Lotta: Acqua pubblica e TARI

  • Acqua pubblica: se Publiacqua rimane nella multiutility non lo sarà

    Acqua pubblica: se Publiacqua rimane nella multiutility non lo sarà

    “Ci appaiono potenzialmente fuorvianti alcune dichiarazioni della Sindaca, dispiace non aver discusso la nostra domanda di attualità”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Pensiamo che sarebbe stato utile per tutta la Città poter discutere la nostra domanda di attualità odierna, rimasta esclusa per questioni di tempo dalla mezz’ora dedicata.

    Le dichiarazioni della Sindaca rischiano di essere fuorvianti. Il contenzioso con ACEA ci risulta riguardare la scelta della multiutility laziale di non uscire da Publiacqua. È una vicenda a sé e diversa dalla gara di affidamento del servizio idrico per i prossimi anni, che ci risultava dovesse uscire entro la fine dell’anno (e non abbiamo capito come sia possibile sospendere tecnicamente una scadenza che ci era stata confermata solo pochi giorni fa).

    Ci teniamo inoltre a chiarire che Publiacqua dentro Plures comprometterebbe qualsiasi reale governo pubblico: la multiutility toscana è un progetto politicamente sbagliato, Serve a poco avere al suo interno un sottogruppo senza coinvolgimento dei privati, se poi le logiche di governo e sul mercato sono quelle comunque del profitto.

    Comunque avremo modo di tornare sull’argomento, evidenziando che confermiamo il nostro giudizio sulla Commissione Controllo della settimana scorsa: aver scelto di rimandare l’espressione di parere sugli atti di Movimento 5 Stelle e AVS-Ecolò è servito a dare per l’ennesima volta un ruolo alla Sindaca che passa “sopra” al Consiglio comunale.

  • Acqua pubblica, si può evitare di confondere i diversi aspetti della multiutility? – Ex Domanda di Attualità Consiglio comunale del 27.10.2025

    Interrogazione n. 1554 · Non Trattato
    Presentato 27 Ottobre 2025 · Discusso 26 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Acqua pubblica: sospendere la gara per il servizio idrico? Oggi no, domani si vedrà

    Acqua pubblica: sospendere la gara per il servizio idrico? Oggi no, domani si vedrà

    “Troviamo irresponsabile il modo in cui si sta ponendo il tema sul territorio. Le posizioni vanno prese ora”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Continuiamo a ritenere grave il modo in cui il centrosinistra dibatte di acqua pubblica.

    L’interruzione della gara per individuare un soggetto privato nella futura gestione del servizio idrico è urgente. Non si tratta di approfondire: si tratta di fermare i processi in corso.

    Da mesi e mesi a livello regionale si dibatte, ignorando il ruolo dei Comuni che sono soci pubblici e titolati poi ad agire. A noi l’Assessore Giovanni Bettarini ha detto che per chi governa Palazzo Vecchio non c’è da mettere in discussione quanto già deciso, ma per fortuna sappiamo che su diverse cose si stanno facendo passi indietro (tra cui la quotazione in borsa).

    Per questo è urgente che il Consiglio comunale possa esprimere una posizione. Per noi l’acqua va tirata fuori dalla multiutility, anche perché tutto il percorso della multiutility va archiviato, essendo per fortuna ormai superato per come era stato pensato. Lo abbiamo proposto più volte, vedendo i nostri atti bocciati.

    Però non è possibile che ancora oggi non ci sia una risposta secca a questa domanda: senza il servizio idrico, il progetto pensato dal Partito Democratico resta ancora in piedi? Alia-Plures può rinunciarci?

    Ringraziamo il Presidente della Commissione Controllo, il Movimento 5 Stelle e AVS-Ecolò per i testi che hanno proposto sul tema. Prendiamo atto che con ampio consenso si è accettato di approfondire. Ma per noi è già tardi, le decisioni vanno prese prima, non ha senso studiare a posteriori processi su cui poi viene detto che “è troppo tardi” per ottenere cambiamenti.

