15 febbraio 2026
Ben ritrovate e ritrovati.
Nel venire meno di culture e grammatiche politiche, con la frammentazione della società, il peso delle reti di relazioni finisce per prendere il sopravvento sui contenuti. È così che anche i luoghi istituzionali diventano sempre di più involucri privi di efficacia, da occupare per fare in modo che gli equilibri esistenti non possano essere messi in discussione. Se si ha paura del futuro, è inevitabile arroccarsi nel difendere l’esistente rifugiandosi nella rendita. Un atteggiamento conservatore, che spesso finisce anche col chiudere gli occhi di fronte a sfruttamento, oppressione, diseguaglianze che si ampliano, muri che si inspessiscono. Sono argomenti di cui si parla pochissimo in politica, favorendo la distorsione di un dibattito pubblico che finisce per concentrarsi intorno agli interessi di chi ha molto potere. Quante tra le persone che concorrono a determinare le politiche urbanistiche della nostra città si trovano fare i conti con affitti o mutui che rendono difficile arrivare alla fine del mese? Nel dibattito pubblico che si è acceso sulle scelte urbanistiche di un passato che si fa fatica a superare, continuiamo a ignorare la moltitudine crescente di persone che, pur essendo essenziali nel funzionamento quotidiano della società, vivono nella nostra Città senza cittadinanza, mancando quindi di una significativa parte di diritti. Possiamo migliorare le condizioni del vivere nella nostra città? La risposta è sì. Come? Non c’è una ricetta preconfezionata, sappiamo però che solo facendolo insieme e aprendoci al dubbio e al confronto potremo evitare di creare quei buchi neri in cui i conflitti e le persone spariscono per trascuratezza e dimenticanza. Ci aspettano a breve due appuntamenti in cui continuare a lavorare anche per questo. Ci auguriamo possiate partecipare perché davvero c’è bisogno di ognuna e ognuno di voi. Il 20 febbraio discutiamo di carcere. Il 28 Antonella Bundu ci ha chiesto di essere al Teatro Tenda di Firenze, per un appuntamento che possa dare ossigeno a chi non si rassegna allo stato di cose presenti. Ci attende una lunga strada da fare insieme, grazie per ogni passo.
Buona lettura e buona domenica, Dmitrij
Urbanistica
Gli avvisi di garanzia per la vicenda del cosiddetto Cubo Nero stanno occupando una parte importante del dibattito pubblico. Abbiamo voluto riportare il tema al merito della vicenda, annunciando un question time per domani e la necessità di accogliere la proposta di diverse realtà del territorio di una sospensiva delle principali trasformazioni del territorio previste (maggiori informazioni qui), (un’intervista a Controradio qui) . Se state leggendo queste parole di domenica mattina, questo avviene mentre la maggioranza ha scelto di riunirsi a porte chiuse dentro Palazzo Vecchio, anche con gli uffici del Comune, escludendo le opposizioni e qualsiasi possibilità di partecipazione. Il centrosinistra ha scelto di attaccare “il sindacato dei nobili”, ma farebbe bene a preoccuparsi dei Ciompi (maggiori informazioni (qui). Ci sono arrivate segnalazioni relative all’ex Fulgor, ma abbiamo verificato che i cartelli di rimozione auto non riguardavano il futuro dello spazio vincolato alle proiezioni cinematografiche. Sono però apparse nuove coperture per impedire l’accesso all’edificio e abbiamo ribadito la necessità di un ruolo del pubblico, a partire dal Quartiere 1 (maggiori informazioni qui). Di urbanistica si è parlato anche nell’ultima seduta del Consiglio comunale: abbiamo ripreso a raccontarle con dei brevi video, dopo una breve pausa non voluta della settimana scorsa (il video qui). A proposito di spazi. Ieri al corteo del carnevale della Polveriera la nostra Consigliera di Quartiere 1 ha letto un intervento a nome di Sinistra Progetto Comune (maggiori informazioni qui).
Sicurezze
Con l’espressione vigile di quartiere si possono indicare servizi molto diversi tra loro. Abbiamo sostenuto l’iniziativa di diversi comitati e della cittadinanza, in coerenza con il nostro programma elettorale, perché il Comune e il Quartiere 1 possano discutere di un uso della Polizia Municipale più coerente a quelle che sono le funzioni della polizia locale, insieme a tutti i problemi della riva destra e dell’Oltrarno (maggiori informazioni qui). Venerdì avremo modo di discutere di politiche detentive e populismo penale, presentando anche il nuovo Gruppo Foucault, nato all’interno del percorso che abbiamo iniziato nel 2019, entrando a Sollicciano e proseguendo a interessarci dei luoghi di detenzione (maggiori informazioni qui). Nel Quartiere 2 Fratelli d’Italia ha chiesto più videosorveglianza e presidio del territorio in piazza Oberdan, proprio dove hanno aperto la loro nuova sede un anno fa (maggiori informazioni qui). Tra le sicurezze rientra anche il diritto alla sanità: ieri si è tenuta una giornata importante di livello regionale, per approfondire i diversi aspetti su cui sono impegnate le tante realtà che fanno parte del Coordinamento Salute Ambiente Sanità, presente con una delegazione alla conferenza stampa di presentazione (maggiori informazioni qui).
