“Chiediamo alla Sindaca e alla Giunta di garantire immediate soluzioni. Le note di USB e CUB chiedono una risposta.”
Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune
USB e CUB hanno comunicato che giovedì 30 aprile 2026 Consorzio Blu — la cooperativa sociale che gestisce l’appalto pubblico del servizio di assistenza domiciliare del Comune di Firenze — ha licenziato Silvia Bellandi, una lavoratrice con vent’anni di esperienza nel settore.
Un anno fa, nel marzo 2025, eravamo in presidio davanti al Comune con le lavoratrici e i lavoratori di quel servizio. Allora la vertenza riguardava gli stipendi azzerati dalla gestione uscente attraverso il meccanismo della banca ore negativa, e due persone che rischiavano di non essere assorbite dal nuovo gestore. L’Amministrazione rispose parlando di centralità della “qualità del lavoro”. Oggi, a distanza di un anno, una lavoratrice con vent’anni alle spalle viene licenziata dall’aggiudicatario dello stesso contratto pubblico.
Il Comune di Firenze non è uno spettatore in questa storia. È la stazione appaltante: ha scritto il capitolato, ha firmato il contratto, e ha il dovere — oltre agli strumenti — per vigilare che le condizioni di lavoro vengano rispettate. Stiamo parlando di oltre 150 persone che lavorano ogni giorno a contatto con anziani e persone con disabilità. Il clima che si sta creando è insostenibile, e stride con tutte le dichiarazioni sulla centralità che si vorrebbe riconoscere a questo ambito dei servizi sociosanitari.
Presentiamo con urgenza un atto consiliare per chiedere alla Sindaca e alla Giunta di riferire sui fatti e di dire come intendano intervenire, garantendo la nostra presenza al fianco della vertenza che si sta aprendo.
