Lotta: Pace e internazionale

  • Per un legame tra Firenze e Sarba (Libano)

    Mozione n. 1523
    Presentato 21 Ottobre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Mozione a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Sacrario di Campo di Marte: finalmente libero, mozione per il suo futuro

    Sacrario di Campo di Marte: finalmente libero, mozione per il suo futuro

    “Il Presidente del Quartiere 2 ci ha dato garanzie e si è attivato, ma il futuro del Franchi deve dare centralità anche alla memoria”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2

    Questa mattina il Sacrario di Campo di Marte è libero da transenne, rifiuti e oggetti lasciati lì come se fosse stato un magazzino. Ancora sabato Sandro Targetti ci ha testimoniato come si stesse facendo un uso improprio dello spazio, usandolo di fatto come se fosse stato un deposito.

    Ringraziamo il Presidente Michele Pierguidi per non aver ignorato la cosa, anche se comprendiamo la rabbia dei familiari delle vittime lì ricordate: per questo depositeremo una mozione in Comune e al Quartiere 2, perché il futuro dello stadio comunale Artemio Franchi dia sempre valore a un pezzo fondamentale della memoria antifascista della nostra Firenze.

    Il futuro della nostra città dipende anche dalla sua capacità di prendersi cura del ricordo di ciò che è stato e scegliere a cosa dare valore. Il Sacrario ne è una parte fondamentale.

  • Commissione su Francesca Albanese annullata: minata l’autonomia del Comune di Firenze

    Commissione su Francesca Albanese annullata: minata l’autonomia del Comune di Firenze

    “Chiederemo incontri e spiegazioni. La sovranità di un’assemblea elettiva e delle sue commissioni deve garantire il confronto pubblico, si peggiora il clima ma rilanceremo il dialogo”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Oltre un milione di persone manifesta a Roma, decine di migliaia di persone attraversano le piazze e le vie di Firenze da settimane, ma il Comune di Firenze questa mattina si mostra impermeabile al resto della Città. Peggio, si mostra permeabile a dinamiche non chiare, su cui invece pretendiamo chiarezza.

    La nostra mozione per la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese è dell’11 luglio. Non abbiamo chiesto noi la sua calendarizzazione nella settimana del voto delle elezioni regionali.

    Scegliere di annullare la seduta di oggi senza fornire motivazioni indebolisce la tenuta democratica della nostra istituzione e rischia di far crescere la rabbia in Città.

    Per questo esprimiamo un sentimento di forte indignazione, proprio mentre sulla pelle del popolo palestinese si continua a consumare una strage e il Governo di Israele agisce nella più piena impunità di fronte a qualsiasi elemento di diritto internazionale.

    Occorre anche responsabilità: chiederemo alla Comunità Ebraica un incontro e anche alla Sindaca.

    A chiunque abbia fatto eventuali pressioni sul Partito Democratico chiediamo di venire a parlare anche con noi. E sottolineiamo l’importanza di non rinunciare al confronto, anche duro.

    Infine una annotazione dovuta al periodo elettorale: che senso ha scendere in piazza per la Palestina, “usare” sui social Francesca Abanese, se poi nelle istituzioni si finisce per non affrontare nemmeno il tema? Ricordiamo che a differenza dell’alleanza regionale, a Firenze Italia Viva sarebbe all’opposizione, quindi dovrebbe essere una maggioranza “più di sinistra”.

  • Strage fascista a Campo di Marte: togliere i rifiuti dal sacrario dello Stadio

    Strage fascista a Campo di Marte: togliere i rifiuti dal sacrario dello Stadio

    “La denuncia di Sandro Targetti, ripresa anche da Novaradio, non ha portato il Comune ad agire in questi giorni. Occorre rimediare immediatamente”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Ci sono rifiuti e materiali abbandonati presso il sacrario dei Martiri di Campo di Marte. La segnalazione è arrivata al Comune da giorni, ma ancora non è stato effettuato nessun intervento.

