L’ultima mail del 2021

26 dicembre 2021

Ben ritrovate e ritrovati.

Questa mail vi raggiunge in un fine settimana di festività, che siate credenti o meno: c’era comunque molto da raccontare, quindi non abbiamo rinunciato alla consueta mail della domenica. È bene però limitare le parole con cui impegnare il vostro tempo e chiudiamo velocemente questa parte introduttiva, con l’augurio che stiate riuscendo a prendervi cura di voi, con quella capacità di avere piena consapevolezza di quanto le nostre esistenze siano segnate dalle relazioni che abbiamo con chi ci sta intorno. Ci leggeremo il 2 gennaio del prossimo anno, attraversando quest’ultima settimana del 2021 con la costante determinazione con cui prosegue l’esperienza di Sinistra Progetto Comune, guidata dalla capogruppo Antonella Bundu e portata avanti insieme ai gruppi consiliari di Palazzo Vecchio e dei quartieri, alle forze politiche della coalizione, a tutte e tutti voi che ci seguite, aiutate e sostenete.

Grazie dunque, buona lettura, buona domenica e ricordiamoci che «spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche», Dmitrij

Servizi essenziali e dimenticati? Nei primi mesi segnati dall’emergenza sanitaria Covid-19 c’è stata una serie di servizi definiti essenziali, su cui il sistema politico rilasciava molte dichiarazioni, rispetto alla necessità di cambiamenti (in meglio, si spera). Parole vuote. Almeno questa è la conclusione a cui si è portati guardando alla denuncia che arriva dalla RSA Principe Abamelek, dove le condizioni dell’immobile (di proprietà del Comune di Firenze) sembrano compromettere la capienza della struttura e minacciano i livelli salariali del personale (maggiori informazioni qui). Questa settimana abbiamo ospitato la denuncia della RSU di Poste Italiane, rispetto alla situazione del servizio a cui sono sottopostə come personale dipendente, soprattutto dopo l’acquisto da parte dell’azienda della concorrente Nexive (maggiori informazioni qui).

Spazi urbani, spazi pubblici

Un importante impegno è stato preso dalla Vicesindaca per la richiesta di comitati e associazioni della cittadinanza in merito alle proposte presentate per i “4 luoghi” nella zona San Jacopino-Leopolda-ex OGR-ex Manifattura Tabacchi (maggiori informazioni qui). Meno bene è andata per la proposta di creare aree pubbliche per il cibo da asporto e per vivere la città fuori dall’obbligo di consumare per potersi sedere (maggiori informazioni qui). A proposito di dimensione pubblica del territorio urbano e di accessibilità della cultura, a Firenze (e non solo) mancherà Richard Rogers (maggiori informazioni qui). Qualche passo in avanti è stato fatto in Consiglio comunale sul tema della moschea, anche se ancora non si va oltre il riconoscimento di un bisogno negato a comunità importanti e numerose della città (maggiori informazioni qui).

Città di pace

Lottare per la giustizia e la libertà non può essere criminalizzato: per questo riteniamo importante l’atto approvato dal consiglio comunale di giovedì che chiede un riconoscimento per Maria Edgarda Marcucci, ingiustamente sottoposta a misure restrittive (maggiori informazioni qui). In Palazzo Vecchio abbiamo più volte avuto modo di esprimere solidarietà al popolo cileno, durante le repressioni delle manifestazioni degli ultimi anni. Per questo abbiamo salutato con soddisfazione la vittoria delle sinistre che ha segnato le cronache degli ultimi giorni (maggiori informazioni qui).

Memoria e solidarietà

Tra gli atti che siamo riusciti a vedere approvati in questi giorni c’è anche la richiesta di un luogo toponomastico per Teresa Mattei, raccogliendo l’istanza arrivata da un ampio fronte di realtà del territorio, tra cui Libere Tutte, ANPI e ARCI (maggiori informazioni qui). Non si tratta di storia e passato, ma di come intendiamo il presente e il futuro. Lo abbiamo ribadito, anche in relazione alla cosiddetta Commissione Segre, che ha concluso il suo “mandato”, nonostante non siano venute meno le istanze di contrasto all’odio e alla discriminazione per cui era stata istituita (maggiori informazioni qui).

Passi in avanti

La settimana è stata segnata anche dalle notizie relative al futuro della GKN: è ancora presto per parlare di vittoria, ma è certo che la lotta del collettivo di fabbrica ha raggiunto un primo importante obiettivo, togliendo dal tavolo di confronto ogni ipotesi di licenziamento (maggiori informazioni qui). Almeno a livello territoriale siamo riusciti a registrare una convergenza tra le forze politiche riguardo alla richiesta di sospensione dei brevetti dei vaccini, anche se sappiamo quanto sia difficile che la voce del nostro livello istituzionale possa essere ascoltata da Unione Europea e altre organizzazioni sovranazionali (maggiori informazioni qui).

La non cura della città

Pare che il fascio littorio di piazza Santissima Annunziata possa rimanere a fare mostra di sé, anche se in versione natalizia, in filigrana, essendo andato non del tutto a buon fine l’intervento di rimozione (maggiori informazioni qui). Prosegue invece il mistero dei leoni di Villa Favard, anche se le indagini si sono spostate a Milano, nella sostanziale indifferenza politica della Giunta (maggiori informazioni qui). Ci siamo chiesti se per l’inaugurazione del fontanello di Campo di Marte non fosse il caso, da parte della Giunta, di portarsi dietro anche i fuochi d’artificio: stiamo parlando di un impianto che sarebbe dovuto essere installato a novembre (maggiori informazioni qui). Marzo 2022 sembra essere la data in cui finalmente verrà installato il semaforo per il passaggio pedonale di lungarno Aldo Moro che avevamo chiesto nel 2019, vedendo la nostra mozione bocciata perché “ormai la cosa era stata presa in carico dall’Amministrazione” (maggiori informazioni qui). L’assenza di una visione complessiva della città si misura anche nel modo in cui si è arrivati a disconoscere il ruolo delle edicole sul territorio, che occasionalmente vengono ritenute importanti anche dal governo locale (maggiori informazioni qui).

Le dirette del consiglio comunale

Come annunciato la settimana scorsa, abbiamo aperto uno spazio anche su YouTube per raccontare le sedute di Palazzo Vecchio subito dopo la loro conclusione, che prima riportavano solo sulla pagina Facebook. Questa settimana il Consiglio è stato convocato di lunedì (qui) e di giovedì (qui): anche se non sono dei cortometraggi particolarmente appassionanti, confidiamo possano far parte di questo impegno prioritario con cui darvi conto di ciò che quotidianamente portiamo avanti.

Appuntamenti

Il Consiglio comunale resta “in pausa” per un paio di settimane e le novità legate all’emergenza pandemica contribuiscono ad avere un calendario più “leggero” tra fine anno e inizio 2022.

Sabato 8 gennaio 2022, dalle 15.00, all’InfoPoint di Firenze (piazza della Stazione 4), iniziativa dal titolo Tra stato di emergenza e stato di eccezione. Codici disciplinari e codici repressivi, organizzata dal nostro gruppo consiliare. Per massima garanzia e sicurezza suggeriamo di segnalare la partecipazione scrivendoci una mail (maggiori informazioni qui).

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