Tag: ZTL

  • ZTL e mobilità: risposte ancora parziale e rinvii: serve discontinuità

    ZTL e mobilità: risposte ancora parziale e rinvii: serve discontinuità

    “Bus notturni strutturali è un passo, ma non basta: serve la ZTL 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Piazza Poggi vedrà il nuovo sistema realizzato nei prossimi 40/45 giorni. Varco di Costa San Giorgio forse questa estate”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Abbiamo presentato questo question time perché le segnalazioni della cittadinanza continuano ad arrivare e continuano a restare senza risposte concrete. Dopo il question time del 16 marzo, dopo gli articoli apparsi sulla stampa locale, dopo le testimonianze dei Comitati che vivono ogni giorno le difficoltà di San Niccolò, di Santa Croce, di Sant’Ambrogio, la Giunta torna in aula con una risposta che è un mosaico di lavori in corso, rinvii e impegni futuri.

    Il varco telematico di via dei Bastioni–viale Poggi, che dovrebbe tutelare il settore F della ZTL nella zona di San Niccolò, non è attivo perché la strada è a senso unico. Una condizione preesistente, non una novità: quindi è venuto meno, definitivamente, scaricando la responsabilità sull’Amministrazione precedente. L’Assessore ci dice che i lavori per il muro a rischio crollo hanno imposto un rinvio, e che l’estate 2026 è l’orizzonte – ‘compatibilmente con i lavori’. Quante volte abbiamo sentito questa formula? La residenza non può attendere ancora, con un settore della ZTL praticamente privo di tutela.

    Su piazza Poggi, l’ordine di eseguire i lavori nei prossimi 40-45 giorni è una notizia che attendiamo da tempo. Metà degli stalli saranno promiscui, senza l’obbligo di spostare l’auto la mattina per la residenza.

    Via delle Conce è stata oggetto di ‘interventi urgenti e non programmabili’: lo sappiamo, lo dicono le persone che ci scrivono, che denunciano una situazione di pericolo. Eppure le interrogazioni su Santa Croce e Sant’Ambrogio – presentate a gennaio e febbraio – sono rimaste senza risposta. Oggi abbiamo ribadito la necessità di ricevere risposte scritte.

    L’unica notizia netta e positiva è la conferma che i bus notturni diventano un servizio strutturale per tutto l’anno, non solo estivo. Lo avevamo chiesto con una specifica interrogazione: almeno su questo il mistero è svelato.

    Ma il quadro complessivo non cambia. L’Assessore ha ricordato le responsabilità delle Giunte passate: noi lo sappiamo, ed è esattamente per questo che chiediamo una discontinuità radicale. Non basta ereditare un sistema insufficiente e aggiustarlo ai margini. La ZTL deve essere estesa 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La residenza del centro storico ha diritto a una città che la tuteli davvero, non a un calendario di promesse con scadenze che si spostano di stagione in stagione.

    Continueremo a raccogliere e portare in aula le segnalazioni della cittadinanza. Non è una tattica ostruzionistica: è l’unico modo per tenere alta l’attenzione su chi vive Firenze ogni giorno. E continueremo a chiedere un coinvolgimento vero del Consiglio del Quartiere 1.

  • ZTL, impegni insufficienti: se si investe solo sulle sanzioni si colpisce anche la residenza

    ZTL, impegni insufficienti: se si investe solo sulle sanzioni si colpisce anche la residenza

    “Risposte parziali e nessuna volontà di cambiare le cose rispetto a strade già percorse”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Nove comitati del centro storico hanno scritto a Giunta, Consiglio comunale e Quartiere 1 per chiedere l’estensione della ZTL 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

    Il Comitato Canneto le Coste ha testimoniato nuovamente la situazione che si trovano a vivere in Costa Scarpuccia e Costa dei Magnoli, con sistematici episodi di sosta irregolare e selvaggia.

    Il Comitato di San Niccolò ha raccontato con un post pubblico la situazione assurda che si è trovata a vivere la residenza, sanzionata dalla Polizia Municipale per sosta irregolare, mentre mancano stalli a loro disposizione, anche per l’assenza di adeguate politiche di tutela della cittadinanza da parte del Comune.

    C’è stato un Consiglio di Quartiere 1 aperto in cui si è chiesto di rafforzare la ZTL, estendendo orari e giorni, così come chiesto anche dal Consiglio comunale quasi due anni fa.

