«Apriti Piazza – Chiusi i CPR»: uno spazio che la comunità ha riempito di senso, intrecciando più istanze
Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune
Lorenzo Palandri — Sinistra Progetto Comune Quartiere 2
Sabato 13 giugno 2026 piazza Nannotti si è riempita di attività: il laboratorio di muralismo della crew di Flores da Favela, il Gioco dell’Oca sulla detenzione amministrativa curato dall’operatrice legale Alessia Cecchetti, la presenza della rete Florence Must Act, con il sostegno di Cesvot. «Apriti Piazza – Chiusi i CPR», a un anno dal murale dedicato a Ousmane Sylla e Moussa Baldé, ha mostrato una cosa semplice: dove le istituzioni rinviano, una comunità sa prendersi uno spazio e dargli vita.
Ed è proprio guardando quella piazza viva che salta agli occhi il paradosso. Perché Piazza Nannotti, da quasi vent’anni, attende.
Abbiamo ricostruito la vicenda atto per atto. La piazza viene intitolata a Franco Nannotti nel 2007 e dotata di aree pedonali nel 2010; la sua riqualificazione è una promessa che aleggia dal 2008, dalla stagione dei «cento luoghi». Dal 2018 l’area ha una scheda norma urbanistica dedicata (la ATs 03.23 «Pedonale Nannotti») con variante al Regolamento Urbanistico approvata e verifica ambientale conclusa con esclusione nel 2019. Il progetto definitivo viene approvato una prima volta nel 2018, di nuovo nel 2020 e una terza volta nel dicembre 2025. La delega per gli espropri arriva nell’aprile 2026.
Il dato è questo: progetto definitivo approvato tre volte, urbanistica a posto, ripetuti voti del Consiglio comunale — e il cantiere non è mai partito. Su questa piazza il Consiglio si è espresso più volte, anche con un ordine del giorno per il completamento dell’opera presentato dal nostro gruppo e approvato l’11 aprile 2022. Siamo tornati sul tema con interrogazioni, question time e domande di attualità, dal 2021 a oggi. La risposta, ogni volta, è stata di fatto un nuovo rinvio.
Non ci sono alibi tecnici, il problema è politico: è la scelta di non dare priorità a quel territorio e a chi lo vive. È lo stesso ordine di priorità che, sull’altro fronte, costruisce sistemi fondati sul disciplinamento delle persone — come i CPR, contro i quali la Commissione 7 di Palazzo Vecchio ha approvato pochi giorni fa la mozione che chiede di non realizzare alcuna struttura di questo tipo in Toscana.
Sabato la piazza è stata attraversata con creatività: arte, laboratori, socialità, comunità. Ringraziamo il Quartiere 2 per aver dimostrato interesse e vicinanza verso queste attività, e ringraziamo tutte le persone e le realtà che hanno reso possibile la giornata.
Aprire le piazze, chiudere i CPR. Su entrambe le cose proseguiremo il nostro impegno.








