10 marzo 2024
Ben ritrovate e ritrovati.
Parlando di lavoro ho provocato le studentesse e gli studenti, questa settimana. Ho spiegato che nelle scuole la retribuzione è più stabile, rispetto all’ambito della formazione professionale, ma che non c’è solo l’aspetto del salario. Poter parlare di loro offre molto, negli interventi pubblici, o anche in queste mail. Ridendo mi hanno detto che dovrei quindi condividere con loro parte del salario (“ma quindi lei ci sfrutta!”). Il Codice Civile parla del dovere di educare e assistere moralmente le figlie e i figli, “nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni”. È un compito che non spetta solo alle famiglie, ma a tutta la società. Dare riconoscimento ai bisogni delle persone garantisce la possibilità di poter costruire un futuro migliore. Questo non riguarda solo le nuove generazioni. La cura reciproca è una pratica politica che serve molto più degli scontri tattici che stanno andando in scena intorno a noi, perché presuppone ascolto e impegno, farsi carico della ricerca di risposte.
Grazie per darci l’opportunità di farlo! Buona domenica e buona lettura, Dmitrij
Trasformazioni urbane
Domani porteremo in aula la vicenda dell’area di Novoli in prossimità dell’area verde San Donato. La cittadinanza si trova a doversi fare carico di tutti gli oneri delle aree a uso pubblico, quasi ostaggio delle grandi realtà private che lì hanno seguito la parte di costruzione degli edifici. Tra il centro commerciale e l’università sembra sparire la residenza (maggiori informazioni qui). In settimana incontreremo anche la cittadinanza di via Palazzuolo, che ha rilanciato l’importanza di garantire un futuro privo di speculazione per l’ex cinema Fulgor. È stata l’occasione per ricordare la proposta fatta, per un ruolo diretto del Comune (maggiori informazioni qui).
Mobilità e accessibilità
Abbiamo denunciato la condizione un cui si trova il servizio di rimozione dei mezzi. La partecipata Servizi alla Strada non ha abbastanza carroattrezzi, quindi a sua volta affida una parte degli interventi a Servizi Stradali Fiorentini. Dopo una gara andata a vuoto quest’ultima società è sulla strada della liquidazione. A fine marzo rischiamo di non avere chi garantisce gli interventi, mentre oltre dieci persone rischiano il posto di lavoro (maggiori informazioni qui). Prosegue il nostro impegno per semplificare il diritto alla mobilità alle persone non vedenti. La richiesta di superare le attuali procedure per l’ingresso in ZTL, prendendo in considerazione soluzioni diverse (dal telepass alle pratiche del Comune di Prato), ha ricevuto parere negativo in Commissione 4, ma in Consiglio le cose potrebbero cambiare, visti i numeri e le divisioni trasversali alle coalizioni (maggiori informazioni qui). Al Governo nazionale, che minaccia l’autonomia degli enti locali in materia di sicurezza stradale, sta rispondendo una plurale rete di movimenti presente in tutta Italia. Ieri abbiamo raggiunto le realtà di Firenze 30, per confermare il nostro sostegno a una mobilitazione che contrasta efficacemente la propaganda delle destre e stimola l’insufficiente azione del centrosinistra (maggiori informazioni qui).
Evitare rimozioni
Continuiamo a impegnarci perché non si dimentichi cosa è avvenuto in via Mariti e non cali l’impegno a contrastare le morti nei luoghi di lavoro. Insisteremo perché il Comune non lasci ai privati l’assistenza legale alle famiglie delle vittime della strage nel cantiere dell’Esselunga (maggiori informazioni qui). Proseguiremo anche sul tema dei minori non accompagnati. L’incendio in un CAS ci parla di un problema più generale, che si lega a decenni di politiche sbagliate. Anche Regione e Comune ci sembra non abbiano la capacità di governare al di fuori della dimensione emergenziale (maggiori informazioni qui).
Maggio Musicale
È stato imbarazzante ascoltare la risposta della Vicesindaca alle nostre domande sul Maggio Musicale Fiorentino. Invece di dare spiegazioni, si è limitata a leggere una nota stampa del Sindaco di alcuni giorni prima, senza nessuna assunzione di responsabilità (maggiori informazioni qui). Per parlare di politiche culturali abbiamo colto la disponibilità di Cristiano Chiarot e organizzato una serata venerdì, dove proveremo a migliorare la qualità del dibattito pubblico cittadino (maggiori informazioni qui).
Cultura
Abbiamo ricordato Giancarlo Garfagnini nel Salone dei Cinquecento alcuni giorni fa. La partecipazione è stata alta, tanto che alcune persone non sono riuscite ad entrare. È possibile rivedere la registrazione dell’iniziativa in cui abbiamo parlato di Firenze tra Machiavelli e Savonarola (maggiori informazioni qui). Nello stesso Palazzo Vecchio la rivista Forbes ha organizzato un evento sulle eccellenze italiane, invitando solo uomini, proprio l’8 marzo. Per fortuna la Città ha movimenti e realtà più consapevoli del Sindaco, che imbarazzato ha poi fatto “un passo indietro” (maggiori informazioni qui). Le denunce dovrebbero anche aver evitato il rischio di cancellazione dell’opera di Nemo’s che pareva aver dato fastidio all’Amministrazione, perché critica rispetto al modello di sviluppo che vede i nostri spazi come merce. Attendiamo di vedere la documentazione per capire esattamente cosa sia successo (maggiori informazioni qui).
