Tari: che confusione tra Alia e ATO, verso l’aumento delle tariffe?

“I testi votati oggi si celano dietro alla tecnica e sono difficili da comprendere. Nascondono un aumento delle tariffe e un contenzioso tra ATO e ALIA che rischia di finire nella TARI che dovremo pagare nei prossimi anni”

Foto da pixabay

L’articolo dedicato da la Repubblica Firenzecliccando qui.


Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

La cittadinanza rischia di pagare errori non suoi, vedendosi aumentare le tariffe TARI per ripagare i milioni di contenzioso tra ATO e ALIA, che avrebbe applicato costi di servizio troppo bassi ai comuni.

Questa è la notizia nascosta dietro al linguaggio tecnico del nuovo Piano Economico Finanziario in votazione durante la seduta consiliare di oggi, ai limiti dell’incomprensibile, come risulta dalle risposte alle domande che la sinistra ha fatto in Palazzo Vecchio e in altre realtà del nostro territorio (come a Empoli e a Barberino di Mugello, per citare solo due esempi di cui abbiamo notizie certe). Leggi tutto “Tari: che confusione tra Alia e ATO, verso l’aumento delle tariffe?”

Sul Piano rifiuti e l’importanza di educare la città

L’atto approvato e modificato cliccando qui.


“È notizia di ieri l’approvazione della proposta fatta dal nostro gruppo consiliare in merito alla campagna di sensibilizzazione per la cittadinanza sul corretto conferimento dei rifiuti.

Chiedevamo – spiegano i consiglieri di sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – il coinvolgimento sul piano comunicativo delle società sportive a partire dalla Fiorentina, del mondo dell’arte e di quello dello spettacolo, contestualmente all’iniziativa di condivisione di tutorial sul tema, in merito all’avvio della raccolta differenziata capillare secondo il nuovo modello proposto da Alia.

Nonostante sia di fondamentale importanza interessare e coinvolgere le singole persone, restiamo tuttavia convinti che i comportamenti individuali non bastino a raggiungere l’obiettivo: è il sistema che deve essere rinnovato in quanto parametro sociale, affinché sia in grado di fornire soluzioni.

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Inceneritore: si conferma che non si farà

Dettaglio de la Nazione del 5 giugno 2020, dalla pagina Facebook @LorenzoFalchiSindaco

Questo l’intervento di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Un errore contrastato da cittadinanza, comitati e dalla sinistra di opposizione viene definitivamente archiviato. È quanto leggiamo sulla stampa di oggi, che dà notizia del protocollo d’intesa fra Regione Toscana, Ato Toscana centro e Alia, relativamente all’addio all’ipotesi di inceneritore di Case Passerini.

Da mesi chiediamo di capire se questa inevitabile decisione avrà un costo per le cittadine e i cittadini, all’interno della TARI. Non abbiamo mai ottenuto risposte e nemmeno è chiaro quale sia la strategia complessiva nel campo dei rifiuti. Anzi, tutte le volte che ponevamo domande, ci veniva risposto che ufficialmente non era stata ancora cancellata l’ipotesi dell’inceneritore, nonostante si desse per scontata la sua non realizzazione. Speriamo di poter presto ricevere analoga notizia positiva per il “nuovo aeroporto”. Leggi tutto “Inceneritore: si conferma che non si farà”

Dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici di ALIA

Foto di g_u da flickr.com

servizi “Lunedì domanda di attualità per alcune problematiche che riguarderebbero la partecipata del Comune di Firenze dei servizi ambientali”


Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi, Sinistra progetto Comune

“I servizi ambientali, in queste settimane di pandemia, sono stati al centro dell’attenzione pubblica. Sono stati garantiti dalle lavoratrici e dai lavoratori di ALIA, che ora però vedono i loro diritti in discussione.

I test sierologici su base volontaria sono ormai un problema diffuso: l’azienda avrebbe comunicato che, in caso di risultato positivo, il personale dipendente dovrà trascorrere il tempo di attesa (stimato in 4 giorni) prima del tampone a casa, a proprio carico. Vista la sensibilità dimostrata dalla Giunta, in particolare dall’Assessore al Personale, vogliamo sperare che il Comune si vorrà schierare dalla parte di chi lavora. Anche perché i test sono su base volontaria, quindi si troverebbe penalizzato chi dimostra sensibilità per la tutela della salute, la propria, delle colleghe e dei colleghi, dell’utenza.

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Servizi ambientali: grave licenziamento, occorre reintegrare il lavoratore

Foto di Carnby da wikipedia.org

“Tra i servizi essenziali ci sono anche quelli dei servizi ambientali. La raccolta dei rifiuti e l’igiene delle nostre strade – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – è una priorità molto sentita tra la popolazione. Lo abbiamo misurato in queste settimane, evidenziando, in modo costruttivo e responsabile, le difficoltà che emergevano tra quella classe lavoratrice che garantisce le attività necessarie. Il clima di forte preoccupazione è diffuso sia tra l’utenza che tra chi opera in Alia e nelle cooperative collegate al servizio. Ci siamo mossi a livello locale e, coordinandoci con le altre realtà, anche a livello regionale (qui).

Tra i provvedimenti presi dal Governo – proseguono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – si può chiaramente leggere l’intenzione di non licenziare in questa fase. Leggi tutto “Servizi ambientali: grave licenziamento, occorre reintegrare il lavoratore”

Sicurezza di chi lavora per l’igiene ambientale

“La Regione Toscana faccia adottare con urgenza tutte le necessarie misure di sicurezza e riduzione del rischio di contagio per gli operatori e le operatrici dell’igiene ambientale. È quanto chiedono i consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti assieme ai consiglieri comunali Ciccio Auletta (Diritti in Comune – Pisa), Antonella Bundu e Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune – Firenze) in un appello inviato al presidente della Giunta Enrico Rossi e all’Assessore all’Ambiente Federica Fratoni. L’obiettivo è “colmare le carenze sanitarie sui luoghi di lavoro e garantire lo svolgimento di un servizio delicato e cruciale – spiegano i consiglieri – in un momento in cui ogni rifiuto deve essere trattato come potenzialmente infetto. Rimodulando, ad esempio, le modalità e i tempi di raccolta dei rifiuti in considerazione dell’attuale fase emergenziale”. Leggi tutto “Sicurezza di chi lavora per l’igiene ambientale”