Tag: Taglio alberi

  • Lungarni: sugli alberi poche idee e confuse, ma molti tagli

    Lungarni: sugli alberi poche idee e confuse, ma molti tagli

    “Continuiamo a ricevere richieste dalla residenza per avere chiarimenti sul futuro del verde urbano nella zona”


    Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2
    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Poche idee ma confuse, sul verde urbano in Città, in particolare nella zona dei Lungarni?

    Abbiamo già evidenziato l’intervento del Consorzio di bonifica di alcuni giorni fa, sospettando una scarsa conoscenza dei fatti da parte del Quartiere e di Palazzo Vecchio.

    In questi giorni ai microfoni di Controradio l’Assessore Giorgio aveva rassicurato sull’ipotesi di taglio degli alberi al centro delle strade. Oggi ci sono arrivate le foto di Lungarno Colombo che smentiscono questa ipotesi.

    C’è confusione, che preoccupa. Anche perché ancora devono partire gli interventi per la tramvia.

    Come facciamo ad avere fiducia nella capacità di programmazione politica di chi governa? Le condizioni di vita quotidiane possono subire disagi, ma devono essere ridotti al minimo indispensabile.

    Così c’è un enorme problema anche di informazione, che produce esasperazione.

  • Numerosi alberi abbattuti senza informare il Quartiere

    Numerosi alberi abbattuti senza informare il Quartiere

    “Intervento che dovrebbe essere legato al Consorzio di Bonifica, non alla tramvia”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2

    Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni per la scelta di abbattere una serie di alberi, pare 17, che non sarebbero stati stabili. È avvenuto tra Lungarno Colombo e Lungarno del Tempio, ma il Quartiere 2 non risulta aver ricevuto informazioni. E il Comune?

    Torna a esserci un problema di competenze e di coinvolgimento degli enti locali, rispetto ai corsi d’acqua della Città, nonostante molti mesi passati dall’insediamento della nuova consiliatura.

    Depositeremo ovviamente interrogazioni urgenti, ma ancora una volta facciamo presente che la sensibilità della residenza nei confronti del verde urbano è preziosa per il bene comune, quindi in ogni modo va evitata la frustrazione e la rabbia che si genera a seguito di simili azioni.

    Non riportiamo qui gli elementi riferiti a chi ha chiesto informazioni, perché ovviamente non sono state ottenute in modo ufficiale. Chiediamo a Sindaca, Vicesindaca e Presidente del Quartiere 2 di spiegare alla Città cosa è successo e sta succedendo, anche prima dei tempi previsti dal regolamento per rispondere a interrogazioni e richieste di accessi agli atti.

  • Viale Redi, nuova Giunta vecchia linea

    Viale Redi, nuova Giunta vecchia linea

    “Dispiace che non si tenti di accogliere possibili soluzioni alternative”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Non di agosto, ma sempre di notte. Si ripete la scelta di procedere ad abbattere gli alberi di viale Redi, di notte, stavolta senza nessun cartello, per evitare che la cittadinanza possa essere consapevole.

    Un pessimo modo di agire, reiterato, che continuiamo a contestare.

    Depositeremo in queste ore un’interrogazione, per chiedere come mai non si è voluto proseguire il confronto con Italia Nostra, che ha depositato un progetto alternativo. Inoltre, a Milano abbiamo visto che si prendono in considerazione soluzioni interessanti, come quella di box alberati filtranti (che potrebbero applicarsi in questo caso con la modifica degli stalli di sosta, ci è venuto da pensare).

    Le tempistiche confermano una modalità che non condividiamo. Niente a ridosso o durante il voto, per evitare problemi di consenso immaginiamo.

    Vogliamo capire inoltre se è regolare non informare con preavviso del tipo di intervento effettuato, sfruttando i divieti di sosta per pulizia strade.

    Infine ribadiamo la necessità di tenere conto di quanto emerso nei tribunali sul “caso Torino”, dove è stato riconosciuto che le nuove piantumazioni non possono compensare la decisione di abbattere piante adulte e che l’impatto sulla salute della cittadinanza (anche per le isole di calore) non può essere giustificato semplicemente in nome della necessità di realizzare nuovi progetti.

  • Abbattimento alberi per opere, da Torino sentenza interessante

    Abbattimento alberi per opere, da Torino sentenza interessante

    “Il diritto alla salute e per evitare le conseguenze delle isole di calore ha una centralità riconosciuta anche in sede giudiziaria”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    A Torino, in corso Belgio, era previsto un importante abbattimento degli alberi.

