«La segnalazione sindacale rafforza le ragioni del question time di lunedì»
La denuncia pubblicata oggi da FP CGIL Firenze e UIL FP Firenze sulle temperature insostenibili nei musei civici (Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, Forte Belvedere) arriva a due giorni dal question time che Sinistra Progetto Comune ha presentato sullo stesso tema. Non è una coincidenza: è la conferma che il problema esiste, è noto da tempo e non è stato risolto.
Il 12 gennaio 2026 il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno (proposto da Sinistra Progetto Comune insieme a Italia Viva e al consigliere Grazzini) che impegnava la Sindaca e la Giunta a garantire condizioni di lavoro e visita dignitose nelle Sale Monumentali di Palazzo Vecchio. La soluzione adottata si è rivelata controproducente: gli apparecchi installati non sono collegati ad alcuna finestra e disperdono calore nella stessa sala, peggiorando il bilancio termico anziché migliorarlo.
FP CGIL e UIL FP documentano oggi che quella situazione non riguarda solo Palazzo Vecchio. A Santa Maria Novella e Forte Belvedere non sono stati installati nemmeno i ventilatori. Alle lavoratrici e ai lavoratori non viene fornita acqua fresca. Si sono già verificati malori quest’estate. L’estate scorsa cinque ambulanze erano state chiamate in un solo giorno.
I sindacati ricordano che avevano segnalato la situazione al Comune già a settembre 2025, chiedendo di intervenire prima dell’estate successiva. Non risulta che l’intervento sia avvenuto.
Il personale coinvolto (dipendenti comunali, lavoratrici e lavoratori di Fondazione MUS.E e della Cooperativa REAR) svolge la propria attività in spazi di cui il Comune è datore di lavoro diretto o committente. Il D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a valutare il rischio da stress termico e ad adottare ogni misura tecnica e organizzativa necessaria. Non risulta che questa valutazione abbia prodotto conseguenze adeguate.
Lunedì 29 giugno, in aula, chiederemo alla Giunta di rispondere nel merito: se i Documenti di Valutazione dei Rischi includano e abbiano aggiornato la valutazione del rischio termico, se esista un piano di emergenza caldo per i musei civici, quali misure concrete vengano adottate prima della fine dell’estate.
L’OdG approvato all’unanimità a gennaio non può restare lettera morta.