Istituzioni
Lunedì abbiamo accolto insieme al Presidente del Consiglio comunale le due persone che stanno girando il mondo in bicicletta per sensibilizzare le opinioni pubbliche dei diversi Paesi sulle condizioni del Popolo Saharawi (maggiori informazioni qui). Cattive notizie per la memoria di Idy Diene. Il 5 marzo, nell’anniversario dell’omicidio, si è tenuto un momento ufficiale di commemorazione ma nessuna targa è ancora stata posta dal Comune, mentre è sparita anche la seconda collocatadalle realtà cittadine (maggiori informazioni qui). Continuiamo a raccontarvi il clima dentro Palazz(o Vecchio dopo ogni seduta del Consiglio comunale: l’ultima diretta potete recuperarla cliccando qui).
Appuntamenti
Lunedì 11 marzo 2024, alle 18:45, presso l’Ex Fila (via Monsignor Leto Casini 11, Firenze), Padiglione 25 di Massimiliano Carboni, con apericena, proiezione e dibattito in occasione dei 100 anni dalla nascita di Basaglia (maggiori informazioni qui)
Martedì 12 marzo 2024 alle 16:00 e mercoledì 13 marzo 2024 alle 17:00, presso il Memoriale delle Deportazioni (viale Giannotti 81-85, Firenze) Sciopero 1944. Una pagina del passato, una riflessione sul presente (maggiori informazioni qui)
Mercoledì 13 marzo 2024, ore 21:00, presso il Circolo ARCI Isolotto P. Pampaloni (via Maccari 104, Firenze), Forum Palestina. Quello che i media non dicono (maggiori informazioni qui)
Venerdì 15 marzo 2024, ore 19:30, presso la Casa del Popolo ARCI di San Bartolo a Cintoia (via Madonna di Pagano, Firenze), Il Maggio Musicale e la cultura a Firenze, cena (richiesta la prenotazione) e interventi di Cristiano Chiarot, Sara Nocentini, Simone Siliani e Dmitrij Palagi (maggiori informazioni qui)
Sabato 16 marzo 2024, alle 10:00, presso Baker Hughes Florence Learning Center (via de’ Perfetti Ricasoli 78, Firenze) tavola rotonda Chi ha paura della transizione?, organizzata da diverse realtà del territorio con le istituzioni locali (maggiori informazioni qui)
Sabato 16 marzo 2024, alle 16:30, presso il Centro IdeAzione Donna / Il Giardino dei Ciliegi (via dell’Agnolo 5, Firenze) un dialogo su Pirandello e Il fu Mattia Pascal (maggiori informazioni qui)
Sabato 16 marzo 2024, alle 18:00, presso il Circolo Luciano Piani (via Sant’Andrea a Rovezzano 68/a, Firenze) formAzione di ForiMercato, sui cambiamenti climatici, con a seguire ricco apericena e presentazione del disco Insorgiamo (maggiori informazioni qui)
Domenica 17 (dalle 10:30) e lunedì 18 marzo 2024, due giorni nel nome di Lorenzo Orso Tekoşer Orsetti, (il partigiano di Rifredi. Il programma della prima giornata cliccando qui), (quello della seconda giornata cliccando qui).
Mercoledì 20 marzo 2024, dalle 10:30, in piazza del Duomo 10 (Firenze, davanti alla sede della Regione Toscana), protesta per i diritti e la dignità delle persone con disabilità, organizzato da Associazione Vita Indipendente Onlus (maggiori informazioni qui)
Venerdì 22 marzo 2024, alle 18:00, a Casa Caciolle (via di Caciolle 5, Firenze), Anche a Firenze la scuola va alla guerra, presentazione del libro di Antonio Mazzeo, con a seguire cena popolare (maggiori informazioni qui)
Venerdì 22 marzo 2024, alle 18:00, presso il Circolo di San Martino (via San Martino 60, Campi Bisenzio), l’ANPI organizza un dibattito per chiedere il cessate il fuoco e la fine dell’occupazione in Palestina, con Bassam Saleh. A seguire cena e proiezione (maggiori informazioni qui)
Venerdì 22 e sabato 23 marzo 2024, alle 16:00, presso il Centro Studi Politico Sociale Archivio il sessantotto (via Giampaolo Orsini 44, Firenze), I nostri primi quarant’anni, due giorni di convegno (maggiori informazioni qui)
Domenica 24 marzo 2024, alle 16:00, in piazza dei Ciompi (Firenze) Ceasefire now!, corteo organizzato da Firenze per la Palestina (maggiori informazioni qui)
Mercoledì 3 aprile 2024, alle 17:15, presso il Teatro Puccini (via delle Cascine 41, Firenze), Ellis? No, un’altra origine del rugby, proiezione ed evento a cura di Navicellai (maggiori informazioni qui)
Da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2024, a Campi Bisenzio torna il Festival di letteratura working class, organizzato da Edizioni Alegre e dal Collettivo di fabbrica Gkn in collaborazione con Arci Firenze (maggiori informazioni qui).






