ZTL: serve una mobilità sostenibile, non un parcheggio interrato

“1.650.000 euro per la riqualificazione da cui non si vuole escludere l’ipotesi di parcheggio interrato: delusione rispetto all’obiettivo dichiarato di voler disincentivare la mobilità con auto privata a favore di altre forme”

Immagine da pxhere.com

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Due giorni fa avevamo riportato i dati aggiornati che finalmente il Comune ha, in relazione agli stalli e ai permessi di ingresso in Zona a Traffico Limitato. Un posto ogni cinque auto autorizzate, un parcheggio ogni tre mezzi per quanto riguarda la residenza. L’Assessore ci ha spiegato che ritengono di aver già fatto molto a favore della mobilità sostenibile: rastrelliere, sharing, ciclabilità e trasporto pubblico. Ci piacerebbe poter concordare. La valutazione però è diversa. Si è fatto troppo poco. Tra il 2007 e il 2020 la situazione è peggiorata per chi non se ne è andato dal centro (ma l’espulsione della residenza è proseguita anche in questi anni).

Non si sa neanche chi gestirà il Trasporto Pubblico Locale nei prossimi anni, altro che rafforzamento e programmazione, mentre lo sharing dei monopattini risulta ancora bloccato, nonostante la volontà espressa dal Consiglio comunale già nella consiliatura precedente. La condizione di sofferenza di chi deve parcheggiare a Firenze è sempre acuta, ma sicuramente peggiora nel centro storico.

Per questo ci preoccupa che oggi la Giunta abbia proposto di spostare 1.650.000 euro per la riqualificazione di piazza del Cestello nel 2021, senza escludere l’ipotesi di parcheggio interrato, che è esattamente all’opposto di quegli obiettivi per una mobilità sostenibile che pure si dichiarano come necessari, specialmente in questi tempi di pandemia Covid-19″.