Nessun contributo per il fossile a Firenze: mozione in corso di deposito
“Raccogliamo e condividiamo l’ennesima protesta di una realtà ambientalista che evidenzia l’assurda decisione di confermare risorse pubbliche per l’acquisto di mezzi inquinanti”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Hanno ragione le realtà dell’Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica, climatica e sociale: è sbagliato stanziare risorse per acquistare nuovi veicoli inquinanti, anche se meno di quelli da rottamare per accedere al contributo. L’urgenza di una serie di azioni per contrastare l’inquinamento e le sue conseguenze impone una politica di governo coerente nei suoi vari aspetti: va fatto tutto il possibile per superare l’uso dell’auto privata in ogni occasione possibile.
Già in sede di bilancio di previsione abbiamo preso atto della contraddittorietà degli strumenti di programmazione sullo sharing (tra monopattini, scooter elettrici e biciclette: alcuni atti dicono una cosa, altri l’opposto). Si aggiunge ora la volontà di proseguire ad alimentare l’idea che il problema è “aggiornare il parco macchine rimanendo nel fossile”, mentre si sottolinea la necessità di avere nuovi parcheggi.
Una visione della mobilità anacronistica e dannosa per la città, certo non favorita dal Governo nazionale, ma dubitiamo che questa possa essere una giustificazione anche solo dicibile (pensiamo al numero di colonnine elettriche in città per le ricariche, di cui parla correttamente anche l’Alleanza fiorentina.
Presenteremo una mozione perché questa cosa non avvenga più, visto che non è la prima volta, stanziando le risorse a disposizione per politiche realmente efficaci per tutelare l’ambiente.