Paragonare l’olocausto alla crisi economica è indecente

“A qualche ora di distanza dalla seduta di lunedì riteniamo necessario sottolineare l’inaccettabilità di alcune dichiarazioni, che offendono le vittime della barbarie nazifascista e lo sforzo per evitare la banalizzazione della storia”
Memoriale italiano di Auschwitz

Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

«Abbiamo perso la sovranità monetaria. […] Ci sarà un’estinzione, un olocausto delle attività commerciali».

“Ecco che per un Consigliere della Lega la storia può essere banalizzata, accostando l’estinzione programmata dalla barbarie nazifascista con i difficili tempi di pandemia in cui stiamo vivendo.

Lo stesso esponente di Palazzo Vecchio, poco prima, aveva paragonato gli attacchi ai manifesti “pro-life” alle aggressioni subite dalle vittime del fascismo.

Visto che oggi c’è l’ultimo Consiglio comunale, prima della pausa festiva di Pasqua, vogliamo prendere una posizione pubblica di distanza da quanto avvenuto lunedì.

A che serve la Giornata della Memoria se poi in Consiglio comunale l’olocausto e la violenza fascista sono evocate impropriamente, senza alcun rispetto?

Queste modalità alimentano il campo del negazionismo e delle teorie del complotto, mescolando cose diverse tra loro, senza alcun senso della vita pubblica e della misura.

Chiediamo pubblicamente al Consigliere di chiedere scusa per le espressioni utilizzate, senza sensazionalismi, ma la seduta era pubblica e tante persone hanno avuto modo di prendere atto di quanto è avvenuto.

Occorre una risposta politica, rapida e urgente”.