Tag: studenti

  • Abbonamento studentesco TPL a scadenza anticipata: un errore

    Abbonamento studentesco TPL a scadenza anticipata: un errore

    “Non tutte le persone vanno via ad agosto e settembre è un mese in cui riprendono molte attività”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Ci uniamo alla protesta e alla richiesta di spiegazioni delle studentesse e degli studenti, in riferimento alla decisione di far scadere l’abbonamento convenzionato per i mezzi pubblici cittadini il 31 luglio, invece del 30 settembre, a differenza degli anni passati.

    Si tratta di un disagio reale perché il servizio non è riferito solo a chi viene da altre parti di Italia e non tutte le persone stanno via per tutto agosto, mese in cui si svolgono tirocini obbligatori e altre attività.

    Chiedere a una studentesse e uno studente di spendere quasi 40 euro al mese per due mensilità è un errore.

    La notizia in realtà è nota da molto tempo, quindi la politica aveva tutto il tempo di risolvere il problema, ma non c’è stata evidentemente la volontà da parte di chi governa Regione e Comune.

    Il diritto alla mobilità deve essere garantito partendo dal servizio pubblico e da chi ha più bisogno di potersi spostare, possibilmente nel modo più sostenibile possibile (socialmente e sul piano ambientale).

    Ci aspettiamo risposte rapide da parte della Giunta.

  • Ex Caserma Ferrucci in Santo Spirito: palestra per scuole e residenza

    Ex Caserma Ferrucci in Santo Spirito: palestra per scuole e residenza

    “Raccolte oltre 500 firme nelle scuole superiori del centro storico, che spendono soldi per le trasferte rispetto a servizi che possono essere pensati per tutta la residenza”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Ringraziamo le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado Machiavelli, Gramsci, Galileo, Da Vinci e Alberti Dante. Hanno raccolto in pochi giorni oltre 500 firme per una richiesta pienamente condivisibile, rispetto all’ex Caserma Ferrucci di Santo Spirito. Le hanno portate in Comune con un presidio in piazza della Signoria, mostrando attenzione verso il nostro Consiglio.

    Questo il testo della richiesta:
    ⁠«L’utilizzo dell’Ex Caserma Ferrucci da parte di studenti e di tutti coloro che frequentano il quartiere di Santo Spirito, costituirebbe una risorsa estremamente preziosa:
    a .In orario mattutino, per l’adoperamento da parte degli studenti e delle studentesse che frequentano scuole sprovviste di impianti interni, e che ad oggi si recano in pullman e non in strutture più distanti, con onerosi dispendi di risorse pubbliche. Gli spazi che l’ex caserma potrebbe offrire sarebbero adatti ad ospitare le classi delle scuole che vivono di questa mancanza, oltre che vicino alle scuole del centro (rispetto alle palestre di Coverciano o Campo di Marte e al teatro Aurora a Scandicci dove spesso queste classi sono costrette ad andare) si tratterebbe di rendere uno spazio ai giovani e alle loro attività, restituendo un importante luogo a questo quartiere e rimettendo nelle mani del comune questo patrimonio.
    b. Nel pomeriggio invece, come spazio di aggregazione per tutta la comunità. Uno spazio di studio e lettura, assemblee e ritrovi o per attività fisiche per persone di tutte le età. Un nuovo posto che possa permettere convivenza tra chi lo attraversa e che possa offrire supporto e possibilità a chi studia, lavora o vive nel quartiere di San Frediano».

    L’attuale quadro normativo urbanistico rende possibile fare questo. Dopo aver fatto emergere una norma regionale che il PD forse non si ricordava, che impedisce di realizzare una RSA a meno di un chilometro da una già esistente (in questo caso l’Istituto San Salvatore), ora arriva una proposta che farebbe risparmiare soldi alla Città Metropolitana e al sistema istituzionale.

    Il Comune può quindi sbloccare la situazione con il ministero e potremo guadagnare spazio per tutto il territorio, garantendo un futuro di servizi anche in centro, sia scolastici che di natura sociale.

    Presenteremo un ordine del giorno alla delibera del Piano Operativo prevista per oggi. Perché le scuole possano trovare una prima sponda importante in Palazzo Vecchio per poi rivolgersi alla Città Metropolitana.