  • ALIA-Plures: il PD di Palazzo Vecchio non in linea con quello regionale

    ALIA-Plures: il PD di Palazzo Vecchio non in linea con quello regionale

    “Dispiace che di fronte ai conflitti non si prenda una posizione chiara, evidentemente non si vogliono attaccare i vertici aziendali”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    La Giunta di Firenze ci ha tenuto a sottolineare di essersi espressa sulla vicenda del personale interinale di ALIA che rischia di ritrovarsi senza lavoro. Non ha scelto da che parte stare, ha solo auspicato un ritorno a un positivo dialogo tra vertici aziendali e organizzazioni sindacali. Ricorda un po’ il “ma anche” della stagione di Veltroni Segretario, su cui faceva riferimento l’ironia di Crozza, qualche anno fa.

    In pratica il PD di Firenze, con le figure istituzionali che hanno un peso diretto nella partecipata, ha una posizione diversa dal PD della Regione Toscana, probabilmente attento agli equilibri interni della campagna elettorale, che non a caso sembrano voler attaccare l’Amministratore delegato Irace, più che la visione che lo ha portato a ricoprire tale ruolo.

    Insoddisfacente la risposta sul richiamo della società al suo personale, per non permettere di esporre i colori della Palestina. Ci aspettavamo che si potesse decidere di usare i mezzi delle nostre partecipate per renderla una pratica comune, non una riproposizione della versione di ALIA-Plures, per la quale non sarebbe nelle regole poter denunciare la totale assenza di rispetto dei diritti da parte del Governo di Israele.

    Prendiamo atto e ribadiamo la necessità di un’alternativa a questo centrosinistra.

  • Acqua pubblica: società pubblica fuori dalla multiutility

    Acqua pubblica: società pubblica fuori dalla multiutility

    “Il Professor Volpi conferma quanto pensiamo e diciamo da anni. Basta fare confusione per opportunismo elettorale”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Il Professor Alessandro Volpi lo dice chiaro: se i Comuni non vogliono modificare la loro posizione, espressa in sede di Autorità Idrica Toscana, tutta la discussione sull’acqua pubblica perde di senso.

    Crediamo abbia ragione anche a porre l’attenzione sulla necessità di una società a diretto controllo pubblico, invece di discutere del modello benefit (ricordiamo che le farmacie comunali di Firenze sono una società benefit, ma c’è il privato dentro).

    Lo ringraziamo per aver chiarito con serietà i termini entro i quali dovrebbe svilupparsi il dibattito.

    Certo, c’è lo scontro interno al campo largo tra chi prenderà voti in più per pesare poi sulla richiesta dei posti in Giunta regionale, in caso di vittoria di Eugenio Giani, ma poi c’è la realtà. E la realtà è che il Comune di Firenze, quello che pesa più di tutti, non ha intenzione di cambiare posizione sul coinvolgimento del privato al 30%, senza che da dentro la maggioranza di centrosinistra si siano levate proteste su questo. Con il Comune di Prato “fuori gioco” per il commissariamento, è indispensabile un dibattito politico negli enti locali soci di Publiacqua e che partecipano all’assemblea dell’Autorità Idrica Toscana.

  • Alia: per noi il tema non è solo Irace, ma la sua visione

    Alia: per noi il tema non è solo Irace, ma la sua visione

    “Lunedì question time sul tema del personale interinale e dei colori della Palestina”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Quando la politica smette di riguardare le idee, ma si riduce ad amministrazione di potere, finisce che i contenuti si perdono a favore di scontri sui nomi. Così ci sembra configurarsi la vicenda sull’amministratore delegato di ALIA Multiutility, su cui sappiamo che da tempo un’area della maggioranza di Palazzo Vecchio sembra avere dei dubbi.

    Troviamo sbagliato e grave che siano le elezioni regionali ad entrare di nuovo nel merito di quello che riguarda il ruolo dei Comuni nelle sue partecipate, soprattutto perché leggiamo che le dichiarazioni sono di chi è stato Sindaco e di chi è ancora Consigliere Comunale.

    La politica è bene che parli di tutto, ma ci chiediamo: il piano industriale di Plures chi lo conosce? Il Comune di Sesto Fiorentino lo ha visto e lo ha? Perché a Firenze la Giunta ha detto che è stato illustrato, ma non ne ha una copia.