    Sandro Targetti è ovviamente un compagno e un punto di riferimento, per la nostra coalizione e per tanti movimenti del territorio (non solo cittadino). È anche nipote di uno dei cinque Martiri, che ogni anno vengono ricordati dal Comune e dal Quartiere 2, nell’area dello stadio comunale, che come è ben noto è oggetto di cantieri dalla indefinita programmazione.

    Data l’assenza di reazioni da parte dell’Amministrazione oggi ha rilanciato la denuncia, rilanciata da NovaRadio. Ci uniamo al suo appello. Se Palazzo Vecchio non vuole agire, dia le chiavi del cancello alle antifasciste e agli antifascisti, che così porranno fine a questa brutta situazione, che offende la memoria della Città, di cui proprio ieri abbiamo parlato in Consiglio comunale.

  • Firenze riconosca l’importanza della Global Sumud Flotilla

    Firenze riconosca l’importanza della Global Sumud Flotilla

    “Sbagliate le parole del Governo italiano. L’interruzione immediata dei rapporti economici con società israeliane e boicottaggio non sono più rimandabili”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    La Città di Firenze deve agire concretamente anche verso l’economia israeliana, promuovendo campagne di boicottaggio e di interruzione di relazione anche con i soggetti economici che favoriscono le azioni del governo israeliano, estendendo la decisione a chi rende possibile la violazione del diritto internazionale a Gaza e negli altri Territori Occupati.

    Chiederemo anche che la Global Sumud Flotilla, a partire da chi ha subito l’intervento di Israele ed è legato alla nostra Città, riceva un pubblico riconoscimento da parte di Palazzo Vecchio.

    Con questa posizione continuiamo a partecipare, aderire e sostenere le tante mobilitazioni in corso, comprese quelle spontanee e quelle organizzate in occasione dell’importante sciopero generale di domani, ringraziando USB, CGIL e tutte le realtà che saranno nelle piazze della Città.

    Ringraziamo quei movimenti che da anni e anni non hanno mai smesso di tenere alta l’attenzione su quanto avviene in Palestina. Niente di quello che sta avvenendo era difficile da prevedere. Per questo sono ancora più gravi le dichiarazioni del Governo Meloni sulla Global Sumud Flotilla e su chi domani rinuncerà al suo salario per una causa giusta.

    Eravamo in piazza ieri, saremo in piazza oggi e domani.

  • Dalla Commissione pace e diritti sostegno alla famiglia di Mario Carmine Paciolla

    Dalla Commissione pace e diritti sostegno alla famiglia di Mario Carmine Paciolla

    “Unanimità da parte dei gruppi consiliari presenti, in attesa del voto del Consiglio comunale”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Sono passati cinque anni dalla notizia della morte di Mario Carmine Paciolla in Colombia. Il Consiglio del Quartiere 1 e quello di Palazzo Vecchio votarono quello stesso anno degli atti per chiedere di non archiviare la vicenda come suicidio, viste le testimonianze della famiglia e i motivati sospetti che sia stato ucciso.

    Purtroppo anche i tribunali italiani hanno deciso di non procedere con la ricerca della verità e negli scorsi mesi si è sviluppata un’importante mobilitazione per stare al fianco di chi sta lottando per ottenere giustizia su questa vicenda.

    Per questo abbiamo proposto una risoluzione che oggi ha ricevuto parere unanime favorevole da parte della Commissione pace e diritti, in attesa di arrivare al voto del Salone de’ Dugento.

    Oltre a esprimere cordoglio e sostegno alla famiglia di Mario Carmine Paciolla, chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare e che il Governo nazionale agisca anche presso le Nazioni Unite, perché si possa arrivare a capire cosa è realmente successo.