    Queste le dichiarazioni lette dalle studentesse e dagli studenti presenti oggi, tra cui Francesco El Asmar, rappresentante di istituto del Machiavelli.

    «Presidio alle 15:30 sotto Palazzo Vecchio durante il consiglio comunale: come collettivi e rappresentanti d’istituto delle scuole Machiavelli, Gramsci, Da vinci (ITI e Liceo) ed Elsa Morante, insieme ai nostri docenti che oggi non potranno esserci perché impegnati nelle riunioni scolastiche, chiediamo la modifica della destinazione d’uso dell’Ex-Caserma Ferrucci supportati da una petizione che ha raccolto ad oggi più di 500 firme di studenti e docenti di più scuole e di cittadini. Non vogliamo che in Santo Spirito venga fatta una RSA di lusso, ovvero un ulteriore spazio privatizzato ed esclusivo a chi se lo può permettere nel centro della città, ma chiediamo che venga destinato all’utilizzo delle scuole per svolgere educazione fisica e le assemblee d’istituto e che sia un luogo pubblico nel pomeriggio per persone di tutte le età.

    Chiediamo una palestra e un luogo per le assemblee d’istituto perché scuole come il Machiavelli intraprendono 40 minuti di viaggio in bus per raggiungere palestre come gli Assi, la F.o.i.s. o il Ridolfi e altri 40 minuti per tornare a scuola, riducendo così le due ore settimanali di educazione fisica a circa 40 minuti settimanali, con una spesa di circa 1000€ al giorno di soldi pubblici per i bus che ci portano alle palestre e una spesa di circa 800€ al mese di soldi della cassa scolastica per affittare gli spazi dell’assemblea d’istituto, e ricordiamo che quando un diritto è a pagamento non è più un diritto e il giorno in cui la scuola non avrà questi soldi noi non potremo svolgere l’assemblea d’istituto. Queste spese ammontano a circa 30.000€ al mese solo per il Machiavelli.

    Inoltre se venisse accolta la nostra richiesta l’ex-Caserma Ferrucci rappresenterebbe il salvataggio di uno spazio dalla sua svendita da dedicare a tutta la città dimostrando così che non tutto in questa città può essere svendibile e che laddove ci siano spazi liberi, invece che privatizzarli, possano diventare i luoghi risolutivi per colmare le mancanze della nostra città».

  • Studentato Calamandrei:227 firme per nuovi bagni

    Studentato Calamandrei:
    227 firme per nuovi bagni

    “Un’esigenza emersa durante la campagna elettorale. Invieremo la richiesta al DSU della Toscana e alla nuova Giunta comunale”


    Dmitrij Palagi, Consigliere comunale Sinistra Progetto Comune

    Durante la campagna elettorale abbiamo avuto modo di parlare con personale e utenza della residenza universitaria Calamandrei di viale Morgagni.

    Tra i tanti problemi, legati sia all’esterno che all’interno, prevalgono le criticità dei servizi igienici, che da anni chiedono interventi urgenti, non più rimandabili.

    Tante persone ci hanno raccontato di uscire dal plesso e cercare alternative, perché nella sostanza risultano impraticabili, soprattutto per le donne (ma non solo).

    A lungo è mancata anche la carta igienica, ma questa sembra essere un’emergenza superata.

    In pochissimi giorni 227 studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Firenze hanno sottoscritto questo testo.

    «Le condizioni dei servizi igienici della Residenza Universitaria Calamandrei di viale Morgagni richiedono interventi non più rimandabili per realizzarne di nuovi».

    Abbiamo preso l’impegno di trasmetterle all’ARDSU e alla nuova Giunta, appena si sarà insediata.

  • Nessuna denunciaper chi occupa le scuole,basta intimidazioni

    Nessuna denuncia
    per chi occupa le scuole,
    basta intimidazioni

    “Chi ricopre incarichi di Governo, politici, o dirige gli istituti scolastici, impari a dialogare, invece di inseguire logiche repressive”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    La libertà di protestare è garantita dalla Costituzione. Nei decenni si è consolidata la pratica delle autogestioni degli spazi scolastici da parte delle studentesse e degli studenti.

