24 marzo 2024
Ben ritrovate e ritrovati.
Ascolto, prossimità, partecipazione e responsabilità. Sono alcune delle parole centrali nell’agire, nostro e delle comunità con cui ci confrontiamo per costruire e rafforzare progetti comuni. Parole che ieri pomeriggio sono risuonate anche in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, nel rievocare l’agire dei primi due sindaci di Firenze eletti democraticamente: Fabiani (comunista) e La Pira (democristiano). Mettersi in relazione con le altre persone richiede la disponibilità a discutere ciò che serve per ottenere concreti passi avanti sul tanto che c’è da fare e il molto che occorre prima conoscere e comprendere. E implica rispetto, reciproco e per il ruolo e le responsabilità che a ciascuno e ciascuna sono affidati.
Buona lettura e buona domenica, Dmitrij
Urbanistica
Da domani a mercoledì avremo tre giorni di Consiglio comunale straordinario, dedicati al Piano Operativo, il principale strumento di programmazione del territorio per un Comune. Ci arriviamo nel peggiore dei modi, a ridosso della fine della consiliatura, con una maggioranza traballante e molta confusione. La norma per limitare il diffondersi degli affitti brevi in area UNESCO, già di per sé insufficiente, è stata tolta all’ultimo momento (maggiori informazioni qui). Con chi si confronta l’Amministrazione per prendere le sue decisioni? Spesso con realtà private, più raramente con la residenza. Una logica confermata in materia di studentati. A livello nazionale i soggetti gestori hanno annunciato di volersi coordinare per tutelare i propri interessi. Abbiamo chiesto di individuare percorsi capaci di far emergere anche i bisogni e i diritti di chi vive ogni giorno l’Università (maggiori (informazioni qui). Lunedì abbiamo votato un debito fuori bilancio legato alla brutta vicenda dell’ex Ippodromo Le Mulina. Uno spazio abbandonato, assegnato a un privato che ha sviluppato un progetto per noi sbagliato e che nei tribunali ha fatto fare una brutta figura al nostro Comune, perché non è stato in grado di garantire la fruibilità dell’area (maggiori informazioni qui). Domani porteremo in aula la vicenda della SOCREM, una realtà che da più di un secolo cura le volontà di chi sceglie la cremazione, ignorata politicamente per troppi anni, compromettendo il futuro dell’area di Trespiano concessa all’associazione (maggiori informazioni qui).
Diritti
L’Associazione Vita Indipendente è tornata in presidio davanti alla Regione Toscana di piazza Duomo, per contestare le recenti decisioni prese dalla politica sui progetti per l’autosufficienza (maggiori informazioni qui). Dopo diverse ore hanno ottenuto ascolto da parte del Presidente, con la promessa di accogliere le loro richieste a partire da un incontro programmato nei prossimi giorni. Data l’assenza dell’Assessora al sociale, che presiede la Società della Salute di Firenze, abbiamo preso l’impegno a continuare a supportare questa lotta (maggiori informazioni qui). Il governo locale è mancato anche durante la protesta sindacale di fronte a DIDACTA, per pretendere il giusto riconoscimento della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori di INDIRE (maggiori informazioni qui). Da parte del Partito Democratico è mancata anche la volontà di sostenere pienamente le nostre richieste sul diritto alla casa. Il Parlamento sta discutendo proposte semplicemente punitive, che non risolvono il problema delle proprietà e di chi non riesce a pagare gli affitti (maggiori informazioni qui). Gli enti locali devono tutelare la salute delle persone: abbiamo ottenuto una presa di posizione chiara da parte di Palazzo Vecchio sull’innalzamento dei livelli di esposizione al campo elettromagnetico. Dal livello nazionale non solo arrivano decisioni sbagliate, ma manca anche il confronto con Regioni, Comuni e Comunità Montane (maggiori informazioni qui).
Sicurezze
Un omicidio per accoltellamento e un’aggressione queerfobica ci hanno portato a presentare l’ennesimo question time sulle situazioni sociali della nostra città. Le risposte sono state deludenti e insufficienti. Dire semplicemente che un tema è complesso, affrontandolo solo in termini di ordine pubblico, senza fornire strumenti concreti a cittadinanza e associazioni è sbagliato (maggiori informazioni qui). Se a questo si aggiunge l’improbabile attacco del PD al Questore, da posizioni di destra, si definisce l’urgenza di rafforzare un punto di vista alternativo, incentrato sulle politiche di prevenzione e sulla capacità di programmare (maggiori informazioni qui).