    Capiamo che un pezzo di politica per giorni guarderà solo a prendere voti, ma per noi contano i progetti e come sinistra di alternativa lunedì saremo in aula con un question time con cui chiedere conto a Palazzo Vecchio la sua posizione (come socio di maggioranza) sulla vicenda degli interinali che rischiano di rimanere senza lavoro e sulla decisione di ALIA di non permettere l’esposizione dei colori della Palestina sui mezzi aziendali.

  • Multiutility: che l’acqua sia pubblica al 100% anche nella gestione – Collegato alla Proposta di Delibera N° 59/2025 -Approvazione DUP 2026-2028

    Ordine del giorno n. 1420 · Non Trattato
    Presentato 21 Settembre 2025 · Discusso 26 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Ordine del giorno a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Acqua pubblica: per Palazzo Vecchio il 30% dei privati non è in discussione

    Acqua pubblica: per Palazzo Vecchio il 30% dei privati non è in discussione

    “La risposta in aula dell’Assessore Bettarini chiarisce quanto sia fuorviante il dibattito delle regionali”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Il bando di gara per il servizio idrico uscirà entro la fine del 2025, nelle volontà del Comune di Firenze, che ritiene che non ci siano altri passaggi da fare all’interno dell’Autorità Idrica Toscana. Quindi non è in discussione il 30% dei privati, perché l’assemblea delle socie e dei così si è già espressa.

    Noi riconosciamo che in quel luogo alcuni Comuni si sono esposti e finiti in maggioranza, ma chiediamo di non fuorviare l’elettorato e la cittadinanza per mere ragioni di propaganda elettorale: non è la Regione Toscana il livello su cui agire.

    Deve essere il Comune di Firenze. Quindi è il centrosinistra fiorentino che deve muoversi in una direzione che da sempre noi sosteniamo: acqua pubblica senza profitto.

    La società benefit non vede pregiudiziali da parte della Sindaca e della Giunta, ma ricordiamo che le società benefit non necessariamente sono pubbliche o solo pubbliche (basta pensare alle farmacie comunali fiorentine).

    Secondo chi governa la Città di Firenze il pubblico è già abbastanza tutelato con i piani in essere: chi chiede di cambiarli dovrebbe passare all’opposizione.

  • Piano industriale Plures-Multiutility: nessun ruolo dei Comuni

    Piano industriale Plures-Multiutility: nessun ruolo dei Comuni

    “L’alternativa alla quotazione in borsa è quella più avversata dall’allora Sindaco Nardella: maggiore debito con le banche”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Il dibattito politico delle regionali sulla multiutility è ancora più fuorviante di quanto pensavamo. L’Assemblea dei Soci di Plures (già ALIA) ha già ricevuto l’illustrazione del piano industriale che deve essere approvato solo dal Consiglio di Amministrazione, che quindi agisce in completa autonomia, senza rispondere alla politica. Ricordiamo che il TAR, a un nostro ricorso, ha chiarito che non si può considerare questa società una controllata diretta, ma speravamo che un po’ di potere in più lo potesse avere almeno il luogo in cui dovrebbe partecipare la Sindaca (l’Assemblea dei Soci appunto).

    In questa situazione l’alternativa alla quotazione in borsa è quella che l’allora Sindaco Nardella aveva maggiormente avversato: maggiore debito con le banche. Sparita l’ipotesi dell’azionariato popolare.

    Palazzo Vecchio non ha intenzione di cambiare nessuna rotta. Tutto continuerà probabilmente come previsto.

    Il personale dei servizi ambientali passerà alla nuova società che dovrà occuparsi nello specifico di questo entro la fine del prossimo esercizio di bilancio.

  • Domanda d’attualità del Consigliere Dimitrij Palagi: “Publiacqua: che succede nell’ambito della gestione dell’acqua?” Relatore: Assessore Giovanni Bettarini

    Domanda di attualità n. 1378 · Risposta in Aula
    Presentato 14 Settembre 2025 · Discusso 14 Settembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Domanda di attualità a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Acqua pubblica: evitiamo dibattiti fuorvianti

    Acqua pubblica: evitiamo dibattiti fuorvianti

    “Il tema è il fallimento della multiutility per come era stata pensata e la competenza è dei Comuni, non della Regione”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Riconosciamo al Presidente Nicola Perini la correttezza di aver da tempo sostenuto l’ipotesi di una società benefit per la gestione dell’acqua. Ci teniamo però a fare chiarezza, rispetto a un dibattito politico che rischia di essere fuorviante nei confronti dell’opinione pubblica e della cittadinanza.

