Ex Ote e mondo del lavoro: “qualquadra che non cosa”

“A una richiesta di incontro del 6 maggio, per la Giunta si può rispondere con un incontro del 17 marzo. Anche il calendario è strumentale per chi governa la città?”


Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“La domanda era semplice. Perché il Sindaco e la Giunta incontrano solo le aziende, ignorando le organizzazioni sindacali, per confrontarsi sul futuro della città? A che serve raccontare di non voler basare l’economia solo sul turismo, se poi si fa finta che non esistano le richieste delle classi lavoratrici?

Il caso in questione è quello della Ex Ote di via Barsanti: a fronte di una richiesta di incontri e confronti da parte di Fiom, Fim, Uilm, il Sindaco aveva risposto con note stampa congiunte con l’azienda Leonardo.
Si tornerà a chiedere di togliere il vincolo industriale di una parte della città, garantendo i livelli occupazionali a Campi Bisenzio (almeno per ora).
L’Assessora ci ha detto che il nostro gruppo e la maggioranza convergono nella difesa del lavoro e di chi lavora. Vorremmo che fosse così, davvero. Perché vorrebbe dire che c’è una maggioranza schiacciante che porta avanti questo tipo di politiche. In realtà a noi sembra che nel nostro Comune si voglia puntare quasi tutto (se non tutto) sul turismo.


E non si può dire che gli incontri con le parti sindacali ci sono stati e che tutto è a posto. Perché vuol dire negare e ignorare le note pubbliche che vengono rilasciate. Se Fiom, Fim e Uilm scrivono una nota pubblica il 6 maggio 2021, non si può dire che c’è stato un incontro il 17 marzo. Si tratta di una questione di calendario, ancor prima che politica”.