Mobilità
Un’altro impegno mancato: di nuovo in Costa San Giorgio. Non è stata infatti rispettata la nuova scadenza di fine gennaio 2026 per l’installazione di un nuovo varco. Poca chiarezza anche per l’attivazione delle altre porte per la ZTL annunciate dall’Amministrazione (maggiori informazioni qui). Molta confusione anche per la linea tranviaria Firenze-Campi Bisenzio: la sensazione è che PD e Fratelli d’Italia giochino a scaricarsi la responsabilità a vicenda, per poi finire con il dare la colpa al Sindaco di Campi (maggiori informazioni qui).
Memoria
Il Giorno del Ricordo si è confermato intriso di anticomunismo negli interventi delle destre di Palazzo Vecchio, nonostante una prima parte del dibattito capace di rispettare i diversi punti di vista (maggiori informazioni qui). Anche come conseguenza del livello di una parte della discussione, è stato possibile vedere approvato un ordine del giorno che impegna il Comune ad attivarsi entro l’estate 2026 per arrivare alla Casa della Cultura, della Storia del Novecento e del tempo presente (maggiori informazioni qui). Venerdì mattina eravamo insieme all’Amministrazione comunale a Trespiano e in via Pandolfini per ricordare Mario Fabiani e Alessandro Sinigaglia, comunisti e antifascisti la cui memoria può aiutare molto a evitare di dimenticare come nasce la nostra Repubblica (maggiori informazioni qui).
Appuntamenti
Domenica 15 febbraio 2026, alle 16:00, presso La Polveriera Spazio Comune (via Santa Reparata 12/r, Firenze), Il cerchio della Venere: improprietà, uso come, diritto alla città (maggiori informazioni qui)
Lunedì 16 febbraio 2026, in via Mariti (Firenze), all’altezza del cantiere Esselunga: – Alle 11:30 presidio lanciato da Pensionati Uniti (maggiori informazioni qui) – Alle 12:00, cerimonia istituzionale del Comune (maggiori informazioni qui). – Alle 18:00, presidio lanciato dal sindacalismo di base (maggiori informazioni qui)
Lunedì 16 febbraio 2026, alle 14:30, nel Salone dei Duecento (Palazzo Vecchio, piazza della Signoria, Firenze), seduta del Consiglio comunale, che può essere seguito anche online (la diretta streaming qui)
Lunedì 16 febbraio 2026, presso l’SMS ARCI di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303, Firenze), iniziativa sul referendum costituzionale, organizzata da Firenze Città Aperta, con gli interventi di Alberto Chellini e Danilo Conte (maggiori informazioni qui)
Mercoledì 18 febbraio 2026, dalle 07:00 alle 07:30 circa, su Lady Radio, nuovo appuntamento con la rassegna stampa a cura di Francesco Pini (il sito dell’emittente qui)
Giovedì 19 febbraio 2026, alle 18:30, webinar Prigioniere politiche: le donne palestinesi nelle carceri di Israele, organizzato dal Comitato Nazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi (maggiori informazioni qui)
Venerdì 20 febbraio 2026, alle 17:00, presso la Casa del Popolo ARCI 25 Aprile (via del Bronzino 17, Firenze), Tra gli spesini e le brande. Le tre carceri fiorentine e la loro relazione con la Città, assemblea pubblica (maggiori informazioni qui)
Sabato 21 febbraio 2026, alle 15:30, presso l’SMS ARCI di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303, Firenze), presentazione del bollettino HUB, sulla militarizzazione e le resistenze dei territori, a cura del Movimento NO Base di Coltano (maggiori informazioni qui)
Sabato 21 febbraio 2026, alle 17:30, presso la Casa del Popolo ARCI San Niccolò (via San Niccolò 33/r, Firenze), proiezione del documentario Voci di Firenze, di Elettra Muratore e Guido Sebastiani, con Michele Beudò, Antonella Bundu, Dmitrij Palagi (maggiori informazioni qui)
Sabato 21 febbraio 2026, alle 16:00, presso la Biblioteca comunale Canova (via Chiusi 4/3, Firenze), Le Parole di Cassandra, performance dedicata ai bambini che muoiono in ogni parte del mondo a causa della guerra (maggiori informazioni qui)
Domenica 22 febbraio 2026, alle 17:00, presso il presidio ex GKN (via Fratelli Cervi, Campi Bisenzio), proiezione di Macchina continua, con festa di finanziamento e socialità (maggiori informazioni qui)
Domenica 22 febbraio 2026, alle 19:00, presso il Cinema La Compagnia (via Cavour 50/r, Firenze), 80° di Alex Langer. Facitore e artigiano di pace, con proiezione del docufilm L’Apripista di Martino Lo Cascio e una serie di interventi (maggiori informazioni qui)
Venerdì 27 febbraio 2026, alle 10.00, in via Taddea (Firenze), cerimonia istituzionale in ricordo di Spartaco Lavagnini (maggiori informazioni qui)
Venerdì 27 febbraio 2026, alle 17:30, presso il Circolo ARCI Andreoni (via Antonio D’Orso 8, Firenze), discussione sui processi di accumulazione del capitale, a cura del Circolo PRC Coverciano Est, con interventi di Maria Nicastro e Dmitrij Palagi (maggiori informazioni qui)
Sabato 28 febbraio 2026, alle 11:00, presso il Teatro Cartiere Carrara – Teatro Tenda (via Fabrizio De André, Firenze), Antonella Bundu ha lanciato un’assemblea aperta e pubblica (maggiori informazioni qui).