    1) Il tema non è di competenza regionale. La politica può discuterne a ogni livello, ovviamente, ma a decidere sono gli Enti soci di Plures e delle altre partecipate interessate, compresa Publiacqua (dove rimane aperto il tema del dissenso del socio privato). Quindi sta ai Comuni, con quello di Prato che oggi è privo di guida politica (e che rappresentava un tassello decisivo nell’asse Empoli-Firenze-Prato, che rappresentavano una maggioranza assoluta all’interno della multiutility). Nei Consigli comunali di Empoli e Firenze del tema non stiamo dibattendo.

    2) L’Autorità Idrica Toscana ha già deliberato una gestione, nella prossima gara, con il 30% di partecipazione privata. Ribadiamo la nostra contrarietà e faremo tutto ciò che è necessario per cambiare la cosa. Però non ci è mai stato spiegato come mai è saltato il calendario precedentemente annunciato, che doveva vedere il nuovo bando pronto per gennaio 2025 e le procedure completarsi per dicembre dello stesso anno. Dove è il problema?

    3) La quotazione in borsa dicono essere stata archiviata, ma rimane una possibilità di fatto e fino a che rimane in piedi il progetto multiutility può tornare fuori in qualsiasi momento. Nel piano industriale di Plures, approvato in Consiglio di Amministrazione ma non ancora in assemblea soci, quale alternativa è stata scelta? La società benefit (che di per sé non sinonimo di società pubblica) è compatibile con i progetti elaborati in queste settimane?

    Oggi manca un controllo diretto del pubblico, rispetto alla multiutility, che è già un progetto fallito, per come era stato pensato alla sua nascita.

  • Plures e multiutility, quando l’assemblea dei soci?

    Question time n. 1369 · Risposta in Aula
    Presentato 10 Settembre 2025 · Discusso 14 Settembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Question time a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Piano industriale ALIA-Multiutility: prima dell’assemblea dei soci si informi il Consiglio

    Piano industriale ALIA-Multiutility: prima dell’assemblea dei soci si informi il Consiglio

    “Il tema dell’effettiva possibilità di controllo da parte pubblica è scomparso dal dibattito, ma parliamo di servizi essenziali e pubblici”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Che fine ha fatto l’Amministratore Delegato di ALIA – Multiutility? O meglio, come mai non può essere audito in Commissione controllo? Ma soprattutto, se il Consiglio di Amministrazione di Plures ha approvato il piano industriale, perché ancora il Consiglio comunale di Firenze, come quelli degli altri enti locali soci pubblici, non ne ha avuto contezza?

    La nostra sconfitta al TAR ha fatto emergere chiaramente come esista un problema di controllo effettivo del pubblico in questa realtà.

    Il tema, in alcuni casi erroneamente e in modo fuorviante, viene evocato nella campagna elettorale delle regionali. Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra forse dimenticano che la Regione non ha un ruolo, rispetto ai Comuni di Firenze, Empoli e Prato, per fare tre esempi. E si dimentica che Pistoia fa parte dell’operazione. Insomma Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e AVS gestiscono insieme una vicenda politica ancora indefinita. Ci sembra tutto troppo confuso e grave.

    Se si aggiunge che Plures finanzia molte campagne di comunicazione e che alcune figure politiche poi lavorano al suo interno, terminati i mandati elettorali, ci viene da dire che è ancora più importante garantire il potere dei Consiglio comunali, luoghi trasparenti e pubblici.

  • Cassonetti tra via Alfani e via Cavour, che succede?