Lavoro
È arriva la delibera sul salario minimo, chiesta da un atto presentato dal nostro gruppo consiliare e dal Movimento 5 Stelle, approvato a larga maggioranza. Solo da poche ore è stato reso disponibile il testo, a distanza di giorni dal trionfale comunicato stampa scritto dal Sindaco e della Giunta in chiave elettorale, strumentalizzando il tema (maggiori informazioni qui). Quando il governo locale è inaffidabile, a poco servono le rassicurazioni generiche. Per questo insisteremo a chiedere l’internalizzazione in Servizi alla Strada del personale e dei mezzi Servizi Stradali Fiorentini, di cui è stata annunciata la liquidazione, che mette a rischio il servizio di rimozione stradale (maggiori informazioni qui).
Politica, istituzioni e memoria
Nei giorni in cui Firenze ha ricordato Lorenzo Orsetti, partigiano di Rifredi, la Giunta ha deciso di intitolare un luogo toponomastico a Giuseppe (Peppino) Impastato. Una sovrapposizione errata, funzionale a chi vorrebbe neutralizzare la memoria, riducendola a riti privi di significato (maggiori informazioni qui). Anche nel caso della morte di Giuseppe Joe Barone abbiamo voluto riconoscere l’impatto della notizia sulla città, evitando strumentalizzazioni (maggiori informazioni qui). Il passato non deve essere riscritto. Chi si occupa di storia sa quanto siano importanti le fonti. Per questo è grave che il Ministro alla Cultura abbia rimosso, in un suo libro, una parte di una citazione di Gentile, in chiave revisionista. A Firenze si è tenuta un’iniziativa da cui è nato un appello – da noi sottoscritto – per le sue dimissioni (maggiori informazioni qui). Quando registriamo le dirette dopo le sedute di Consiglio comunale lo facciamo anche per lasciare traccia del nostro impegno e del clima dentro Palazzo Vecchio (l’ultimo video qui).
Appuntamenti
Domenica 24 marzo 2024, alle 16:00, in piazza San Lorenzo (Firenze) manifestazione per chiedere il cessate il fuoco in Palestina (maggiori informazioni qui .
Domenica 24 marzo 2024, alle 20:00, presso il Circolo ARCI Fra i Lavoratori di Porta al Prato (via delle Porte Nuove 33, Firenze) cena resistente per finanziare le iniziative dell’aprile antifascista (maggiori informazioni qui)
Martedì 26 marzo 2024, alle 21:00, presso l’SMS di Peretola (via Pratese 48, Firenze), Il deserto fiorirà. Radicarsi per resistere. Palestina 2024 (maggiori informazioni qui)
Giovedì 28 marzo 2024, alle 17:30, presso la Sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio (piazza della Signoria, Firenze), presentazione del libro di Valentina Baronti La fabbrica dei sogni, con l’autrice, Luca Biada, Collettivo di Fabbrica Gkn, Antonella Bundu e Luca Milani (maggiori informazioni qui)
Giovedì 28 marzo 2024, alle 17:30, presso la BiblioteCaNova Isolotto (via Chiusi 4/3A, Firenze), presentazione del libro di Moreno Biagioni Se vuoi la pace prepara la pace, con Tommaso Fattori e Francesca Cavarocchi (maggiori informazioni qui)
Giovedì 28 marzo 2024, alle 20:00, presso la Casa del Popolo Il Progresso (via Vittorio Emanuele II 135, Firenze)serata dedicata a Carlo Giuliani, con la proiezione del documentario Di vita non si muore, insieme a interventi della regista Claudia Cipriani, Lorenzo Guadagnucci e Dmitrij Palagi (maggiori informazioni qui)
Mercoledì 3 aprile 2024, alle 17:15, presso il Teatro Puccini (via delle Cascine 41, Firenze), Ellis? No, un’altra origine del rugby, proiezione ed evento a cura di Navicellai (maggiori informazioni qui)
Venerdì 5 aprile 2024, dalle 09:00 alle 13:00 (nel Salone de’ Dugento, Palazzo Vecchio, Firenze) e dalle 15:00 alle 19:30 presso il Consiglio Regionale (Sala Gonfalone, via Cavour 4, Firenze), La politica e il governo locale. Mario Fabiani a 50 anni dalla scomparsa (maggiori informazioni qui)
Da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2024, a Campi Bisenzio torna il Festival di letteratura Working Class, organizzato da Edizioni Alegre e dal Collettivo di Fabbrica Gkn in collaborazione con Arci Firenze (maggiori informazioni qui).