    Negli ultimi anni le logiche repressive e di criminalizzazione hanno colpito anche questi luoghi.

    Esprimiamo solidarietà e ringraziamento per chi non rinuncia alla partecipazione e all’espressione dei conflitti, che le istituzioni dovrebbero riconoscere, per ascoltare e dialogare.

    Invece sentiamo parlare e leggiamo di denunce.

    Pensiamo che l’illegalità peggiore si registri quando non si garantisce il diritto allo studio, quando le strutture si trovano senza riscaldamento, o mancano le risorse per l’edilizia scolastica.

    Denigrare il problema del disagio psicologico è un dettaglio di questo 2023 di cui avremmo fatto volentieri a meno.

    Chiediamo l’immediato abbandono delle logiche repressive e ribadiamo di stare dalla parte delle studentesse e degli studenti in lotta.

  • Il Consiglio comunale aperto alle ragazze ed ai ragazzi

    Il Consiglio comunale aperto alle ragazze ed ai ragazzi

    Ancora un appuntamento nel Salone dei Duecento col presidente Luca Milani e consigliere e consiglieri


    Il presidente del Consiglio comunale Luca Milani ha incontrato nel Salone dei Duecento ragazze e ragazzi della Scuola primaria Montagnola e la II F della Scuola secondaria di primo grado Barsanti, che hanno aderito al progetto delle Chiavi della Città ” Il Consiglio comunale aperto alle Ragazze ed ai Ragazzi”. Sono intervenuti anche il capogruppo Nicola Armentano, il consigliere Dmitrij Palagi e la consigliera Laura Sparavigna.

    I ragazzi sono stati propositivi e hanno partecipato attivamente all’incontro. Molti i temi che hanno posto all’attenzione del Presidente Milani e che hanno discusso dopo aver eletto il proprio presidente ed i vice presidenti. Tra gli argomenti affrontati: parchi più sicuri, aree sportive e volontariato, campi sportivi, aree verdi in centro, manutenzione strade, più pulizia e cestini nei parchi, realizzare un parco sostenibile e accessibile.

    La mozione presentata, discussa e votata è le seguente:

    “Potenziare il numero di aree verdi nel centro della città per diminuire l’inquinamento, rendere più bella Firenze, per garantire spazi ombreggiati dove posizionare panchine. Aumentare gli alberi in città favorisce la produzione di ossigeno, combatte il riscaldamento globale e migliora l’ambiente. Si richiama inoltre l’attenzione a scegliere piante che non provochino allergie, che siano distribuite in modo equo nei giardini e si richiama l’attenzione alla sicurezza e alla manutenzione”.

    La mozione è stata approvata con 35 voti favorevoli, 3 contrari ed 1 astenuto.

  • In piazza con le studentesse e gli studenti dell’Università

    In piazza con le studentesse e gli studenti dell’Università

    “Presidio di fronte a Palazzo Vecchio, in concomitanza con l’inaugurazione dell’Anno Accademico”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Le studentesse e gli studenti non sono merce, non sono numeri, non sono oggetti da esibire.

    L’università non è un prodotto e neppure un’azienda.

    I luoghi di studio e di ricerca devono essere spazi vivi, attraversati dai conflitti, capaci di dialogare con la società e la città.

    L’inaugurazione dell’Anno Accademico in Palazzo Vecchio è stata l’occasione per ricordarlo, con un presidio convocato davanti a Palazzo Vecchio per contestare l’aumento della contribuzione studentesca.

    Il sistema politico e istituzionale spesso usa il mondo accademico, per esprimere belle parole. Così come ha fatto all’inizio della vertenza GKN, che infatti era con il Collettivo al fianco della mobilitazione di stamani.

    Perché di fronte alle crisi in corso non si può chiedere a “chi sta in basso” di pagare, mentre “chi sta in alto” non vede messa in discussione la sempre maggiore disuguaglianza che segna le nostre società e i nostri territori.

    Grazie quindi alle studentesse e agli studenti in lotta, che hanno fatto risuonare la loro voce durante la cerimonia