Se la Cina compra una fabbrica negli Stati Uniti

Foto di pubblico dominio della Casa Bianca, presa da wikimedia.org

Articolo pubblicato su il Becco, qui.


Barack e Michelle Obama sostengono di raccontare storie da quando hanno abbandonato la professione legale.

Formulato il concetto in questo modo, si potrebbe cedere alla malizia e immaginare che abbiano scelto di manipolare la realtà per ottenere consenso, ma ovviamente non è questo il significato delle loro affermazioni, rilasciate durante una conversazione con Julia Reichert e Steven Bognar, che hanno diretto il documentario Made in USA – Una fabbrica in Ohio (titolo originale American Factory).

Sia il lungometraggio che il dialogo a quattro sono disponibili su Netflix e rappresentano il primo tassello di quanto la Higher Ground (casa di produzione fondata dall’ex Presidente degli Stati Uniti) realizzerà per la piattaforma multimediale.

Viene rivendicata quindi una politica intesa come narrazione, come significato da dare alla realtà, il senso verso cui indirizzare la quotidianità. Ci sono anni di discussioni (su contenuti, identità e comunicazione) che vengono superati di fatto, nei dieci minuti in cui the Obamas spiegano le ragioni per cui hanno deciso questo nuovo impegno. Leggi tutto “Se la Cina compra una fabbrica negli Stati Uniti”

Grande è la confusione sotto il cielo, oggi, secondo Massimo D’Alema

Foto di Gerd Altmann da Needpix

Articolo uscito su Il Becco, qui.


Massimo D’Alema è ormai un archetipo della politica italiana, almeno sulle reti sociali. Tra meme e discussioni polarizzanti, diventa difficile scrivere il suo nome senza sentire in sottofondo il tuono di qualche polemica.

Donzelli Editore ha pubblicato, a maggio 2020, il testo di alcune lezioni tenute alla Link Campus University, nel corso dell’anno precedente, riviste alla luce della pandemia Covid-19, che ha spinto all’autore a scrivere un’introduzione che colloca le analisi di politica internazionale nel contesto contemporaneo dell’emergenza sanitaria.

La geopolitica è un terreno affascinante e pericoloso. Spinge anche le persone più preparate ad astrarre la realtà, quasi la vita quotidiana fosse un gioco da tavola.

Grande è la confuzione sotto il cielo è il titolo di questo prodotto editoriale, che non può essere considerato tra le cose più interessanti scritte da un protagonista della cosiddetta Seconda Repubblica italiana.

I passaggi più interessanti sono gli aneddoti. La battuta di Giovanni Paolo II sul comunismo (“chi difenderà ora i poveri?”), la visita a Gaza prima del tracollo di Fatah nell’area, la frase di Gheddafi sui bikini in Libia, le dichiarazioni di Gorbačëv durante una cena informale… Racconti narrati con semplicità, non priva di toni autocompiaciuti. Se non fosse D’Alema potremmo parlare anche di ingenuità, almeno quando descrive la devozione di Putin per San Nicola, attestata a Bari, come un elemento indicativo dello spirito reale dell’uomo del Cremlino… Un gesto lontano dalle telecamere, ma compiuto di fronte a esponenti istituzionali, non detto sia da considerare un gesto spontaneo. Non per essere cinici a tutti i costi, ma la politica non coincide con le sue narrazioni… Leggi tutto “Grande è la confusione sotto il cielo, oggi, secondo Massimo D’Alema”

Red Mirror: lo specchio della Cina, per la tecnologia che ci attende

Chinese New Year 2016 DC, S Pakhrin from DC, USA – Da wikimedia.org

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Black Mirror è il titolo di una fortunata serie televisiva, in cui si raccontano i potenziali effetti distorsivi della tecnologia nella vita quotidiana. Si parla di distopia quando viene descritto un futuro particolarmente negativo. In questo caso le trame dei diversi episodi sono più vicini alla realtà che a scenari fantascientifici.

Red Mirror di Simone Pieranni (Laterza, 2020) lo attesta, scegliendo di giocare sul titolo, accompagnato da una precisazione esplicativa: “il nostro futuro si scrive in Cina”. Perché dall’oriente arrivano i modelli di controllo sociale e di videosorveglianza a cui tanti politici si richiamano, a partire dal progressista e democratico Sindaco di Firenze, che punta ad avere una tra le città con più telecamere al mondo.