    L’Assessore Giorgio non ha fatto minimamente autocritica, anzi ha rivendicato le loro azioni. L’avvio di un percorso di confronto con i comitati insieme al Comandante del Reparto Centrale della Polizia Municipale. Ma le richieste della residenza sono note da tempo, a che serve ogni volta ricominciare da zero?

    Bene che i bus notturni diventino un servizio stabile: sono settimane che abbiamo chiesto con un’interrogazione di farlo. Almeno adesso lo sappiamo. Chissà perché ogni informazione è così segreta con questo centrosinistra.

    L’Assessore ha rivendicato come l’aumento per sosta non corretta sarebbero cresciute del 30%. Ma a carico di chi? Perché San Niccolò racconta il paradosso: se si punisce chi è residente, diventa la beffa che si aggiunge al disservizio.

    Poco di concreto ci è stato detto. Il varco telematico di Costa San giorgio arriverà al termine dei lavori in via dei Bastioni. Quando? Mistero.

    La progettazione definitiva dei varchi in via Rucellai, via Il Prato, via Solferino e Ponte Vespucci dovrebbe terminare entro il prossimo aprile.

  • ZTL: dopo quasi due anni nessuna novità. Frustrante per la cittadinanza

    ZTL: dopo quasi due anni nessuna novità. Frustrante per la cittadinanza

    “Question time lunedì, anche per avere aggiornamenti su Costa San Giorgio e le nuove porte telematiche annunciate”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Fra un po’ saranno due anni dall’inizio del mandato della Sindaca Funaro. E quasi un anno e mezzo è passato da quando è stata approvata una nostra mozione sull’estensione e il rafforzamento della ZTL, dopo faticosa mediazione.

    Come gruppo di opposizione ci siamo presi la responsabilità di accettare una posizione diversa dalla nostra, per andare concretamente incontro a comitati, movimenti e residenza del centro storico.

    Nell’atto approvato – in linea con storiche richieste del Quartiere 1 – c’era l’impegno ad avviare un confronto che portasse a rivedere in senso restrittivo le possibilità di accedere con mezzo privato in aree fortemente saturate dall’overtourism e dalla movida.

    Il diritto alla mobilità è compromesso, anche per i disservizi del trasporto pubblico locale di linea, aggravati dalla decisione di rendere piazza Duomo impossibile da attraversare con i servizi su gomma o ferro.

    Prendiamo atto che niente è stato fatto. Ci dispiace. Perché così si manca di rispetto all’intero Consiglio comunale. Leggiamo sulla stampa che dal 2 aprile è confermato il ripristino della solita ZTL estiva, che scontenta tutte le parti. Questo è il frutto dell’assenza di un percorso di reale confronto, nonostante l’impegno votato nel Salone dei Duecento.

    Lunedì chiederemo conto di questo con un question time, anche alla luce delle richieste arrivate da 9 comitati nelle scorse ore e del Consiglio di Quartiere 1 aperto. Inoltre chiederemo aggiornamenti e date sul varco promesso da mesi e mesi in Costa San Giorgio. Proveremo a capire quando si immagina di attivare le nuove porte telematiche annunciate (come quelle di via il Prato e ponte Vespucci).

  • ZTL e tutela della residenza, giusta la richiesta dei Comitati

    ZTL e tutela della residenza, giusta la richiesta dei Comitati

    “Lunedì question time per capire che fine hanno fatto gli impegni votati a ottobre 2024 e se c’è apertura alla cittadinanza”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Nove Comitati del Quartiere 1 hanno scritto a Sindaca, Giunta e Consiglio comunale, rivolgendosi anche al Presidente della Circoscrizione. La loro richiesta è semplice quanto giusta, anche se non giunge nuova. Attivare la Zona a Traffico Limitato 24 ore su 24, 8 giorni su 7, per tutto l’anno, a partire dal prossimo 1° aprile. Esplicitano, inoltre la necessità di una protezione efficace con le porte telematiche.

    Si tratta di una posizione presente nel nostro programma elettorale. Lunedì chiederemo con un question time se c’è disponibilità ad andare loro incontro. Ma domanderemo anche che fine ha fatto la mozione approvata a ottobre 2024 nel Salone dei Duecento, in cui si chiedeva anche un percorso di confronto sul tema, oltre a un rafforzamento e all’estensione della ZTL.

