31 dicembre 2023
Ben ritrovate e ritrovati.
Com’è andato questo 2023? Quante scelte avete avuto modo di compiere? L’augurio per il 2024 è che possiate vivere un anno intenso, pieno di esperienze positive e consapevoli, tenendo conto delle condizioni date, ma senza rinunciare a un impegno per il cambiamento (in meglio). Fra pochi mesi si voterà, anche per il Comune di Firenze. La promessa è quella di non snaturare il senso di queste mail e arrivare alla campagna elettorale rifiutando il dispositivo della competizione estrema, nascosto dietro al mito del merito (a cui è dedicato l’ultimo numero di Jacobin Italia). Siamo alla 210ima volta in cui ci ritroviamo attraverso questo canale di comunicazione. L’ultima del 2023. Qualsiasi significato diate a queste date, spero che siano giornate di scelte, anche piccole, piene di un coraggio fragile, quello di chi fa i conti con una società in cui ha pochissimo potere. E che trova nelle persone al proprio fianco i meccanismi con cui cercare risposte ai propri bisogni, provando ad ascoltarsi, ascoltare sé e chi ha intorno.
Buona domenica e buona lettura, Dmitrij
Settimana corta
Non abbiamo interrotto il nostro impegno anche durante le festività, ma allentato la scrittura di note e comunicati (non di atti!). In questi giorni è però arrivata una notizia molto importante, l’annullamento della nuova procedura di licenziamento per il personale ex GKN. Si tratta di una boccata di ossigeno, che non risolve la situazione, evidenziando l’ennesima occasione in cui i tribunali agiscono in assenza di risposte politiche (maggiori informazioni qui). L’appuntamento è al fianco del Collettivo di Fabbrica, questa sera, mentre se rimarrete a Firenze potrete verificare quanto sarà rispettata la rinnovata ordinanza del Sindaco che vieta l’uso dei botti di fine anno nelle aree pubbliche. In Consiglio comunale avevamo ottenuto l’approvazione di una mozione con cui lo impegnavamo a fare di più, per sviluppare maggiore consapevolezza in materia di tutela degli animali, ma purtroppo non è stato dato seguito all’atto (maggiori informazioni qui).
Aree urbane
Ha trovato nuovamente spazio sulla stampa la vicenda della Villa di Rusciano. Sottratta all’ipotesi di vendita, il suo futuro rimane incerto, anche dopo che abbiamo fatto emergere l’accordo saltato tra Comune e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Sosteniamo la richiesta di un Consiglio di Quartiere 3 aperto, perché si dia vita a un percorso partecipativo in tempi rapidi (maggiori informazioni qui). Grazie a un cittadino che riceve anche queste mail, oltre che al gruppo consiliare del Quartiere 1, abbiamo rinnovato l’attenzione sull’area delle Cascine. Oggi sono più povere, in termini di biodiversità, a causa di un intervento che ha rimosso un habitat in cui si erano sviluppate specie saproxiliche. Abbiamo depositato un’interrogazione per capire le ragioni di un’azione lesiva del rispetto di un sistema complesso, di cui bisognerebbe prendersi cura in modo più consapevole (maggiori (informazioni qui).
Politica e città
Unicef e Save The Children, come tante altre realtà, continuano a denunciare la situazione a Gaza, con riferimento specifico alla condizioni delle bambine e dei bambini. Il Presidente della Fondazione Meyer, che è anche Console onorario di Israele, non sta dicendo niente, mentre continua la mobilitazione della cittadinanza che si interroga sull’opportunità della sua nomina. È stata lanciata anche una petizione su piattaforma digitale (maggiori informazioni qui). Sempre in questi giorni, il sistema politico è stato scosso da una scissione all’interno del Partito Democratico. L’ex Assessora Del Re è uscita insieme ad alcuni consiglieri comunali e di quartiere, che hanno creato un nuovo gruppo, Firenze Democratica. Abbiamo augurato loro nuovo lavoro, chiarendo che la nostra coalizione non è interessata a costruire un percorso in continuità con Renzi e Nardella, ma è impegnata a dare un’alternativa alla città rispetto a Funaro e Saccardi (maggiori informazioni qui). Nelle prossime settimane sentiremo parlare molto di sicurezza. Abbiamo ribadito l’inefficacia del confronto tra Partito Democratico e Lega. Senza politiche di prevenzione, non ci sarà mai limite alla richiesta di repressione (maggiori informazioni qui).
Appuntamenti
Domenica 31 dicembre 2023, alle 11.00, su Ponte Vecchio, appuntamento lanciato dalla Rete Firenze per la Palestina, per chiedere la fine delle azioni in corso a Gaza.
Domenica 31 dicembre 2023, dalle 18.00, presso l’ex GKN di Campi Bisenzio, appuntamento di fine anno per rinnovare una lotta da portare avanti fino a che ce ne sarà (maggiori informazioni qui)
Sabato 6 gennaio 2024, alle 11:30, il comitato referendario Salviamo Firenze chiama la cittadinanza a una mobilitazione che ricordi al Sindaco il suo impegno mancato (maggiori dettagli nei prossimi giorni qui)
Lunedì 8 gennaio 2024, alle 09.00, presso la Basilica di Santa Croce (Firenze), deposizione di una corona di alloro sulla tomba di Galileo Galileinell’anniversario della morte (maggiori informazioni qui)
Martedì 09 gennaio 2024, dalle ore 09:00, in più luoghi della città, cerimonia di posa di nuove pietre d’inciampo a Firenze: ore 9.00 in Piazza del Carmine 7, ore 10.30 in Piazza San Felice 2, ore 11.30 in Via del Proconsolo 11, ore 12.30 in Via Ricasoli 24 (maggiori informazioni qui)
Giovedì 11 gennaio 2024, dalle ore 09:00, in più luoghi della città, cerimonia di posa di nuove pietre d’inciampo a Firenze: ore 09:00 in Via del Romito 46, ore 10.00 in Via G. Fabbroni 26, ore 11.00 in Via F. Pagnini 29, ore 12.00 in via S.Marta 7 (maggiori informazioni qui).