La pratica dei messaggi vocali arriva da Pechino e WeChat rappresenta un modello di riferimento nello sviluppo di Facebook: sono solo due esempi di immediata comprensione, contenuti in questa recente pubblicazione del giornalista de il manifesto. Non si tratta di un testo con cui provare a capire una società comunque diversa da quelle europea e statunitense. Il libro è fondamentale per rendersi conto del presente in cui siamo immersi, in una fase di globalizzazione matura e priva di movimento altermondialisti capaci di occupare l’immaginario di un’alternativa possibile. Leggi tutto “Red Mirror: lo specchio della Cina, per la tecnologia che ci attende”

Una Costituzione da vivere: Paolo Grossi riletto durante la pandemia

Articolo originale pubblicato su Il Becco dell’8 luglio 2020 (qui)
Paolo Grossi è un nome di riferimento imprescindibile per chi si interessa di storia del diritto. Fiorentino, del 1933, ha percorso numerose strade. Quella di giurista, quella di accademico e quella istituzionale. Ha ricoperto anche l’incarico di Presidente della Corte Costituzionale (tra il 2016 e il 2018).
Di due anni fa è una brevissima pubblicazione: Una costituzione da vivere (edizione Marietti 1820). Si tratta di un “breviario di valori” di qualche decina di pagine. I contenuti sono noti a chi è cresciuto tra una cultura attenta ai valori della Repubblica e della Costituzione italiana. Vengono affrontati con sintetica profondità, da un autore che interpreta le norme in relazione alla società che regolano.
Spesso il diritto viene trattato come oggetto astorico, producendo danni su diversi piani, specialmente in ambito politico e istituzionale.
L’autore ricorda verso la fine la distinzione tra individuo e persona. Il primo è un soggetto astratto, il secondo si inserisce nella società. I valori individuati in Italia nel secondo dopoguerra guardano alla seconda categoria. I DPCM e larga parte delle decisioni del recente passato alla prima.

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La filosofia del trolley (temporaneamente abbandonato)

Foto di Flavio~ da www.flickr.com

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La filosofia del trolley. Indagine sull’overtourism a Firenze è il titolo di un libro uscito nella seconda metà del 2019, a firma Grazia Galli e Massimo Lensi. Se ne è parlato molto, non solo in Toscana. Molte recensioni sono state scritte, tra cui quella di Chiara Del Corona su Il Becco. Rischia quindi essere superfluo tornare a consigliarne la lettura? Non credo. Proprio per il contesto legato all’emergenza Covid-19.

Ingenuo e letale sarebbe credere che sia un testo già superato, solo per il blocco degli spostamenti e del turismo globale in cui siamo immersi. Fortunatamente alcune copie del volume restano infatti esposte nella vetrina della libreria di zona anche in questi giorni.

Ecco quindi qualche considerazione sul perché leggere la filosofia del trolley anche in un periodo dove rimbalzano sui social le immagini del capoluogo toscano svuotato nelle sue piazze più note. Leggi tutto “La filosofia del trolley (temporaneamente abbandonato)”

Essere vivi e basta. Cronache dal limite di Edoardo Boncinelli

Immagine da pxhere.com

Articolo pubblicato su il Becco, originale qui.


Gianfranco Ravasi è cardinale di grande cultura, che abitualmente firma articoli sulla Domenica del Sole 24 Ore. Scrivendo della morte e delle domande sulla vita, il 12 aprile, ha citato l’ultimo libro del «grande genetista non credente» Edoardo Boncinelli, evocandone i contenuti ma discostandosene rapidamente, anche come forma di rispetto verso una figura distante dalle religioni.

Con curiosità ho avvicinato quindi Essere vivi e basta. Cronache dal limite, pubblicato nel febbraio 2020, alla vigilia della piena emergenza Covid-19.

Il testo merita di essere letto, soprattutto in questo momento storico. È una preziosa testimonianza diretta di una persona che si fa sempre più prigioniera del proprio corpo, colpita dalla malattia e consapevole di andare incontro alla fine della propria esistenza. C’è una tensione forte, soprattutto nella prima parte, a cui non si può restare indifferenti. Leggi tutto “Essere vivi e basta. Cronache dal limite di Edoardo Boncinelli”