    Interrogazione n. 1278
    Presentato 4 Agosto 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF) · Risposta (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Alia-Plures: bonus e altre approssimazioni aziendali

    Interrogazione n. 1275 · Non Trattato
    Presentato 3 Agosto 2025 · Discusso 26 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Toscana Energia e nomina Presidente: il TAR ha già respinto

    Toscana Energia e nomina Presidente: il TAR ha già respinto

    “Opportuno aprire una riflessione politica a prescindere dai canali giudiziari”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Riepiloghiamo la serie di sfortunati eventi (sfortunati per la maggioranza). Il Partito Democratico esulta per il parere dell’ANAC che dà semaforo verde agli incarichi di Maurizio Fritelli, ma dimentica di dire che dal 18 giugno 2025 c’è anche un parere, sempre di ANAC, che boccia su tutta la linea quanto fatto con il Presidente di Toscana Energia, che per mesi è stato anche Consigliere comunale.

    Ieri decidiamo allora di fornire le informazioni complete. Sulla stampa di oggi leggiamo che la difesa è: “abbiamo fatto ricorso al TAR”. Ieri il TAR del Lazio ha però respinto l’istanza cautelare, dando ragione ad ANAC.

    Tempistiche da film, ma ci aspettiamo che il Comune di Firenze apra una discussione politica nel merito dell’opportunità di un modo di gestire il potere che non ci convince.

    Noi al TAR abbiamo perso, sul diritto di accesso agli atti all’interno della multiutility , ma solo perché le scelte del PD hanno reso il nostro Comune non più socio di maggioranza assoluta e rendendo ALIA-Plures estranea al controllo diretto dei Consigli comunali dei soci pubblici che ne fanno parte.

    Adesso ALIA figura tra chi ha fatto ricorso insieme al Presidente Fabio Giorgetti.

    Ribadiamo per l’ennesima volta: non c’è niente di personale. Ma questa dinamica di nomine e assunzioni che mescolano partecipate e figure politiche non ci convince.

    Noi pensiamo che si debba tornare ad avere una visione precisa del pubblico e del ruolo delle assemblee elettive, bilanciando i poteri in modo diverso. Vale anche per gli Enti Locali e il centrosinistra, non solo per le destre e il livello nazionale. E va oltre il quadro normativo, che il legislatore può decidere di cambiare e che cambia con fin troppo disinvoltura.

    La sentenza del TAR del Lazio è la numero 04164/2025, pubblicata il 1° agosto 2025.

  • ANAC boccia “l’affare Giorgetti” in Toscana Energia

    ANAC boccia “l’affare Giorgetti” in Toscana Energia

    “Chi valuterà le conseguenze della decisione? La nomina del Presidente è in discussione? E la quota del Comune di Firenze dentro la società che fine farà?”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Settembre 2024: Fabio Giorgetti è nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Toscana Energia. È ancora Consigliere comunale. Inizierà un lungo dibattito sulla compatibilità dei due incarichi, che finirà a gennaio 2025, con le dimissioni da Palazzo Vecchio di quello che era anche Presidente della Commissione Cultura.

    Abbiamo sempre evidenziato di non avere niente di personale nei suoi confronti, ma di ritenere assolutamente inopportuno il doppio incarico, con contestazioni molto forti anche da parte di altri gruppi di opposizione.

    Il 18 giugno 2025, ANAC ha deliberato in modo chiaro su questo e ci stupisce che il Partito Democratico abbia deciso di “esultare” per la mancata incompatibilità di Maurizio Frittelli, ma taccia su questo altro fatto.

    L’autorità anticorruzione ha scritto nero su bianco che è incoferibile l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione per un Consigliere comunale di un ente socio della società stessa. Si tratta di capire se ci saranno conseguenze e azioni da parte del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) di competenza (che vogliamo capire esattamente chi sia, in assenza del Segretario generale).

    La nomina di Giorgetti Presidente diventa contestabile?

    Inoltre evidenziamo che Toscana Energia è di interesse pubblico e deve a maggiore ragione considerarsi tale ALIA-Plures, da cui attendiamo chiarimenti anche rispetto al trasferimento della quota del Comune di Firenze all’interno di Toscana Energia che dovrebbe passare al socio privato.

  • Inconferibilità dell’incarico di Toscana Energia: dopo il parere di ANAC che succede?

