“Depositiamo una nuova mozione e un’interrogazione: prima di scavare sotto la piazza, il Consiglio serve una decisione politica”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1
Abbiamo letto il documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) sul parcheggio interrato di piazza del Cestello, arrivato in risposta a un nostro accesso agli atti. Oggi la piazza ospita già, scrive il documento, «un parcheggio a cielo aperto per ca 90 posti auto». Le soluzioni con il parcheggio interrato li eliminano tutti: il guadagno netto va da 10 a 51 posti. L’alternativa presentata giovedì 8 ottobre in Commissione 6 costa 14,8 milioni di euro e porta 101 posti sotto terra, cioè 11 in più di quelli che ci sono adesso.
Dobbiamo anche correggere una cifra che abbiamo usato noi. L’8 ottobre abbiamo scritto «quasi 94.000 euro» a posto: era il conto sui soli lavori, come lo presenta il documento. Sul costo totale dell’opera sono circa 147.000 euro a posto.
Il documento dice altre cose confermate dalla stessa Commissione. Su quattro alternative su sei scrive «Non possibile la realizzazione con l’attuale Piano Operativo e con le richieste della sovrintendenza in area Unesco». Per tutte prevede la chiusura dell’intera piazza durante il cantiere, la falda a circa sei metri e mezzo e scavi accanto a edifici storici. L’analisi multicriteria premia la soluzione meccanizzata, della quale lo stesso documento scrive che «non è molto funzionale come parcheggio ad uso pubblico» e che «può essere funzionale qualora si intenda utilizzare il parcheggio per affittare i posti auto ad utenti privati». In Commissione l’Assessore, fra i modelli possibili, ha parlato di un parcheggio riservato in parte alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per il Granaio. Una stima di quanti residenti di San Frediano cercano un posto, invece, nel documento non c’è.
Ci sono poi le indagini geofisiche del luglio 2025. Segnalano anomalie compatibili con tubazioni fognarie danneggiate e, vicino a un edificio sulla piazza che ha già crepe in facciata, possibili vuoti nel terreno e il rischio di cedimenti. Sono questioni che riguardano la sicurezza di chi abita e usa la piazza oggi, qualunque cosa si decida sul parcheggio. Abbiamo depositato un’interrogazione per sapere se Publiacqua è stata informata, se la proprietà dell’edificio lo è stata e quali verifiche sono state fatte.
Con la mozione chiediamo alla Sindaca e alla Giunta quattro cose. La prima è trasmettere alle Commissioni e al Quartiere 1 tutti i documenti che siano utili a una posizione informata dei diversi gruppi. Poi non avviare nuove fasi di progettazione prima che il Consiglio si sia espresso, e portare in aula entro marzo una decisione motivata sulla previsione del Piano Operativo, insieme a una stima vera della domanda di sosta residenziale. Infine escludere che un parcheggio pubblico sotto una piazza pubblica venga dato in affitto a privati, arrivando definitivamente a superare questa ossessione per un parcheggio interrato in piazza del Cestello.
Uno spazio dell’Oltrarno chiuso per due anni, quindici milioni pubblici e una soluzione pensata per chi può pagare un posto in affitto: è un modo di usare il territorio che non risponde a chi in quel rione ci vive.