  • Via Palazzuolo, che non bastino i soldi noi lo abbiamo detto

    Via Palazzuolo, che non bastino i soldi noi lo abbiamo detto

    “Ecco perché il pubblico deve fare il pubblico, senza chiedere ai privati di risolvere i problemi che spettano alla politica”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Se non fosse politica, ci sarebbe da provare tenerezza per chi governa la Città. Ricordiamo che in Consiglio comunale è stato bocciato l’ordine del giorno con il quale abbiamo chiesto di dirci quanto il bilancio del nostro Ente dipende dalla Fondazione Cassa di Risparmio, rispetto al finanziamento dei progetti in cultura, sociale ed eventuali altri ambiti.

    Per via Palazzuolo abbiamo avuto dal primo momento una posizione di contrarietà rispetto alla decisione di “appaltare”, o quasi, a un ente privato la ridefinizione del futuro dell’area. Nessuna discussione ha coinvolto il Consiglio del Quartiere 1 e le Commissioni del Comune. Non abbiamo nemmeno capito se il futuro dell’ex Cinema Fulgor ha a che fare con questa vicenda o no, ma per noi deve essere Palazzo Vecchio a diventarne proprietario.

    Che per il centrosinistra il problema è che non ci sia abbastanza Polizia continua a sembrarci assurdo. Inseguono le destre, forse per evitare di comprendere quanto peso hanno l’urbanistica (lì vicino c’è il famoso Cubo Nero), le politiche sociali (e in quella zone tante realtà svolgono attività da anni) e l’intervento diretto del pubblico nel definire i servizi da sviluppare sul territorio.

    Ricordiamo che se non si assume il personale con concorsi pubblici, non ci saranno mai abbastanza effettivi da assegnare, qualsiasi colore di governo nazionale ci sia a Roma.

    Se una Fondazione vuole porre delle condizioni al Comune su cosa deve fare sul territorio, ci pare doveroso che il Comune ricordi che è la politica a dover definire le condizioni.

    Altrimenti che ci candidiamo a fare?

  • ALIA non può vietare la bandiera della Palestina: è segno di umanità

    ALIA non può vietare la bandiera della Palestina: è segno di umanità

    “Ci preoccupa che l’azienda abbia intimato di non poter esporre colori che denunciano un massacro condannato dalla comunità internazionale”


    Leonardo Masi, Sabrina Ciolli – Buongiorno Empoli
    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune Firenze

    ALIA ha scritto al suo personale, per garantirsi che sui mezzi dei servizi ambientali non siano apposti i colori della bandiera della Palestina. Il motivo? Alcune operatrici e operatori avrebbero scelto di esprimere solidarietà agli scioperi dello scorso venerdì e di ieri, per ricordare l’importanza di non chiudere gli occhi rispetto al massacro in corso.

    I servizi essenziali vengono garantiti anche in caso di mobilitazioni generali importanti. È giusto che chi non può partecipare alla protesta possa attestare la propria solidarietà.

    Vogliamo ricordare che parliamo di una società a partecipazioni pubbliche. Chiederemo ai nostri Comuni se hanno intenzione di ringraziare e solidarizzare con chi ha compiuto tale gesto, pretendendo che il Consiglio di Amministrazione di Plures sia coerente con una posizione di rispetto della dignità umana.

    Troveremmo sorprendente che il Presidente della Fondazione Meyer, console onorario di Israele, rimanga al suo posto, mentre si impedisce a chi ogni giorno lavora per le nostre strade di avere sdegno per fatti condannati dall’ONU.

  • ALIA: personale precario e colori della Palestina

    Question time n. 1435 · Risposta in Aula
    Presentato 24 Settembre 2025 · Discusso 28 Settembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Question time a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • TEVA: approvato ordine del giorno per interrompere vendita farmaci non salvavita

    TEVA: approvato ordine del giorno per interrompere vendita farmaci non salvavita

    “Il Consiglio comunale chiede alla Regione Toscana di evitare prodotti di aziende israeliane all’interno della spesa sanitaria”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Era il giorno giusto, visto lo sciopero generale, e abbiamo ottenuto che il Consiglio comunale di Firenze prendesse posizione contro la vendita di farmaci TEVA non salvavita nelle nostre farmacie.