    Una sentenza ha riconosciuto le conseguenze sulla salute degli abitanti, in relazione al ruolo che il verde urbano svolge nei confronti delle alte temperature.

    Eliminare un numero significativo di piante adulte per sostituirle con altre nuove non è una pratica ideale.

    I progetti non sono stati interrotti, ma si è invitato a rivedere il cronoprogramma e la logica complessiva.

    Abbiamo chiesto di poter leggere nel dettaglio quanto arrivato dai tribunali.

    Il nostro gruppo è stato quello che ha ottenuto dalla precedente Giunta il numero di abbattimento previsto per le linee Libertà – Bagno a Ripoli, Leopolda – Piagge e Piagge – Campi Bisenzio: 1.150. In questi giorni sulla stampa escono alcuni dettagli su come ci sarebbero anche contraddizioni tra recenti piantumazioni e abbattimenti previsti.

    Insomma, ci pare che ci siano tutte le condizioni per studiare la sentenza di Torino e capire se può essere applicata a Firenze, evitando che i diritti (alla mobilità e alla salute) siano messi in contrapposizione.

  • Alberi abbattuti nel cantiere di Belfiore, “tanto basta ripiantare”

    Alberi abbattuti nel cantiere di Belfiore, “tanto basta ripiantare”

    “Confermata la legittimità dell’eliminazione di verde urbano nell’area dello Student Hotel (oggi Social Hub), autorizzata con il permesso a costruire”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Giorgio Ridolfi, Francesco Torrigiani – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Il permesso a costruire del 2020, per lo Student Hotel di viale Belfiore (ormai Social Hub, non più studentato), prevede l’eliminazione di cinque tigli che erano cresciuti nel perimetro occupato dal cantiere. Tanto è previsto di piantarne altri, in numero maggiore. Una logica che ci sentiamo di contestare.

    Lo sappiamo che in quell’area si è consumata una brutta figura per la città tutta, ma non è un buon motivo per veder sparire il verde urbano che era nato in modo spontaneo, oltretutto in una delle zone in cui maggiore è l’esigenza di averne.

    Ringraziamo la cittadinanza e i comitati che ci hanno segnalato il tema. Ormai gli abbattimenti sono avvenuti, ma almeno c’è stato modo di ribadire una questione generale: abbattere alberi sani, pensando di compensare con nuove piantumazioni non può essere la regola.

    Riportiamo qui una battuta amara fatta in aula: speriamo che i nuovi alberi di viale Belfiore non siano quelli che si spera arrivino in dono da Gucci, sospesi dal 2019.

  • Via Mariti: confermata la volontà di tagliare tutti gli alberi

    Via Mariti: confermata la volontà di tagliare tutti gli alberi

    Alcuni giorni dopo il question time l’Assessore ha incontrato il Comitato Ex-Panificio e il Comune ha sospeso l’abbattimento degli alberi di via Mariti.

    “Il perché non è stato esplicitato. Nemmeno il quando. La Giunta impedisca qualsiasi tipo di abbattimento prima dell’incontro con il Comitato”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Vincenzo Pizzolo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 5
    Francesco Torrigiani, Giorgio Ridolfi – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Dopo giorni di silenzio è stato confermato: tutti gli alberi di via Mariti sono destinati a essere abbattuti, sia i pini che i lecci. 34 piante. Ci ha detto l’Assessore: ma li sostituiamo con 50 tigli, sulle cui dimensioni l’Amministrazione pare abbia discusso nella giornata di oggi con Esselunga. Che ricordiamo non essere un ente benefico che riqualifica il territorio per senso di carità cristiana.

    Si tratta di un soggetto privato, coinvolto nel suo investimento in progetti che condannano l’intera zona di viale Redi e via Mariti a restare senza uno dei suoi alberi storici.

    Poi si può parlare di nuove piste ciclabili, del nuovo giardino, della ripavimentazione dell’area e di altre meravigliose promesse per il futuro. Ma intanto c’è il presente. E il domani più immediato. Senza ombra, nelle intenzioni di chi governa la città.

    Visto che ci sono trattative in corso si blocchi qualsiasi ipotesi di abbattimento, incontrando il Comitato Ex Panificio Militare prima di procedere.

    Altrimenti sarebbe una vera e propria provocazione nei confronti della cittadinanza attiva.