    Ci sono inoltre tutte le storiche richieste del Quartiere 1, della precedente e dell’attuale consiliatura.

    Il 1° aprile è alle porte. E c’è stanchezza per la riproposizione delle solite proposte. Se serve un dibattito tra le diverse anime della Città, apriamolo urgentemente. Altrimenti chi vive e resiste nel centro storico continuerà a fuggire.

    Avremo modo di verificarlo anche il 12 marzo, in occasione del Consiglio di Quartiere 1 aperto, presso la Chiesa di San Jacopo, in cui si parlerà proprio di mobilità, insieme al tema del Vigile di Quartiere.

  • Costa San Giorgio e ZTL, date incerte e promesse mancate

    Costa San Giorgio e ZTL, date incerte e promesse mancate

    “La risposta della Giunta conferma che manca chiarezza di programmazione”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Gennaio è passato e l’ennesimo impegno della Giunta comunale sull’installazione di un varco ZTL in Costa San Giorio non è stato mantenuto. «Perché l’intervento di sicurezza messo in atto su Via dei Bastioni della Direzione ambiente è incompatibile, per garantire la viabilità del quadrante, con la chiusura di Costa San Giorgio». Non è la prima volta che le scadenze annunciate non vengono rispettate. Era successo anche nel 2025, un anno fa. Quali sono le priorità politiche nella programmazione dell’Amministrazione (sempre che ci sia, da parte della Giunta, la volontà di programmare)? Stavolta l’Assessore Giorgio, che comunque ringraziamo per la risposta, insieme ai suoi uffici, non si è sbilanciato nel dire quando dovrebbe finalmente essere installato il varco in Costa San Giorgio. Ma glielo chiederemo fra alcune settimane, se non dovessero esserci novità.

    Informazioni utili, ma poco definite, anche per il nuovi sistema di varchi in entrata ZTL. È stato approvato a dicembre 2025 il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la realizzazione di nuovi varchi telematici via Rucellai, via Il Prato, via Solferino, Ponte Vespucci Firenze. «Seguirà progettazione esecutiva». Anche qui: in che tempi? Non si è voluto scriverlo.

    Continuiamo a chiedere il pieno coinvolgimento del Consiglio del Quartiere 1, per dare efficacia al ruolo di chi siede nelle assemblee circoscrizionali. Probabilmente la Giunta potrebbe risparmiarsi qualche interrogazione, tra le altre cose, garantendo un più efficace servizio alla residenza.

  • Mobilità in sharing: confermati errori e assenza di programmazione

    Mobilità in sharing: confermati errori e assenza di programmazione

    “Confermato che la ZTL potrà subire un’ulteriore pressione di mezzi privati che metteranno in difficoltà la residenza”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Mobilità in sharing, che confusione! E che assenza di programmazione.

    L’Assessore Giorgio, rispondendo a un nostro question time ha confermato che i mezzi in car sharing potranno entrare in ZTL. Ha precisato che non è detto che si arriverà a 1.000 mezzi, anche perché fino a pochi giorni fa le unità presenti in Città erano poche decine. L’Amministrazione comunale si riserva di eliminare questa possibilità, nel caso la situazione diventi critica. Ma lo è già! La residenza non vede tutelato il proprio diritto alla mobilità e vive già oggi fortissimi problemi per la sosta. Se si portano ulteriori mezzi privati – anche se in condivisione – la situazione può solo peggiorare. Ma poi come si fa a dire a un’azienda privata: “ti permettiamo di entrare in ZTL, ma ci riserviamo il diritto di cambiare idea quando vogliamo, in modo unilaterale”?

    Riteniamo un errore anche il voler dare la possibilità alle auto elettriche in sharing di utilizzare le corsie preferenziali. Sono poche e anche il trasporto pubblico locale (di linea e non di linea) vive un contesto complesso, che ha conseguenze anche per i mezzi di emergenza.

    Ci è stato confermato, inoltre, che dal 1° aprile 2026 i monopattini in sharing non potranno più essere presenti in Città, ma invece rimane la possibilità per gli scooter elettrici: ma i documenti di programmazione di dicembre 2025 dicono altro (sì monopattini, no scooter).

    Infine prendiamo atto del fatto che solo per le biciclette si procede alle concessioni, perché non si vuole incentivare economicamente l’arrivo di nuove auto. Ma farle entrare in ZTL sì. Di certo c’è solo che la confusione regna sovrana!