra il 18 e il 19 settembre.

    A organizzarlo è l’associazione Kethane – Rom e Sinti per l’Italia, insieme a Porrajmos Prato, Sinti di Prato, Them Romanò di Reggio Emilia, Upre Roma d Milano, ANPI, ANED Prato, Comitato 25 Aprile Prato, Fondazione Museo della Deportazione di Prato, La Comune – Stop Razzismo, Nevo Drom di Bolzano, Sinti Italiani di Vicenza, Cittadinanza e Minoranze di Roma.

    Non ci sono state persone ferite, ma la gravità del gesto non può essere sottovalutata.

    Il razzismo colpisce profondamente chi fa parte di queste comunità, lo sappiamo quotidianamente e lo abbiamo registrato anche all’interno del sistema istituzionale fiorentino in questa consiliatura.

    Il sostegno a questa mobilitazione è dovuto, ma era giusto esplicitarlo, anche perché altri gruppi non mancano di fare comunicati ogni volta che si registra un episodio di cronaca, mentre questa molotov registra troppo silenzio.