Categoria: Iniziative

  • Tra spesini, brande, biliardini e caffè — Assemblea pubblica su carcere e città

    Tra spesini, brande, biliardini e caffè — Assemblea pubblica su carcere e città

    📅 Venerdì 17 aprile 2026, ore 18:00

    📍 Casa del Popolo ARCI di San Niccolò · via di San Niccolò 33/r, Firenze

    Un’assemblea pubblica aperta alla città per ragionare insieme sul carcere come questione politica e urbana. Cosa significa avere il carcere di Sollicciano dentro Firenze? Quali sono le condizioni di vita di chi ci vive e di chi ci lavora? Come si costruisce una presenza civile e politica attorno a un luogo che la città tende a ignorare?

    Un’iniziativa del Gruppo Foucaultanche il carcere è città — insieme a Sinistra Progetto Comune.

    La locandina cliccando qui

    Iniziativa pubblica · ingresso libero


    Immagini A4 e formato Instagram

  • Assemblea Cittadina Aperta di Sinistra Progetto Comune

    📅 Mercoledì 18 marzo 2026, ore 20:45

    📍 Circolo ARCI Il Progresso
    via Vittorio Emanuele II 135, Firenze

    Assemblea cittadina aperta di Sinistra Progetto Comune: un’occasione di confronto e discussione aperta a tutta la cittadinanza.

    🎙️ Con: Sinistra Progetto Comune

    Assemblea aperta a tutte e tutti

  • Teatro Tenda per la sinistra di alternativa: continueremo a incontrarci

    Teatro Tenda per la sinistra di alternativa: continueremo a incontrarci

    “400 persone presenti, tante dai territori che non hanno potuto partecipare per lo sciopero dei treni o perché a Roma. L’impegno a rilanciare assemblee sui territori” Antonella Bundu – già candidata Presidente di Toscana Rossa Eravamo in tante e tanti. È stato bello vedere il Teatro Tenda (Teatro Carriere Carrara) riempirsi di 400 persone, per un confronto sulla necessità dell’alternativa, con una ventina di interventi che ci impegnano a rilanciare momenti di assemblea su tutti i territori. Tante persone erano a Roma a manifestare per contestare le modifiche del DL Buongiorno, o in altre vertenze. Altre non ci hanno potuto raggiungere per lo sciopero dei treni. Abbiamo lavorato per dare riscontro a tante persone che dopo Toscana Rossa ci hanno chiesto “che fare?”. Possiamo dire che ogni fatica e stata ripagata . Incontriamoci è stata una prima risposta. Ci hanno raggiunto persone dalla Sicilia, dalla Puglia, dal Veneto, dal Piemonte e da tante altre Regioni. Ci hanno accompagnato negli interventi, Francesca Coin (sociologa), Dario Salvetti (Collettivo di Fabbrica ex GKN), Maria Elena D’Elia (Global Sumud Flotilia), Davide Pinelli (CPA Firenze SUD) Francesca Trasatti (Potere al Popolo), Francesco El Asmar (Collettivo K1), Francesca Ciuffi (SUDD Cobas), ⁠Leonardo Becheri (Rifondazione Comunista), ⁠Lorenzo Guadagnucci (giornalista), Edoardo Mentrasti (Liberazione e Movimento Ancona), Antonella Marras (Sinistra per l’alternativa Genova), Alessandro Orsetti (Rete Kurdistan Italia), Tonia Guerra (Comitati a difesa della Costituzione e contro l’autonomia differenziata, impegnata per il no al prossimo referendum), Giacomo Trombi (militante), Livia Tolve (attivista e ambientalista), Soumaila Diawara (attivista e scrittore), Alessandro Tinti (Possibile), Pietro Poggi (militante), Valentina Barale (Buongiorno Livorno), Dmitrij Palagi (⁠Sinistra Progetto Comune). Adesso ci attende l’organizzazione di assemblee dal basso aperte e partecipate, non per un nuovo partito, non per una lista elettorale, ma per uno spazio di alternativa che viva nella società e trovi traduzione politica.