    Interrogazione n. 1273 · Non Trattato
    Presentato 31 Luglio 2025 · Discusso 26 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Alia è “fuori controllo”, conferma in Commissione

    Alia è “fuori controllo”, conferma in Commissione

    “Dispiace per i toni utilizzati da chi interpreta la nostra mozione sugli accessi agli atti come una sorta di accusa”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Anche oggi la Commissione Controllo, di cui ringraziamo il Presidente Bambagioni, ha dedicato spazio alla nostra mozione, in cui proponiamo di riassumere i diritti di chi siede in Consiglio in materia di accesso agli atti, affinché questo possa essere esercitato pienamente, senza particolari difformità tra diverse direzioni del Comune e partecipate sotto il “controllo” di Palazzo Vecchio.

    È stata una seduta utile, in cui gli uffici hanno chiarito che la sentenza del TAR, che ci ha dato torto, ha certificato come ALIA-Multiutility (oggi Plures) sia un soggetto “fuori controllo”, non essendoci nessun socio di maggioranza assoluta.

    Questa è una scelta politica. Firenze è socio di maggioranza relativa. Aveva creato un asse con Prato, che però adesso è senza Sindaca. Tutto è nelle mani dell’esecutivo, con un Consiglio comunale inevitabilmente più debole. Altro che rilancio del pubblico, come ci è stato raccontato in aula quando è arrivata la delibera sull’avvio dell’operazione multiutility.

    Sono problemi reali che – peraltro – ci riguardano relativamente, perché in questi sei anni pensiamo di aver trovato un equilibrio con le diverse parti coinvolte, anzi ringraziamo tutto il personale che fa fronte alle nostre decine e decine di richieste di accessi.

    L’interesse pubblico è sempre prioritario: o la politica è in grado di garantirlo, o diventa difficile capire il senso del nostro mandato elettorale.

    Confidiamo che dopo la pausa di agosto arriveranno segnali di disponibilità in Commissione controllo, altrimenti chiederemo di procedere all’espressione di parere sulla mozione.

  • ALIA – Plures: preoccupazione su trasparenza e condizioni di lavoro

    ALIA – Plures: preoccupazione su trasparenza e condizioni di lavoro

    “La multiulity rischia di ridefinire i rapporti tra società partecipate e soci pubblici”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Prendiamo atto di quanto denunciato dall’organizzazione sindacale Cobas di ALIA, in risposta alle notizie uscite sui quotidiani in questi giorni.

    Partiamo però da una premessa: ci preoccupa che l’Amministratore Delegato non sia mai stato ascoltato dalla Commissione Controllo di Palazzo Vecchio, a un anno dall’inizio della nuova consiliatura, nonostante le richieste del Presidente Bambagioni. Crediamo che la multiutility Plures sia destinata ad avere un peso sempre maggiore anche sul sistema di comunicazione, avendo maggiori risorse concentrate da poter dedicare a tale (legittima) finalità. Abbiamo da tempo depositato un’interrogazione per sapere di quali informazioni disponiamo, come Comune, sulle spese effettuate dalle nostre partecipate (tutte) per pubblicità e campagne informative. Si aggiunge il fatto che tante figure politiche trovano poi spazio e incarichi in questo tipo di società.

    Anche per queste ragioni riteniamo preziose tutte le testimonianze che provano a incrinare versioni aziendali prive di contraddittorio.

    In particolare prendiamo atto che la difficoltà a reperire personale a tempo determinato nella stagione estiva potrebbe essere legata a un salario troppo basso (circa 1.100 euro al mese): invece di offrire bonus fino a 500 euro per chi va in ferie fuori dall’alta stagione, non sarebbe forse più opportuno rivedere complessivamente il tema salariale? Inoltre, l’aumento dei periodi di ferie da 6 a 8 scaglioni ha reso ancora più incerta la programmazione delle ferie per il personale, perché in caso di esigenze, ALIA può disporre modifiche rispetto ai turni.

    Vogliamo però cogliere l’occasione di questa nota per ringraziare l’Assessore Bettarini, che ci ha inviato le risposte a due interrogazioni. In una ci scrive che c’è piena «fiducia negli organi di amministrazione e controllo», che «rende tranquilli circa la gestione dell’azienda». Troviamo che siano parole non comuni: fiducia e tranquillità sono termini politicamente poco stringenti.