    Abbiamo anche inserito nell’ordine del giorno la richiesta alla Regione Toscana di interrompere le relazioni con aziende israeliane nella spesa sanitaria.

    Si tratta di un ordine del giorno per niente scontato, per cui vogliamo ringraziare anche il gruppo di AVS-Ecolò che, citando il precedente di Sesto Fiorentino, ha sicuramente favorito l’esito con un emendamento, con il voto favorevole nostro, loro, di Firenze Democratica e Partito Democratico, con la contrarietà di Italia Viva e destre.

    Azioni concrete, pratiche, reali: questo serve al popolo palestinese e continueremo a impegnarci per questo.

  • Adesione e sostegno alle mobilitazioni per la Palestina

    Adesione e sostegno alle mobilitazioni per la Palestina

    “Stamani a Calenzano, questa sera alle Piagge, con tanti cortei che tengono viva la Città”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Ringraziamo chi ha scioperato e raggiunto Calenzano, chi ha saltato scuola e attraversato la Città di Firenze, chi è sceso e scenderà in piazza per la Palestina.

    Non saranno le sole manifestazioni a far cessare il massacro del popolo palestinese, ma restare fermi renderebbe complici i nostri territori di quanto sta avvenendo dall’altra parte del Mediterraneo.

    La Città di Firenze è timida, troppo timida rispetto a quanto sta avvenendo. Una Città operatrice di Pace dovrebbe avere più coraggio, concretezza e radicalità.

    Continueremo a chiederlo: anche all’interno della seduta odierna, in cui si parlerà del Documento Unico di Programmazione. La pace appare troppo poco. Se c’è chi rinuncia al proprio salario per la solidarietà tra i popoli, come minimo il Comune dovrebbe interrompere le relazioni economiche con tutte le società coinvolte con il sostegno, diretto o indiretto, al Governo Netanyahu. Ci chiediamo quanto tempo inoltre debba ancora passare, prima di dare la cittadinanza onoraria, o un riconoscimento pubblico a Francesca Albanese? La nostra risoluzione giace negli uffici, in attesa di poter essere discussa.

  • Sanitari per Gaza: hanno ragione, la politica deve agire

    Sanitari per Gaza: hanno ragione, la politica deve agire

    “Esprimiamo solidarietà a chi non ha potuto terminare di parlare, in un contesto di dibattito pubblico”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    In Consiglio comunale a Firenze abbiamo avuto già modo di proporre l’interruzione dei rapporti con società israeliane, la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese e l’invito ad aderire alle campagne di boicottaggio per chi sostiene il Governo Netanyahu, così come la rimozione del Console onorario Carrai dalla Presidenza della Fondazione Meyer.

    Per questo condividiamo e rilanciamo con convinzione le richieste delle e dei Sanitari per Gaza, ringraziando chi ha sollevato il tema al dibattito elettorale dell’Ordine dei Medici di Firenze e Pisa, anche se è stato permesso loro di concludere l’intervento: un fatto che non fa bene al territorio, viste le tante mobilitazioni quotidiane che lo attraversano a sostegno del popolo palestinese.

    Continuiamo a sentirci completamente estranei a un centrosinistra che si mostra ancora troppo timido su questi temi, oltre che ovviamente a delle destre che sembrano non capire la gravità del massacro del popolo palestinese in corso. Vale per la coalizione del candidato Giani, ma vale anche per la maggioranza della Sindaca Funaro. In Consiglio comunale spesso otteniamo risultati, che non sottovalutiamo: ma servono azioni coerente anche dall’esecutivo, che in questo anno non abbiamo visto (non ci basta la scritta basta e il dialogo tra comunità religiose, servono azioni pratiche e concrete, soprattutto se ci si definisce Città operatrice di Pace).

