Domani in piazza con Priorità alla Scuola

“Appuntamento alle 9.30 di venerdì 26 marzo 2021, in piazza Santissima Annunziata, come in tante altre città d’Italia”


Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Ascoltare gli applausi in Parlamento, dopo oltre un anno di pandemia Covid-19, quando il Presidente del Consiglio dei Ministri ha parlato di riaprire le scuole, questa settimana, ci ha fatto effetto.

Cambiano i governi e si ripetono le scene. Ormai tutte le forze politiche hanno dichiarato di essere convinte dell’importanza dell’istruzione.

Le stesse che per decenni hanno votato i tagli alla spesa, la creazione di classi pollaio, la perdita di adeguati livelli occupazionali, costanti situazioni di precarietà, nessun ragionamento reale su cosa implichi la didattica a distanza: una costante emergenzialità, che le scuole vivevano anche prima della crisi sanitaria.

Il sistema istituzionale ha provato a dividere chi lavora negli istituti e i nuclei familiari, ma per fortuna questo rischio è stato sventato dalla capacità di praticare l’unità nella mobilitazione di popolazione studentesca, genitori, lavoratrici e lavoratori.

Priorità alla Scuolaha saputo imporre la sua presenza in tutti questi mesi, talvolta “corteggiata” da realtà politiche che rifiutano di affrontare il tema complessivo del sistema di istruzione e delle politiche in questo settore, anche solo guardando all’ultimo decennio”.

Con Priorità alla Scuola in piazza Signoria

“Mobilitazione importante oggi, che evidenzia i fallimenti nella gestione della pandemia in questo anno”


Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Oggi davanti a Palazzo Vecchio abbiamo partecipato al presidio di Priorità alla Scuola che continua la sua lotta, iniziata ormai quasi un anno fa, per contrastare la logica che utilizza gli spazi educativi come capro espiatorio per spiegare ogni aumento dei contagi.

Lo stesso comitato ha inviato una lettera al neo Ministro dell’Istruzione per spiegare le ragioni del proprio malcontento, che condividiamo pienamente come gruppo consiliare.

Dopo l’iniziale speranza di una riapertura a seguito del “cambio di corso” del governo, non sembra infatti esserci la volontà di andare avanti. Leggi tutto “Con Priorità alla Scuola in piazza Signoria”

Internalizzare le mense: siamo sempre allo stesso punto?

“Nessuna novità sostanziale sulle soluzioni per superare il sistema degli appalti. Non si può dare la colpa a SARS-CoV-2 e soprattutto va esclusa ogni ipotesi di un ruolo del privato, individuando risposte incentrate sul pubblico”
Foto da pixabay.com

Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

“A che punto è l’ipotesi di una società di gestione in house per i servizi di mensa scolastica? Ancora in alto mare, stando alla risposta che ci ha dato oggi la Giunta, ovviamente dando la “colpa” alla pandemia Covid-19.

Si continua a parlare di qualità del servizio e di sistemi di controllo. A noi però interessano le condizioni di lavoro. Per chi deve operare e per l’utenza.

Occorre agire sulle cause dei problemi, non mitigare le conseguenze.
Ogni anni i nuclei familiari si mobilitano e le organizzazioni sindacali denunciano, trovando riscontri solo parziali da parte del governo locale, con generiche prese di impegno, ormai del tutto insufficienti. Leggi tutto “Internalizzare le mense: siamo sempre allo stesso punto?”

Con la cittadinanza per l’internalizzazione delle mense

“Oggi ci siamo ritrovati sotto Palazzo Vecchio insieme a cittadine e cittadini per chiedere al Comune di risolvere il contratto con la Dussmann Service Srl, azienda che si occupa delle mense scolastiche, e portare avanti iniziative che migliorino la qualità del servizio mensa offerta ai più piccoli”.


Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
“Deve essere superata la logica dell’esternalizzazione di questi servizi fondamentali che vanno riportati sotto la gestione diretta comunale.
Non vogliamo solo maggiore qualità di ciò che viene offerto ai bambini ma anche un miglioramento delle condizioni lavorative degli addetti con un aumento del numero di lavoratori e lavoratrici e del loro monte ore in modo da portare avanti un lavoro efficace e dignitoso.
Per avviare questo cambio di corso e assicurare controlli reali e sanzioni efficaci sarà necessario creare apposite commissioni mensa.

Leggi tutto “Con la cittadinanza per l’internalizzazione delle mense”

Mense scolastiche: a quando l’internalizzazione del servizio?

“Da oltre un anno si discute dell’ipotesi di riportare il servizio a gestione diretta. Ora si parla di meccanismi di controllo, mentre la reinternalizzazione è richiesta da una raccolta firme che ha già superato le 1.500 adesioni. Lunedì domanda di attualità”
Foto da pixabay.com

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Era fine 2019. Una nostra domanda di attualità rimase senza risposta. Trasformata in interrogazione urgente è rimasta per le stanze di Palazzo Vecchio a lungo. Poi è arrivata la pandemia e abbiamo scelto di ritirarla, data la mole di atti rimasti in sospeso.

Nel frattempo però nulla è cambiato, rispetto al sistema degli appalti per le mense scolastiche, che sacrifica le classi lavoratrici e la qualità del servizio. Leggi tutto “Mense scolastiche: a quando l’internalizzazione del servizio?”

Rientro in aula: il PD diceva “nessun problema”. Era falso

“Approfondimento su un problema su cui oggi il Sindaco dichiara di volersi attivare. Non ci aspettiamo delle scuse da parte della maggioranza, ma un cambio di voto in Consiglio”
Foto di Juraj Varga

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Nell’ordine del giorno discusso a dicembre scorso in Commissione 9 Istruzione e Lavoro chiedevamo al Comune di organizzarsi preventivamente per il reperimento di aule tra le strutture di proprietà o disponibilità comunale.

Era già ovvio che la pandemia avrebbe protratto i suoi effetti e conseguenze anche al prossimo anno scolastico e che la necessità di spazi si sarebbe fatta sentire ancora di più con l’arrivo di altri studenti e studentesse. Leggi tutto “Rientro in aula: il PD diceva “nessun problema”. Era falso”