Cascine: sorpresi dalle parole della Vicesindaca sulla Fondazione
“L’evocazione dei privati è piena di pregiudizi sull’incapacità del pubblico di occuparsi della Città”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Abbiamo letto con profonda preoccupazione le parole della Vicesindaca sul Corriere Fiorentino, sul perché alle Cascine “servono i privati”.
Con la trasformazione dell’area ex OGR e della ex Manifattura Tabacchi rischia di configurarsi un’operazione complessiva in cui il pubblico perde sempre più potere. Lo strumento delle fondazioni indebolisce il ruolo degli enti locali, se poi lo si usa per favorire l’ingresso di realtà private, ecco che l’operazione si configura a tutti gli effetti come “di destra”.
La Vicesindaca scrive che è disponibile a confrontarsi senza pregiudizi, ma secondo noi il pregiudizio lo hanno la Sindaca e la sua Giunta: verso la sinistra e un’idea del pubblico come realtà capace di governare il territorio.
Ricordiamo che la Fondazione è stata annunciata ad agosto, ad attività consiliari sospese e viene rilanciata in regime di par condicio, senza possibilità di accedere alla Rete Civica. Non solo: non c’è stato uno straccio di confronto nei Quartieri e nella Commissione controllo.
Insomma, il pregiudizio si applica anche a chiunque abbia un ruolo pubblico nelle assemblee elettive?