  • Antifascismo, deve essere un obbiettivo centrale – Collegato alla Proposta di Delibera N° 59/2025 -Approvazione DUP 2026-2028

    Ordine del giorno n. 1419 · Non Trattato
    Presentato 21 Settembre 2025 · Discusso 26 Maggio 2026
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Ordine del giorno a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Perché nelle farmacie comunali non ci siano prodotti israeliani – Collegato alla Proposta di Delibera N° 59/2025 -Approvazione DUP 2026-2028

    Ordine del giorno n. 1413 · Approvata Emendata
    Presentato 21 Settembre 2025 · Discusso 21 Settembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Ordine del giorno a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Condanna per le parole della Consigliera del Quartiere 3 della Lega del Consiglio comunale

    Condanna per le parole della Consigliera del Quartiere 3 della Lega del Consiglio comunale

    “Approvato l’ordine del giorno che evidenzia l’incompatibilità tra un ruolo pubblico nella Repubblica Italiana e la nostalgia per la Repubblica Sociale Italiana”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Delle due l’una, o c’è stata una leggerezza di cui scusarsi, o una Consigliera del Quartiere 3 (della Lega) deve prendere atto di avere un mandato per la Repubblica che nasce dalla “resa” dell’Italia nella seconda guerra mondiale, che pare considerare un tradimento della patria. Ha elogiato l’onore di chi ha combattuto per la Repubblica Sociale Italiana, pubblicando foto della sua visita a Trespiano insieme a gonfaloni nostalgici del Ventennio di Mussolini.

    Ieri il Consiglio comunale ha approvato, con il non voto delle destre, un ordine del giorno che esprime contrarietà a qualsiasi parola di elogio del fascismo da parte di chi ha incarichi pubblici, invitando la persona interessata a scusarsi, o a prendere atto che le sue idee sono incompatibili con la democrazia della Costituzione nata dalla Resistenza.

    Essendo Palazzo Vecchio il livello che norma il regolamento delle circoscrizioni, non abbiamo voluto chiedere esplicitamente le dimissioni, perché le schede elettorali Comune-Quartieri sono diverse e non volevamo esercitare un’ingerenza dall’alto.

    Il giudizio è però netto e chiaro. Confidiamo che possa avere anche una risposta adeguata da parte del centrodestra, che ha scelto di non intervenire nel dibattito, purtroppo.

  • Niente logiche di guerra nelle scuole, che siano luoghi di pace – collegato alla comunicazione 2025/01356 dell’Assessora Albanese sull’avvio dell’anno scolastico2025- 2026

    Ordine del giorno n. 1382 · Rinviato
    Presentato 14 Settembre 2025 · Discusso 14 Settembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Ordine del giorno a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Antifascismo, nelle scuole, ma anche nelle istituzioni – collegato alla comunicazione 2025/01356 dell’Assessora Albanese sull’avvio dell’anno scolastico2025- 2026

    Ordine del giorno n. 1384 · Approvata
    Presentato 14 Settembre 2025 · Discusso 14 Settembre 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Ordine del giorno a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • La Lega omaggia la Repubblica Sociale Italiana: grave che sia una Consigliera di Quartiere

    La Lega omaggia la Repubblica Sociale Italiana: grave che sia una Consigliera di Quartiere

    “Ci aspettiamo una presa di posizione chiara da parte della sua coalizione e le dimissioni”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Giovanna Sesti – Sinistra Progetto Comune Quartiere 3

    La Consigliera del Quartiere 3 della Lega, Barbara Nannucci, il 6 settembre 2025, si è recata a Trespiano per rendere onore ai caduti della Repubblica Sociale Italiana, scrivendo di voler tenere viva “la fiamma che non si spegne”, di chi ha versato il suo sangue ed è rimasto “fedele” al regime di Mussolini, dicendo “NO alla resa”. Lo ha rivendicato sui propri canali social, quindi non prova evidentemente alcun dubbio sul suo gesto.

    Insieme a lei c’era un altro piccolo gruppo, con tanto di gonfaloni e vessilli.