    Sull’indebitamento ci viene detto questo: «il rapporto fra debito e risultato lordo medio registrato dalla società nel triennio 2021-23 si attesta su un valore medio di 2,6x, a fronte dell’analogo valore delle principali multiutility italiane che oscilla fra 2,9x e 3,7x. Quindi un risultato di tutto rispetto». Confermata l’importanza dei dividendi incassati da Palazzo Vecchio, su cui torneremo a chiedere spiegazioni.

    Da un’altra risposta abbiamo appreso di come il mese di dicembre ci sia stato un ritardo nei pagamenti, di alcuni giorni, mentre pochissimo ci è stato detto sui tempi di pagamento dei fornitori di beni e servizi.

    Un’ultima informazione ricevuta che condividiamo: Valcofert ha terminato una fase preliminare di valutazioni, mentre non è chiaro se prenderà il nome di ALIA o si procederà a creare un più complessivo rebranding.

  • Multiutility – ALIA: a che punto è il piano industriale? – Ex Domanda di Attualità C.C. del 26.05.2025

    Interrogazione n. 902 · Non Trattato
    Presentato 26 Maggio 2025 · Discusso 26 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Sorgane, quali novità e valutazioni per il porta a porta e la raccolta dei rifiuti?

    Interrogazione n. 857 · Non Trattato
    Presentato 20 Maggio 2025 · Discusso 4 Novembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF) · Risposta (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Toscana Energia e multiutility: in Commissione Controllo venga l’Onorevole Nardella

    Toscana Energia e multiutility: in Commissione Controllo venga l’Onorevole Nardella

    “La documentazione parla di ripetute interlocuzioni informali tra Palazzo Vecchio e il Consiglio di Amministrazione di Toscana Energia”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    È il 2 novembre 2022, quando l’allora Sindaco Nardella scrive al Presidente di Toscana Energia per dare notizia della votazione avvenuta in Consiglio Comunale il 19 ottobre 2022, la famosa delibera (l’unica votata, con il nostro no) che dà avvio all’operazione multiutility. Entro il 15 novembre il Consiglio di Amministrazione della società dovrà dare parere favorevole all’iscrizione di ALIA nel libro soci, al posto del Comune di Firenze.

    Passano i giorni e il 10 novembre l’allora Sindaco scrive nuovamente. «Facciamo seguito alle interlocuzioni informali intercorse nei giorni scorsi», estendendo la scadenza per la comunicazione di Toscana energia al 13 dicembre 2022.

    Il 12 dicembre 2022 l’allora Sindaco scrive ancora una volta. Ci sono state «ulteriori interlocuzioni informali» e adesso un riscontro è richiesto entro il 20 dicembre. Non è finita qui. 19 dicembre 2022: «ulteriori interlocuzioni informali», a cui segue la nuova data del 27 dicembre 2022, che è quella in cui finalmente arriva un riscontro ufficiale di Toscana Energia. In quel giorno si è riunito «il Consiglio di Amministrazione della Società, il quale ha deliberato in merito alla concessione in favore del Comune di Firenze del gradimento in relazione alla sopra prospettata operazione di conferimento».

    Non c’è traccia dell’accordo che nello stesso giorno viene firmato tra Italgas, Toscana Energia e Alia, in cui si prevede l’opzione di acquisto da parte del privato delle quote detenute dal Comune di Firenze.

    L’allora Sindaco Nardella sapeva di questo accordo? Perché alla fine tutto si risolve nella stessa data del 27 dicembre 2022, dopo tre estensioni dei termini dati dal Comune di Firenze a Toscana Energia, in cui si fa riferimento a generiche interlocuzioni informali.

    Chiederemo in queste ore al Presidente della Commissione Controllo di invitare in audizione l’Onorevole Eurodeputato Dario Nardella. Confidiamo possa aiutarci a capire cosa è successo. Insieme a lui sarebbe sicuramente utile ascoltare anche l’Amministratore Delegato di ALIA, così come i Presidenti di Toscana Energia e della Multiutility.

    Il Comune di Firenze non può rimanere soggetto non informato su quella che era la sua presenza all’interno di Toscana Energia.

  • Multiutility e Toscana Energia, che cosa sono le interlocuzioni informali?

    Interrogazione n. 822 · Risposta in Aula
    Presentato 12 Maggio 2025 · Discusso 10 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Interrogazione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.