    Gli interventi

    Antonella Bundu (chiusura)

    Dmitrij Palagi

    Christian Raimo

    Valentina Barale

    Pietro Poggi

    Alessandro Tinti

    Soumaila Diawara

    Livia Tolve

    Giacomo Trombi

    Tonia Guerra

    Alessandro Orsetti

    Antonella Marras

    Edoardo Mentrasti

    Lorenzo Guadagnucci

    Leonardo Becheri

    Francesca Ciuffi

    Francesco El Asmar

    Francesca Trasatti

    Davide Pinelli

    Maria Elena D’Elia

    Dario Salvetti

    Francesca Coin

    Antonella Bundu (introduzione)

  • Tra gli spesini e le brande. Meucci, Gozzini, Sollicciano: le tre carceri fiorentine e la città

    Tra gli spesini e le brande. Meucci, Gozzini, Sollicciano: le tre carceri fiorentine e la città

    📅 Venerdì 20 febbraio 2026, ore 17:00

    📍 Casa del Popolo ARCI 25 Aprile
    via del Bronzino 17, Firenze

    Assemblea aperta sul tema delle carceri fiorentine: Meucci, Gozzini, Sollicciano. Un’occasione per ragionare insieme sul rapporto tra le tre carceri della città e la comunità, organizzata dal Gruppo Foucault con Sinistra Progetto Comune. A seguire mangiarino riparativo.

    🎙️ Con: Gruppo Foucault e Sinistra Progetto Comune

    Assemblea aperta · A seguire mangiarino riparativo

  • Ripensare la giustizia. Oltre il modello retributivo

    📅 Mercoledì 11 febbraio 2026, ore 20:30

    📍 Biblioteca delle Oblate — Sala storica Dino Campana

    Presentazione del libro Ripensare la giustizia. Oltre il modello retributivo di Marina Beraha (Carocci, 2025). Un’analisi critica del sistema penale retributivo e delle possibili alternative basate sulla giustizia riparativa.

    🎙️ Con: l’autrice Marina Beraha, Antonella Bundu, Massimo Lensi, Niccolò Severi e Dmitrij Palagi

  • La grande rapina

    La grande rapina

    📅 Venerdì 6 febbraio 2026, ore 17:00

    📍 Sala Firenze Capitale — Palazzo Vecchio
    piazza della Signoria 1, Firenze

    Presentazione del libro La grande rapina. Logiche del capitalismo finanziario di Andrea Cagioni (Asterios, 2024).

    🎙️ Con: l’autore Andrea Cagioni, Bernardo Marasco, Giulia Giraudo e Dmitrij Palagi

    “La grande rapina. Logiche del capitalismo finanziario”.

    Presentazione del libro (Asterios, 2024), con 
    – Andrea Cagioni (autore)
    – Bernardo Marasco (Segretario Camera del Lavoro di Firenze)
    – Giulia Giraudo (ricercatrice indipendente)
    – Dmitrij Palagi (Consigliere comunale Sinistra Progetto Comune)

    Venerdì 6 febbraio 2026, ore 17:00

    Sala Firenze Capitale – Palazzo Vecchio (piazza della Signoria 1, Firenze)

    La locandina in PDF qui.

    ***
    Dal sito della casa editrice.

    «La finanziarizzazione e la sua variante digitale dirigono in Occidente i processi di accumulazione del capitale. All’interno dell’egemonia più che trentennale delle oligarchie finanziarie, si è realizzato un immane trasferimento di ricchezza dalla classe lavoratrice e dalle classi subalterne a favore della rendita. Questa grande rapina, esito della contro-rivoluzione neoliberista, ha determinato la precarizzazione e la svalorizzazione del lavoro, come mostra in modo esemplare il caso italiano.

    Le logiche e gli interessi del capitalismo finanziario e digitale, rafforzati dalla crisi sistemica del 2008 e dalla pandemia, sono essenziali per comprendere le gerarchie di potere contemporanee.

    Si impone con urgenza una transizione sistemica, possibile a partire dalla convergenza di temi, pratiche e obiettivi: pianificazione, aumento dei salari, proprietà collettiva dei dati, reddito di base, socializzazione del lavoro riproduttivo. Un nuovo tempo della cura è necessario, per rovesciare il dominio del capitale in liberazione».