    Insomma, una chiara rivendicazione di non appartenere alla Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza antifascista.

    Dalla Consigliera del Quartiere 3 ci aspettiamo le dimissioni. Per fortuna non potrà candidarsi nella Repubblica Sociale Italiana, essendo uno stato fantoccio alle dipendenze del Terzo Reich di Hitler.

    Il resto del centrodestra che ne pensa?

  • Palestina: approvati tre atti importanti, compresa interruzione nei rapporti con Israele

    Palestina: approvati tre atti importanti, compresa interruzione nei rapporti con Israele

    “Ringraziamo i gruppi che hanno sostenuto i testi che riconoscono anche le campagne di Israele condotte contro le donne palestinesi e l’importanza dell’azione del Sudafrica nell’ambito del diritto internazionale”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Il Comune di Firenze ha votato l’interruzione dei rapporti con il Governo di Israele e ha richiesto di verificare quali rapporti economici abbiamo con società che hanno sede in quel Paese.

    È un modo per ribadire la solidarietà nei confronti del popolo palestinese e agire concretamente.

    Abbiamo anche visto l’approvazione degli atti che riconoscono le campagna specifiche rivolte a danno delle donne palestinesi, a causa della violenza sessuale utilizzata come strumento di guerra, che colpisce anche durante le gravidanze. Palazzo Vecchio si candida a entrare nei progetti di cooperazione internazionale.

    Infine è stato accolto il sostegno all’azione della Repubblica del Sudafrica che nei canali del diritto internazionale ha evidenziato i richiami rispetto alla pulizia etnica in corso in Palestina. Non spetta a noi sostituire i tribunali, ma di fronte a atti ufficiali della Corte Internazionale di Giustizia è giusto che la politica prenda posizione.

    Il disconoscimento dei Governi di Israele e degli Stati Uniti di un contesto di diritto internazionale mina la stessa legittimità delle istituzioni elettive come il nostro Consiglio comunale. Per questo la lotta del popolo palestinese è anche la nostra.

  • Non condividiamo la modalità di protesta delle destre

    Non condividiamo la modalità di protesta delle destre

    “La decisione comune era di dedicare questo Consiglio che avevamo concordato per discutere gli atti già iscritti all’ordine dei lavori. A noi va anche bene non vivere di regole ed essere elastici, ma allora si eviti la retorica stantia della legalità”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Esprimiamo profonda perplessità per la scelta delle destre di uscire dall’aula dopo aver contestato il regolamento del Consiglio comunale, che non permette di iscrivere all’ordine dei lavori argomenti assenti, senza il consenso di tutti i gruppi consiliari presenti.

    Il tema dello scandalo? L’ex Teatro Comunale. Sulla cui vendita abbiamo ascoltato poche voci alzarsi negli anni, oltre alla nostra.

    PD e destre pari sono, ai nostri occhi, nell’usare il potere e le istituzioni per questioni di comunicazione, più che di sostanza. Non a caso Giani e Tomasi hanno modalità ben poco attente alle progettualità. È un modo sbagliato di fare politica secondo noi.

    Oggi proporremo di parlare di acqua pubblica, servizi, dei tanti problemi del territorio, della Palestina, e atti che da settimane, mesi, attendono un voto del Salone de’ Dugento.

    E pensare che a luglio, come ultima delibera, è stata messa in votazione la modifica del regolamento del Consiglio (con la nostra astensione): chi parla di legalità senza comprenderne, forse, il reale significato, potrebbe almeno tentare di attenersi alle norme.

    Peccato, riprendere così i lavori allontana ancora di più la Città dalla sede del Comune.

  • Interrompere le relazioni istituzionali con il Governo di Israele – collegato alla mozione 1105-25

    Ordine del giorno n. 1318 · Approvata
    Presentato 31 Agosto 2025 · Discusso 31 Agosto 2025
    Firmatari Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)
    Documenti Testo dell’atto (PDF)

    Ordine del giorno a prima firma di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il testo integrale è nel documento allegato.

