Centro per i rimpatri? La Toscana dica no

“Pericolosa l’indiscrezione che vede la nostra Regione interessata da nuove ipotesi di CPR. La sinistra si organizzerà con determinazione per impedirli”
Foto di Michael Gaida

Antonella Bundu e Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune Firenze)
Francesco Auletta (Pisa possibile – Una Città in Comune – Rifondazione Comunista)
Marco Bruciati e Valentina Barale (Buongiorno Livorno)
Aurora Trotta (Potere al Popolo Livorno)
Enrico Carpini (Territori Beni Comuni Città Metropolitana di Firenze)
Beatrice Cioni e Leonardo Masi (Buongiorno Empoli / Fabrica Comune)
Lorenzo Ballerini (Campi a Sinistra)

“In questi anni si sono susseguite le denunce sulle condizioni di disumanità che le persone sono costrette a subire nei centri per i rimpatri, il nuovo nome con cui vengono chiamate le strutture in cui si privano di libertà le persone colpevoli di esistere.

Se fino ad ora, grazie ad una mobilitazione costante, siamo riusciti in Toscana a rigettare il modello repressivo di detenzione in relazione ai cosiddetti flussi migratori, ecco che sulla stampa di oggi escono indiscrezioni sull’operato delle Prefetture toscane con i sindaci dei nostri territori.

I CPR violano i diritti umani e la Costituzione perché privano della libertà persone che non hanno commesso nessun reato, ma sono semplicemente privi di permesso di soggiorno.

I rapporti pubblicati nel corso degli anni dalla campagna nazionale “Lasciateci entrare” parlano chiaro: le condizioni di vita all’interno di questi centri di detenzione sono indegni di uno Stato democratico. Leggi tutto “Centro per i rimpatri? La Toscana dica no”

Nessuna discriminazione per il personale sanitario

“In un’emergenza che pare quasi debba essere dimenticata con l’avanzare della campagna vaccinale, è necessario evitare l’esclusione di personale medico solo perché privo di cittadinanza”
Immagine di Gordon Johnson

Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

“Ci sono troppe cose che vengono dimenticate in questo periodo, con troppa fretta. Se lasciarsi i brutti ricordi alle spalle è umano, non lo è rimuovere il supporto arrivato da alcun paesi, a partire dalla brigata di Cuba, nei momenti di maggiore difficoltà.

A chi era in pensione è stato chiesto di rientrare in attività e purtroppo gli investimenti previsti per il Sistema Sanitario Nazionale al momento non sono adeguati, rispetto ai decenni di tagli che ci sono stati.

In questo quadro colpisce il meccanismo discriminatorio per cui si impedisce a chi non ha la cittadinanza di non poter accedere a posti di lavoro con qualifica dirigenziale, senza quindi poter svolgere l’attività medica: si tratta di un elemento in parte superato dal cosiddetto decreto Cura Italia, che però non viene applicato uniformemente in tutte le regioni. Leggi tutto “Nessuna discriminazione per il personale sanitario”

La cittadinanza non può essere negata

“Contro ogni principio discriminatorio, parere favorevole questa mattina su una proposta che chiede di fermare ogni ritiro della cittadinanza, una pratica ritenuta anticostituzionale”
Immagine da pixabay.com

Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

“Due persone sbagliano. A una viene tolta la cittadinanza, all’altra no. Per quale ragione?

Chi partecipa a una guerra contro lo Stato italiano o accetta incarichi in altri governi può vedersela ripristinata, mentre chi nasce nel nostro Paese ma ottiene la cittadinanza in un secondo momento finisce per non poterla più avere.

Si tratta di una situazione assurda e ingiusta, che viola i principi costituzionali e condanna numerose persone a un evidente rischio di rimanere apolidi, inesistenti.

Non solo: è una violazione del diritto internazionale, con l’Italia impegnata a subordinarlo alla propria azione legislativa, ignorando accordi che pure ha sottoscritto.

Neanche la rivisitazione dei cosiddetti decreti sicurezza ha sollevato il tema, ma si tratta di un principio da stralciare. Leggi tutto “La cittadinanza non può essere negata”

Classi pollaio? Non sono un problema per la maggioranza

“Gli allarmi delle organizzazioni sindacali non hanno peso per il Partito Democratico, che pure si è sempre dichiarato attento al mondo della scuola. Peccato perché sarebbe bene un impegno comune sul piano concreto, oltre alle dichiarazioni e alle funzioni di governo”
Foto di Alexandra_Koch

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Dato che governiamo, riteniamo che sia stato fatto tutto il possibile: questa la sintesi dell’atteggiamento con cui ieri il Consiglio comunale ha bocciato un atto votato da tutte le opposizioni presenti, del 2020, con cui chiedevamo al nostro ente di impegnarsi per il reperimento di nuovi spazi, al fine di evitare gli assembramenti nelle scuole.

Nonostante sia passato oltre un anno dall’inizio di questa pandemia Covid-19, ritornano continuamente gli allarmi dei nuclei familiari e delle organizzazioni sindacali sul pericolo delle classi-pollaio.

Un ordine del giorno di molti mesi fa è stato finalmente discusso e votato ieri. Era ancora attuale. I problemi sono ancora presenti. Leggi tutto “Classi pollaio? Non sono un problema per la maggioranza”

Cultura e digitale: superare la logica della “Netflix italiana”

“Approvata senza voti contrari la risoluzione presentata da Sinistra Progetto Comune ed emendata dal Partito Democratico: si invita il governo a coinvolgere la RAI e investire sulla realizzazione delle opere, invece di concentrarsi sulla distribuzione”
Foto da pixabay.com

La mozione approvata cliccando qui.


Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Abbiamo trovato infelice l’espressione “Netflix italiana”. Ci sembra indicativa di una logica concentrata sulla distribuzione e sulle grandi realtà di mercato, costruite su logiche del profitto che poco hanno a che vedere con la Costituzione e i principi riconosciuti anche in sede europea.

Si investono 10 milioni dello Stato e 9 milioni di Cassa Depositi e Prestiti per una società dove il privato ha il 49%, nonostante un impegno minore (9 milioni, in cui è compresa la stima del valore dell’infrastruttura offerta).

Il tutto con un riferimento alle grandi piattaforme di fruizione digitale, rispetto alle quali davvero non è possibile immaginare nessuna concorrenza, che pure rimane una logica da evitare.

Il Consiglio comunale di ieri, senza voti contrari (con non voto e assenze dall’aula delle destre), ha chiesto al Governo di rivedere le sue decisioni. Leggi tutto “Cultura e digitale: superare la logica della “Netflix italiana””

La nostra solidarietà a Walter De Benedetto

“Due risoluzioni sono state depositate nel corso delle precedenti settimane. Una sulla cannabis terapeutica, che esprime anche solidarietà a Walter De Benedetto, che oggi sarà di nuovo in tribunale per il suo processo”
Foto di Julia Teichmann

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“La Regione Toscana è stata la prima a legiferare sulla cannabis terapeutica. Si tratta però di un settore in cui c’è ancora molto da fare, puntando rapidamente alla possibilità di autocoltivazione.

Lo attesta la storia di Walter De Benedetto, che abbiamo riportato anche all’interno di una risoluzione che confidiamo venga votata prima possibile, per permettere al Comune di Firenze di esprimere la propria vicinanza e solidarietà a una persona colpevole di volersi curare e lenire il dolore legato alla sua malattia.

Tutelare le proprie condizioni di salute è un diritto, che questa pandemia dovrebbe aver reso ancora più evidente. Leggi tutto “La nostra solidarietà a Walter De Benedetto”