Ataf: in attesa del nuovo gestore, il caos?

“Che succederà di qui al 1° novembre? Il Comune accetterà passivamente il fatto che non ci sia nessuna vera e seria programmazione nella gestione di un servizio di mobilità essenziale?”

 


Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

Le organizzazioni sindacali continuino a lottare e scioperare, che ci pare non ci sia nessuna intenzione, da parte della Giunta, di occuparsi di quello che è stato denunciato con lo sciopero di alcuni giorni fa.

Le ore in più di servizio per il trasporto pubblico locale? Le paga la Regione e il gestore le rendiconta. Questo è quanto ci è stato detto. Grazie. Lo sapevamo. Ma è evidente che Palazzo Vecchio non è in grado di pretendere nulla sugli orari e la capillarità di un servizio che appare ormai abbandonato fino al 1° di novembre, in attesa del nuovo soggetto gestore.

Poco importa se non c’è modo di effettuare i controlli dei biglietti, perché tutto il personale deve essere impegnato a guidare i mezzi.

Surreale poi che l’Assessore abbia parlato alla stampa del misterioso nuovo piano di mobilità pubblica in centro, con nuove linee dei bussini, nei giorni in cui ancora restano sospese tutte le linee esistenti (tranne una), nonostante il Comune abbia più volte richiesto la loro riattivazione, su nostra sollecitazione.

Insomma la Giunta di Firenze si limita a fare annunci sulle promesse di quel che sarà, ignorando il presente e i suoi problemi.