  • Sostegno alla Global Sumud Flotilla e ai sanitari in sciopero della fame per Gaza

    Sostegno alla Global Sumud Flotilla e ai sanitari in sciopero della fame per Gaza

    “Importante che l’attenzione pubblica resti alta e che il Governo di Israele si ritrovi sempre più isolato nel mondo, perché il sistema politico agisca contro il genocidio”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    È importante che ci sia massima attenzione intorno alla Global Sumud Flotilla, che salperà il 31 agosto 2025 per Gaza, portando aiuti e tentando di rompere l’assedio che da anni colpisce l’area.

    Ogni giorno escono dettagli, informazioni e immagini sull’orrore portato avanti dal Governo di Israele.

    La rimozione della gravità dei fatti e il tentativo di far apparire inutili gli sforzi delle persone non deve trovare soddisfazione.

    Auspichiamo che il Comune di Firenze possa, anche attraverso i suoi canali ufficiali, contribuire a far conoscere l’esperienza della Global Sumud Flotilla, perché al fianco di quelle navi in qualche modo ci sia tutta la nostra Città.

    Con l’occasione un ringraziamento al personale sanitario che sta aderendo allo sciopero della fame per ricordare come anche questa categoria sia vittima dell’esercito israeliano, con oltre 1600 operatori e operatrici morti in questi mesi a Gaza, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità.

  • Xaviaer DuRousseau a Firenze? Sarebbe una provocazione

    Xaviaer DuRousseau a Firenze? Sarebbe una provocazione

    “La propaganda di guerra e la disinformazione navigano sul digitale. Importante che le provocazioni non trovino spazio nella nostra Città”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Raccogliamo la preoccupazione che sta crescendo in Città e sul digitale per l’annuncio di Xaviaer DuRousseau, che avrebbe in programma di venire a Firenze fra un paio di settimane.

    Lo ha annunciato tra i tanti suoi video e post che fanno propaganda esplicita, arrivando a negare la situazione a Gaza, sostenendo che non esisterebbe un problema di alimentazione in Palestina.

    Ci aspettiamo che le nostre istituzioni sappiano chiarire quanto il suo modo di agire sia estraneo al nostro territorio, senza delegare alla spontanea reazione della cittadinanza.

    Non è in discussione la libertà di pensiero, ma occorre riconoscere come il potere si muove, offendendo la dignità umana e la sofferenza di chi sta subendo, di fatto, un genocidio in diretta.

  • Avvicendamento al comando NATO a Rovezzano: la politica non stia in silenzio

    Avvicendamento al comando NATO a Rovezzano: la politica non stia in silenzio

    “Preoccupa la presenza del Presidente della Regione Toscana e l’annuncio delle esercitazioni del 2026”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2
    Giulia Marmo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 4

    Leggiamo della cerimonia che ha visto l’avvicendamento al comando della Multinational Division South (Mnd-S) della Nato alla caserma ‘Predieri’ di Rovezzano (Firenze).

    Ci preoccupa la presenza del Presidente della Regione Toscana, che ignora la posizione espressa dai Quartieri 2 e 4, oltre all’impegno di Firenze come Città operatrice di pace. Ci dispiace anche che in tutti questi anni Palazzo Vecchio non si sia mai voluto mettere dalla nostra parte, su un tema fondamentale, come la militarizzazione del territorio, in tempi di guerre e aumento delle spese militari.

    Inoltre è chiaro che si deve predisporre un’ampia mobilitazione che contrasti il coinvolgimento di Firenze nell’esercitazione ‘Steadfast Dart’, annunciata per febbraio 2026.

    Ci stanno coinvolgendo sempre più direttamente nelle politiche di guerra, calpestando l’articolo 11 della Costituzione. Faremo parte di tutti i movimenti che si opporranno e daremo il nostro contributo in ogni forma necessaria, per la pace e la convivenza tra i popoli.