Trasporto Pubblico: Ponte all’Indiano e sostegno allo sciopero
“La denuncia del rischio di corse che saltano la mattina presto dovrebbe imporre un’azione efficace da parte di Comune e Regione”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Da parte dei Cobas lavoro privato è arrivata una denuncia importante. A seguito della chiusura del Ponte all’Indiano, al personale di Autolinee Toscane sarebbe stato imposto di presentarsi in anticipo rispetto ai turni previsti, con uno straordinario obbligatorio di 25 minuti. Il rinvio della riapertura al 31 ottobre, con la riapertura delle scuole, ha acuito l’indignazione, anche perché le conseguenze ricadono anche sull’utenza, con il saldo di numerose partenze, soprattutto tra le prime corse del mattino.
Anche per questo sosteniamo con convinzione lo sciopero del 15 settembre di 24 ore, dentro AT e Gest.
Riteniamo fondamentale che si ricordi chi ha scelto di privatizzare ATAF e di procedere a un’unica gara regionale per il trasporto pubblico locale di linea su gomma: il centrosinistra ha responsabilità importanti, quanto le destre che continuano a portare avanti politiche che non guardano al diritto alla mobilità, scaricando tutto sul traffico privato.
Proporremo al Comune di Firenze una riflessione urgente, a partire dal tema del Ponte all’Indiano e dell’impatto dei cantieri su chi ogni giorno garantisce i servizi di Autolinee Toscane, con numerose criticità, a cui la politica potrebbe e dovrebbe trovare soluzioni.