Dmitrij PalagiConsigliere comunale · Firenze · SPC

Migliaia di studenti in piazza: un regalo per Firenze

Presidio di studenti con striscioni sotto Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria

“Grazie a chi ha manifestato: la piazza ricorda a chi governa che il potere è una questione collettiva”


Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

Stamani migliaia di studentesse e studenti di diverse scuole secondarie di secondo grado hanno attraversato Firenze, da piazza San Marco a piazza del Carmine, contro i tagli alla scuola pubblica e contro il decreto-legge che fissa un tetto agli alunni stranieri nelle classi. Ringraziamo chi c’era.

La manifestazione, convocata dagli studenti autorganizzati, era aperta dallo striscione «Soldi alle scuole, no alle guerre». La realtà quotidiana dei luoghi di istruzione è nota: edifici con diversi problemi, insegnanti sempre più precari, un ambiente che chi era in piazza descrive come «performativo, soffocante e oppressivo». Le realtà promotrici denunciano la scelta di rispondere a tutto questo colpevolizzando chi non ha la cittadinanza italiana.

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre non misura la conoscenza della lingua, nonostante il ministro lo abbia presentato così. Guarda alla cittadinanza e agli anni passati nella scuola italiana. Dal prossimo anno varrà per le classi prime; per chi arriva in corso d’anno vale già adesso. Significa smistare ragazze e ragazzi in base al passaporto, mentre le risorse per insegnare l’italiano a chi ne ha bisogno restano minime: in tante realtà, per quanto ci risulta, non potrà neanche essere applicato. È propaganda che mira a far stare peggio le persone, sulla loro pelle.

A Firenze la frase «Qui nessuno è straniero» la conosciamo già. È quella dello striscione fatto dai bambini della primaria Vittorio Veneto, rimosso e poi ridisegnato con il Quartiere 1. Stamani era tra gli striscioni del corteo.

I problemi coinvolgono anche gli enti locali, a partire dalla Città Metropolitana: non può essere tutto ridotto a un attacco al Governo nazionale, che pure ha responsabilità enormi. Chiederemo alla Sindaca, anche come Sindaca metropolitana, di riferire in Consiglio sullo stato degli edifici delle scuole superiori.

Vogliamo ringraziare chi oggi ha regalato alla città una manifestazione bella e importante, nel pieno rispetto dell’autonomia di realtà autorganizzate e studentesche.

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